Ischia-Catania, i rossazzurri tutti nella lista nera dei FLOP
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Top? Flop? Oggi purtroppo stiamo a parlare di 14 giocatori impiegati tutti da inserire nella seconda opzione appena citata. Dopo la vittoria col Matera ci eravamo lasciati con l’auspicio di vedere un Catania rigenerato dal punto di vista del gioco e sperando che i Rossazzurri scendessero in campo con una mentalità diversa. E invece niente, é proprio vero che questa squadra, se si confermasse quella di oggi, é solamente un disastro, con i tifosi che si vergognano di essere rappresentati da questi giocatori e staff tecnico, i quali non lottano come dovrebbero fare per la maglia e che contribuiscono ad allargare il libro degli obbrobri ormai in stesura da 3 anni a questa parte. Ischia che vince facile, e credeteci, rabbrividisce dire una frase del genere. Con tutto il rispetto per gli isolani, il finale di Ischia-Catania é un oltraggio alla storia della matricola 76100.
Primo tempo assente da ambo i lati, sbloccato al 28′ da una punizione di Moracci dai 25 metri, in cui la barriera si è completamente aperta e, Liverani che era decentrato, poiché come é logico che sia contava nell’aiuto della barriera e purtroppo riesce solo a sfiorare la palla che si insacca; Pancaro che ha totalmente sbagliato sia la preparazione che i cambi: al 45′ sostituisce Pessina, uno degli esordi di oggi, che ci asteniamo dal valutare in quanto non é il momento giusto per farlo, con un altro nuovo acquisto, Arturo Lupoli, che è sembrato combattente nei minuti finali, ma anche lui da valutare nelle prossime uscite; L’Ischia la chiude al 65′ con gli sviluppi di un calcio piazzato dove Kanouté sbuca al momento giusto e infila Liverani. Padroni di casa che giocano praticamente con nessuno. Altro debutto é quello di Axel Gulin, l’unico catanese positivo di giornata. Il giovane, ha una velocità con tenuta eccezionale, elegante nei dribbling ma efficace. Può fare la sua buon figura nel corso delle prossime partite, ma oggi è davvero un disastro collettivo. Risultato finale: 1 tiro in porta effettuato al 93esimo.
Pancaro, con lo stupore ironico dei tifosi, riesce ad ammettere che oggi i suoi giocatori hanno sbagliato la partita, e che dovremmo lottare fino alla fine… Domanda: Ma lui non era l’allenatore che a febbraio doveva guardare la classifica? Bene forse è arrivato il momento di farlo dato che il Catania dopo la conclusione delle altre partite di domani potrebbe essere nuovamente coinvolto nelle posizioni pericolose in piena zona play-out.
Un Calil nuovamente spento, che speravamo d’aver ritrovato dopo il gol al Matera, che esprime anche lui le difficoltà di questa squadra dicendo che affrontare il Lecce in questo momento può essere davvero un bivio; o sali, o scendi!
Pancaro, pensiamo sia arrivato il momento di cambiare tattica, perché il Catania oramai lo conoscono tutti e dopo la vergognosa sconfitta di oggi a Ischia aggiungendo anche il pareggio casalingo col Monopoli, quale altro scenario i tifosi devono aspettarsi?
Speriamo che questa sia l’unica partita in cui i Rossazzurri rientrano tutti nella categoria FLOP.
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