Conferenza stampa Catania: presentazione staff, abbonamenti e progetti futuri

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conferenza catania - presentazione
fonte: newscatania.com

Conferenza stampa Catania, tanti i temi trattati. Ferraro:”Sono molto felice di essere qui. Mentalità da Catania, ma non dimentichiamoci di giocare in serie D”.

Biagianti (Team Leader). La mia storia la conoscete già. Ci metterò tutto l’impegno, passione e cuore. Un ruolo che mi affascina molto, perché potrò stare vicino alla società e ai ragazzi del gruppo per dare il mio contributo alla causa. Forza Catania sempre.

Giovanni Caniglia (consigliere amministrativo). Come figlio di madre siciliana, sono molto orgoglioso di essere qui. Stiamo realizzando un progetto importante secondo le volontà di Rosario Pelligra. Lo staff messo su dalla società, partendo da Vincenzo Grella, continuando con il ds Antonello Laneri, Luca Carra ed il suo team di professionisti mi fa ben sperare. Sarà una stagione interessante. Ritornare in patria con la famiglia è la mia prima dimostrazione di attaccamento al progetto.

Antonelli Laneri (direttore sportivo). Per un siciliano, specie se tifosissimo come me, fare il  DS a Catania è un sogno che si realizza. Ringrazio la società, perché il momento della rinascita è sempre difficile e farne parte è un onore. La scelta di mister Giovanni Ferraro è dovuta al fatto che lo conoscevo da un po’ e l’ho sempre apprezzato. Conosce la serie D, per cui è venuto facile selezionare il suo profilo. È un uomo di campo, ha giocato a calcio e conosce le dinamiche di una categoria come questa che ritengo difficilissima.

Mister Giovanni Ferraro. “Ringrazio tutti per avermi scelto. Vi presento il mio staff: da Michele Zeoli (allenatore in seconda), Emanuele Catania (collaboratore tecnico), Gaetano Toto (preparatore atletico), Matteo Tomei (preparatore dei portieri). Avremo modo di presentare anche gli altri professionisti che fanno parte dello staff medico, ma ciò che importa in questo momento è calarci nella mentalità Catania e portare la squadra nei professionisti”.

Domande

Mister Ferraro, come mettere in campo la sua squadra, come gestirà il mix di giovani e calciatori di esperienza e come si porrà alla tifoseria rossazzurra? Potranno i tifosi seguire gli allenamenti della sua squadra?

→ Non appena avremo la rosa completa potremo decidere il modulo con il quale scendere in campo. La società deciderà per quanto concerne la possibilità di assistere agli allenamenti.

Mister, quanto incide l’obbligo di tenere i 4 under del 2001, 2002, 2003 e 2004 sempre in campo?

→ A 20 anni un giocatore è già pronto a giocare in questa categoria. Importa se sono abbastanza forti. Negli allenamenti trasferiamo la mentalità della categoria dove giocheremo. Ogni domenica troveremo squadre pronte a tutto pur di vincere contro di noi.

Ci saranno sedute a porte aperte per i tifosi, non appena avrà inizio il ritiro?

Vincenzo Grella:”Prima di dare il via ai tifosi per accedere al campo, dobbiamo garantire la sicurezza di chi viene. Stiamo attendendo risposte. Attendiamo conferme anche dalla Lega (LND – n.d.r.) sulla posizione dei tesserati. Daremo notizie certo, quando avremo risposte certe”.

Potrà essere una difficoltà andare a giocare in campi dove non è facile esprimere il proprio gioco al meglio?

Giovanni Ferraro:”Sicuramente, ma non può essere un alibi. Dobbiamo avere due mentalità differenti, al Massimino e fuori casa, in modo tale da farci trovare sempre pronti. Stiamo giocando un campionato di serie D, non dimentichiamolo”.

Avete pensato all’acquisto di Torre del Grifo? Che aspettative avete dall’amministrazione comunale? Qual è la ricetta per vincere un campionato di serie D?

Giovanni Caniglia:”Noi necessitiamo di strutture di livello per ospitare il progetto, lo abbiamo chiarito sin da subito. Attendiamo la risposta della curatela per potervi dare notizie certe sulla questione. Con Sergio Parisi stiamo lavorando a stretto contatto per mettere a norma lo stadio. Stiamo rilanciando un club importante, per cui abbiamo bisogno del massimo sostegno, anche dei tifosi. Concluse queste operazioni, progetteremo il nuovo stadio.”

Giovanni Ferraro:”Per costruire una mentalità vincente è fondamentale la partenza. Ragionare tutti con la stessa testa. Sarà compito mio, della società, dei collaboratori e di tutto lo staff imprimere questa direzione. Onorare la maglia del Catania deve essere il nostro primo obiettivo, così come portare i tifosi dalla nostra parte, grazie soprattutto ai risultati sul campo.”

Da chi sarà composto il mix di under e over? Che tempistica potete dare per quanto concerne la campagna abbonamenti e la presentazione delle maglie?

Antonello Laneri:”Saranno 14 over e 12 under. Metteremo 3 giovani per ogni categoria, dal 2001 al 2004, in modo tale da averne 12.”

Luca Carra:”Dare tempistiche oggi è un po’ difficile. Dobbiamo attendere il comune per quanto concerne i lavori al Massimino. Le maglie, al massimo, fra tre settimane verranno presentate.”

Perché avete scelto giocatori di origini catanesi o che hanno vestito la maglie del Catania in passato?

Antonello Laneri:”Il senso di appartenenza ritengo sia importante per un progetto nuovo come questo. Questi giocatori sono ideali nell’impartire il significato di vestire la maglia rossazzurra, con tutto quello che ne deriva.”

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Pietro Santonocito nasce a Catania il 21 Agosto 1989 e dall'età di soli 5 anni nutre un profondo amore viscerale per il Calcio Catania. E' stato anche un giocatore dilettantistico, fino all'età di 18 anni, dove ha intrapreso gli studi di Ingegneria Elettronica. Da quel momento, sin'ora, ha vinto un premio letterario "L'attualità del pensiero di Luigi Pirandello", premiato da Leo Gullotta ed è diventato un webmaster, sviluppatore Android, videomaker e speaker radiofonico, partecipando attivamente a Radio Zammù e gestendo in prima persona Katane TV, di cui ne è il responsabile tecnico.

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