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mercoledì 16 Settembre 2026

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Lupa C.R. 1-2 Catania: colpo GOBBO e…SECCO!

Pietro SantonocitoAggiornato
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Lupa CR 1-2 Catania
fonte: calciocatania.it
Lupa CR 1-2 Catania
fonte: calciocatania.it

Lupa C.R. 1-2 Catania: colpo GOBBO e…SECCO!


Vittoria sofferta dei rossazzurri in quel di Rieti contro la Lupa Castelli Romani…ma quanti errori sotto porta! Tre punti che fanno morale, anche se la prestazione non convince del tutto.

Era importante vincere e portare a casa i tre punti. Necessario? Piuttosto diremmo…vitale. Il come è tutto roba per gli almanacchi del calcio, ma per gli uomini di mister Pancaro la vittoria di sabato scorso ha una valenza doppia. In primo luogo serviva per scacciare qualche mugugno di troppo, qualche vocina stonata tra i sempre gremiti spalti del Massimino, capace, come sempre, di fare la differenza. In secondo luogo per allontanarsi dalle zone calde della bassa classifica, dopo la delusione in settimana per la conferma dei -9 punti da parte del CONI.

Come si dice in certi casi:”Per vincere bisogna pensare di poter vincere già a priori”…mai frase più azzeccata. Aldilà di quello che poteva essere il modesto valore dell’avversario, il tutto parte proprio dal pilota di questa meravigliosa Ferrari, da qualche giornata un po’ in panne, ovvero Giuseppe Pancaro. Nel pre-partita abbiamo notato il suo palese dispiacere per non aver avuto uno sconto di pena in termini di punti di penalizzazione, fattore che è valso (e non poco diremmo a posteriori) a restituire in primis a lui stesso e, di conseguenza, alla squadra quella grinta e tenacia delle prime 7/8 partite.

Primo tempo che vede il Catania giocare a “porta romana” contro l’estremo difensore amaranto-celeste dal cognome davvero bizzarro, Caio GOBBO SECCO. Nonostante ciò, il portiere, dalle evidenti origini laziali, sfoggia una prestazione strepitosa, sventando le minacce di Calderini (minuto 13) e Pelagatti (minuto 42) e riuscendo a trovare l’aiuto del montante in occasione della conclusione di Scarsella al minuto 27. Parecchie altre altre avvisaglie e situazioni pericolose hanno contraddistinto la prima frazione di gioco, con poco fortuna per gli etnei. In chiusura (minuto 45) Calderini viene atterrato in area e l’arbitro Mei decreta il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Calil che non sbaglia e manda tutti a riposo col risultato di 0-1 per i rossazzurri.

Secondo tempo con i primi timidi affondi dei locali che si fanno vedere al 48′ con un tiro da fuori area a lato. Risolleva la china il Catania, con Calil che intercetta un pallone sulla tre-quarti e, a tu per tu col portiere, spreca clamorosamente il goal del raddoppio. Gol sbagliato, gol subito e al 62′ pareggia la Lupa con il goal di Giuseppe Siclari (catanese di nascita) bravo ad approfittare di un errore difensivo della retroguardia e a superare Bastianoni con un tiro dall’interno del’area di rigore rossazzurra. 1-1. Tutto da rifare per Pancaro che inserisce Plasmati al posto di Rossetti per dare maggior peso offensivo in avanti (minuto 63). Al 72′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lo stesso Plasmati colpisce di testa, ma il tiro non è particolarmente pericoloso per impensierire Secco. Rispondono i locali al 73’ ancora con Siclari che prova una conclusione dal vertice sinistro dell’area di rigore con palla che si spegne sul fondo. Due minuti dopo, uno spento Calderini spreca malamente una sponda di Plasmati. Ma al 76′ Nunzella imbecca Calil che gira il cross del compagno, trovando impreparato Secco per il sorpasso etneo e doppietta personale per lui. Sul finire della gara, punizione per la Lupa con il tiro ribattuto dalla barriera e con conseguente tiro da parte di Siclari. Palla che si spegne alla destra di Bastianoni. Finisce così la partita, vittoria in rimonta dei rossazzurri e tre punti pesanti in vista del proseguo del campionato.

Alcune piccole riflessioni, tuttavia, bisogna farle. La mole di occasione da gol sprecate, mancate, o non concretizzate è un fattore mentale su cui Giuseppe Pancaro dovrà lavorare, in quanto non tutte le squadre offriranno la modesta opposizione come la Lupa Castelli Romani. Nessuna squadra è da sottovalutare, ma se non metti al sicuro questo genere di partite, rischi di perdere punti decisivi nell’economia finale del torneo. Il fattore incoraggiante è sicuramente il grande apporto, in fase offensiva e difensiva, di Leonardo Nunzella, vero e proprio valore imprescindibile per questa squadra…non ce ne voglia qualcun altro.

di Pietro Santonocito

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