Lo Monaco: “Il clima disfattista non aiuta a raggiungere l’obiettivo finale”

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In data odierna, l’AD del Catania Pietro Lo Monaco ha indetto una conferenza stampa per analizzare l’attuale momento stagionale della squadra.

Ecco le parole proposte integralmente:

“Quest’anno il clima sta diventando troppo disfattista. Raramente si è visto lo stadio fischiare dopo 20 minuti di gara. Ritenere insoddisfacente il 2-1 contro la Paganese non mi piace. C’è chi dice che il Catania ha giocato una partita bruttissima, lasciando campo agli avversari che hanno dato di tutto”.

“Tengo a fare una distinzione tra i tifosi e quelli della curva. Non ho mai impostato a nessun giornalista di scrivere qualcosa di benevolo sul Catania ma non accetto chi scrive continuamente fandonie e non ha le carte per farlo. Nessun processo a fine stagione. Normale che noi giochiamo fuori casa senza tifosi? Non vinceremo mai il campionato per virtù dello Spirito Santo”.

“Sui social scrivono molti frustrati. Si dimenticano che ci sono società gloriose come Parma, Bari, Vicenza, Fiorentina, Napoli in passato sono fallite. Noi non stiamo facendo fallire il Catania. Ora, però, siamo una società affidabile con un settore giovanile all’avanguardia e ci proveremo fino all’ultimo per andare in Serie B. Io entro il 16 marzo devo pagare 900mila euro e non so a quale santo devo votarmi. La situazione debitoria c’è ed è pressante. Siamo noi i primi ad andare in B. Interesse per il Catania? Zero e chi lo prendesse, deve prendere anche Torre del Grifo. Anche quest’anno siamo incappati in un campionato falsato. All’inizio non ci avrei mai scommesso un euro che il Catania non avesse giocato in Serie B. Ricordiamoci che il Catania è entrato alla quinta giornata dopo che la Juve Stabia aveva bottino pieno a 15 punti ”.

“Io mollerò solo quando il Catania tornerà a certi livelli come promesso, ignorando chiunque stia cercando di buttare il marcio sulla società. Se il Catanzaro può puntare alla Serie B, perché non può farlo anche al Catania? La Juve Stabia ha vinto tante partite all’ultimo minuto, questo vuol dire che hanno avuto carattere. E’ innegabile che fino ad ora hanno avuto, però, anche molta buona sorte. Con i mezzi che abbiamo si è sempre cercato di vincere il campionato. In tutte le stagioni. Ci proveremo fino all’ultimo anche quest’anno. Nel calcio di matematico non c’è nulla.

“La Giornata Rossazzurra si farà contro la Juve Stabia con i prezzi di entrata classici. Abbiamo dato l’accesso a tutti gli abbonati con il Catanzaro in Coppa Italia e non dobbiamo aggiungere altro”.

Quando abbiamo fatto la squadra potevamo vendere Curiale, abbiamo preso il vice-capocannoniere del girone B e ora è arrivato Di Piazza. Stiamo sparando alle mosche con i cannoni, sul valore dei giocatori e sulla bontà delle scelte non si può sindacare. La squadra ha prodotto, nelle due fasi ha sempre dimostrato di essere una squadra equilibrata in tutti i reparti anche se è inevitabile dire che l’attacco sta mancando (Vedi Curiale e Marotta rispetto alle scorse stagioni). Mi aspetto che il nostro attacco si riappropri di una certa forza. Ci aspettiamo di più dagli attaccanti. Sarno? Ha giocato, ma comunque una buona parte dei calciatori trasferiti a gennaio ha avuto problemi muscolari. Ora ha ripreso e rientrerà a Viterbo, ma non è un calciatore rotto. Magari con Lodi e lo stesso Sarno il nostro attacco potrebbe beneficiarne. Mi aspetto che gli attaccanti chiudano l’azione con i tempi giusti”.

 

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