Bisceglie – Catania 1-0: flop e ancora… flop

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Bisceglie - Catania 1-0 - top e flop
fonte foto: meridionews

Epilogo di una saga che dura già da troppo tempo. Rossazzurri sconfitti con un solo tiro in porta e incapaci a rimontare. Bisceglie – Catania 1-0: top e flop.

Bisceglie – Catania 1-0. Disastroso Catania, in una partita compromessa con l’errore di Matteo Pisseri al 25′, ma non può essere un alibi.

I rossazzurri non hanno saputo reagire all’impatto emotivo e hanno ricercato la via del gol con frenesia e poca lungimiranza, disunendosi mano a mano.

Insufficienti in molti e gara preparata male già in partenza, contro un avversario modesto, ma tenace, rinvigorito dallo stesso atteggiamento inadeguato dall’undici etneo.

FLOP

PISSERI: non è nuovo a certe “spavalderie” da ischemia cerebrale, cercando di portarsi il pallone sul sinistro in una situazione dove bisognava semplicemente spazzarla di destro, magari in curva. I suoi compagni non lo aiutano nemmeno, passandogli continuamente la sfera nelle circostanze più disparate. SFASATO.

LODI: Dispiace rimetterlo fra i “bocciati”, ma il caro Ciccio non disputa assolutamente una buona partita, risultando prevedibile e fatiscente nelle giocate sciorinate. Viene sostituito al 64′, ma il suo utilizzo meriterebbe una profonda riflessione. SFIDUCIATO.

BARISIC: il solito Barisic. Dopo i primi 20 minuti, impreziositi anche da una conclusione alta di poco sulla traversa, si nasconde dietro i suoi marcatori e comincia a sfornare tutto il suo repertorio: dribbling a due metri, doppi passi e tanto fumo…ma poco arrosto. CARBONELLA GRIGIA.

MAROTTA: fra la confusione totale, si erge incolume, perché è il più fatiscente dei suoi. Incarna perfettamente lo spirito di chi non ha idea completamente in che categoria gioca, quale città rappresenta e quali ambizioni abbia la società. Sbaglia le cose più semplici e viene impiegato in un ruolo che non gli si addice assolutamente. COLTELLO CHE NON TAGLIA.

SOTTIL: non un urlo, non un gesto di dissenso, solo capo chino e scuotere la testa. Non ci mette niente di suo, se non fosse per dei cambi già annunciati. Serve gente che fornisca soluzioni, non chi sa agitare la testa in segno di resa. SCONFITTO.

TOP

I TIFOSI ETNEI SUGLI SPALTI: Gli unici ad uscire vincenti da questa ingloriosa trasferta. Incitano la squadra per tutti i 90 e più minuti, esigendo spiegazioni nel finale. Dovremmo pensare di più a preservare questo sentimento e passarci, un po’ di più, la mano sulla coscienza. Finito questo entusiasmo, finito il calcio, se ancora ne ha una simil parvenza.

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