Il Catania dei catanesi…

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Dopo il 9 aprile, data che ha sancito la fine ufficiale del calcio a Catania, in questi mesi in città è prevalso lo scetticismo. La città sia per le condizioni sociali e sia per quelle politiche non vive uno dei suoi momenti di splendore. In tutto questo, il nuovo Catania nasce a tinte australiane. Il gruppo Pelligra, capeggiato da Ross, comincia a porre le basi per un progetto pluriennale a lunga durata. Tanti gli uomini al suo fianco fra cui gente di spicco. Vincenzo Grella, il quale sin dal primo momento ha dimostrato convinzione e determinazione nell’interfacciarsi alla nuova realtà Catania. Il direttore generale Carra, il quale anch’egli dimostra una grande esperienza, infatti, non solo ha fatto da cerniera per la partecipazione di Errea come sponsor ufficiale, ma addirittura potrebbe portare il Catania nelle migliori emittenti nazionali. A seguire, il direttore sportivo Antonello Laneri, il quale sotto traccia sta allestendo una squadra degna del Catania, come da lui stesso esclamato. Per non parlare dell’advisor Dante Scibilia, il quale assieme a Ross Pelligra ha creduto nel progetto in fase d’asta al comune e ha messo su lo staff. Tanti altri nomi sono usciti fuori, infatti, spostandoci allo staff tecnico, partendo dalla panchina, al timone della squadra ci sarà il tecnico Ferraro che ha appena conquistato la promozione in C col Giugliano. Fioccano anche dei ritorni graditi come ad esempio quello di Zeoli in compagnia di Lele Catania.

SENSO DI APPARTENENZA

Durante l’ultima conferenza stampa, Antonello Laneri faceva riferimento proprio a questo aspetto. Il nuovo Catania sta nascendo dai catanesi o comunque da gente che ha un gran rapporto con la città. Il ritorno di Marco Biagianti in dirigenza ha fatto molto piacere a tutti. Ma guardiamo un pò anche la rosa. Gli under Frisenna e Pino fanno ritorno alla base; rossazzurri non solo per la maglia ma soprattutto per le radici. Francesco Lodi, anch’egli ufficializzato ieri in serata. Non c’è molto da presentare; Ciccio per la terza volta fa ritorno alle pendici dell’Etna dove realmente si è imposto sia come calciatore sia come catanese acquisito. Probabilmente anche Andrea Russotto, visto in questi giorni al ritiro di Ragalna, farà parte della nuova rosa. Famiglia trapiantata qua per lui. Giocatore di grande esperienza che potrà dare un’enorme mano nei campi di D.
La nuova società ha portato in un’altra dimensione il catanese nel giro di poco più di un mese. Ad esempio, se ci concentrassimo sull’aspetto della comunicazione, fondamentale al giorno d’oggi, non possiamo che denotare l’ottima cura delle pagine social. Gli uomini di Pelligra, prima rendono i tifosi realmente partecipi facendo scegliere il logo, poi cominciano ad organizzare conferenze stampa degne di essere chiamate tali. Qualità d’immagine di un certo spessore, ma soprattutto qualità di contenuti. Risposte date con serenità ma allo stesso tempo con senso di responsabilità, quella che l’attuale dirigenza sa di avere nei confronti del nuovo piccolo Catania.
Per la prima volta in città dopo anni si respira positività e si evince la voglia di tornare a sostenere i colori rossazzurri dal vivo. Beh, il nuovo slogan scelto ossia Melior De Cinere Surgo riassume coerentemente la nuova rinascita dell’Elefante!

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