Tra una rovesciata incredibile e tutorial su come applicare uno schema perfetto da calcio piazzato…

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È il 18 ottobre 2009 quando al “Massimino” si affrontano il Catania di Gianluca Atzori, sempre più in crisi, ed il Cagliari di Massimiliano Allegri. Prima vittoria stagionale per gli etnei ed eurogol da entrambi le compagini.

Il Catania di Gianluca Atzori affronta il peggior inizio di campionato negli anni gloriosi della Serie A. I rossazzurri prima della sfida casalinga col Cagliari, in sette giornate sono a secco di vittorie e occupano l’ultima posizione con soli quattro punti. Di contro, i sardi nelle ultime due trasferte precedenti hanno fatto bottino pieno espugnando il “Tardini” di Parma e il “San Nicola” a Bari. Entrambi le squadre si schierano a specchio optando per il 4-3-1-2. Tante le novità per il Catania, infatti, tra i pali viene preferito Campagnolo ad Andujar; in difesa Augustyn gioca titolare al posto di Bellusci e in avanti Mascara agisce alle spalle dell’inedita coppia RicchiutiMartinez. La partita per trentacinque minuti non dice nulla in quanto a farla da padrona è la paura di scoprirsi. Ma proprio quando sembra di assistere al solito copione da match tra squadre che devono salvarsi, ecco che accadono due episodi davvero stupendi.

LO SCHEMA PERFETTO E LA ROVESCIATA INCREDIBILE

È il minuto trentasei quando il Catania sta per battere un calcio piazzato. Sul punto di battuta si appresta a tirare Llama e tutti si aspettano un pallone scodellato in mezzo. Ma ecco l’inghippo, perchè l’argentino vede il movimento di Marchese al limite dell’aria che riceve il passaggio dopo essersi smarcato. Quest’ultimo di prima serve Mascara il quale di testa appoggia per Ricchiuti che insacca alle spalle di Marchetti. Schema perfetto, tutto ad un tocco e di una qualità sopraffina. Padroni di casa in vantaggio.
Si arriva al quarantaquattresimo quando il Cagliari trova la rete del pari. Jeda, ex di turno, al limite dell’aria apre sulla destra premiando la sovrapposizione di Marzoratti il quale crossa per Dessena che al centro dell’aria di rigore trova una rovesciata degna del miglior Van Basten, lasciando immobile il povero Campagnolo che può solo osservare. Una vera e propria prodezza. Il “Massimino” si alza in piedi e non può che applaudire di fronte ad un gesto tecnico così bello. I rossazzurri riusciranno a trovare la vittoria all’ottantasettesimo grazie al colpo di testa di Martinez che sancisce la prima vittoria del campionato rossazzurro. Di questa partita rimarrano impressi nella mente soprattutto lo schema perfetto in occasione del vantaggio di Ricchiuti e gli applausi scroscianti del vecchio Cibali di fronte alla rovesciata di Dessena.

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