Via Maran, ecco Pellegrino
Solo lettura ↗

La sconfitta di ieri porta in casa Catania aria di cambiamento: ecco che la società, con questo comunicato, annuncia l’esonero di Maran a favore di Maurizio Pellegrino, supervisore degli allenatori nonché ex calciatore e allenatore rossazzurro:
Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Rolando Maran, con un sincero ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio delle migliori fortune, personali e professionali. La conduzione della prima squadra viene affidata al signor Maurizio Pellegrino…(da www.ilcalciocatania.it)
Vediamo assieme il curriculum del neo tecnico del Catania:
Giocatore
Inizia nel 1982 con il Siracusa. Nel 1983 passa al Catanzaro dove farà ritorno nel 1986 dopo essere stato ceduto per un anno al Carbonia in Serie C2. Nel 1989 veste la maglia del Francavilla e nel 1991 quella della Vis Pesaro. Nel 1994 approda al Catania mentre nel 1997 giunge alla Viterbese dove nel 1999 termina la carriera da calciatore per cominciare quella da allenatore.
Allenatore
Inizia ad allenare come vice nella Viterbese. Nella stagione 2001-2002 subentra, assieme a Francesco Graziani, sulla panchina del Catania (Serie C1, girone B) nelle ultime 2 partite (1 vittoria e 1 sconfitta), piazzandosi al 3º posto ed ottenendo la promozione in Serie B dopo i play-off e lo spareggio finale vinto contro il Taranto. Nel Catania l’anno precedente è stato responsabile anche del settore giovanile e coordinatore dell’Area Tecnica.
L’anno successivo 2002-2003 prosegue l’esperienza a Catania, insieme a Graziani, in Serie B, ma arriva l’esonero dopo 12 giornate (3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte), in una stagione tribolata che vede i siciliani cambiare altri 3 allenatori (Reja,Toshack e Guerini), con un 17º posto finale che significa retrocessione, rimediata dal successivo ripescaggio.
Nel 2003-2004 allena il Paternò (Serie C1), che si classifica al 16º posto e l’anno successivo, stagione 2004-2005, passa al Lanciano collezionando un 7° posto e il premio A.I.A.C della Sicilia come miglior allenatore della serie C1. Poi si trasferisce a Padova, stagione 2005-2006, alla 23ª giornata con la squadra veneta, dentro di 8 punti nella zona Play-Off,che esprime un calcio spettacolare; nei mesi successivi a causa di infortuni e di giocatori sottotono il Padova perde terreno ottenendo il 9º posto (11 vittorie, 14 pareggi e 9 sconfitte). Viene poi premiato miglior allenatore dell’anno in Serie C1.
L’anno successivo 2006-2007 inizia ancora a Padova (Serie C1), ma viene esonerato dopo 16 giornate (5 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte). Al suo posto arriva Andrea Mandorlini. I veneti, al termine del campionato, si piazzano al 7º posto.
Nel 2007-2008 inizia sulla panchina del Martina (C1-B), ma ci sono le sue dimissioni, stavolta dopo sole 8 giornate (4 pareggi e 4 sconfitte).
Nel 2008-2009 subentra sulla panchina del Lecco (Lega Pro Prima Divisione, girone A), arrivando in 15ª posizione ed ottenendo una incredibile salvezza dopo i play-out con la Sambenedettese. Ancora un premio come miglior allenatore in C1 agli oscar del calcio siciliano. Il 30 giugno 2009 diventa il nuovo allenatore del Cassino in Seconda Divisione.
Nel 2010 si trasferisce in Romania al Bihor Oradea con la carica di Direttore Tecnico e docente in corsi di aggiornamento. Il 21 marzo 2011 diventa il nuovo allenatore del Südtirol-Alto Adige in Prima Divisione e retrocede dopo una grande rimonta in classifica nei play out contro il Ravenna ed un incredibile finale con Pellegrino espulso. Nella stagione successiva il suo posto viene preso da Giovanni Stroppa.
Il 4 ottobre torna a sedere sulla panchina del Lecco in Seconda Divisione, squadra che aveva già guidato nel 2009. Il 17 gennaio 2012 con il Lecco ultimo in classifica (13 punti in 21 giornate), rassegna le dimissioni.
Il 6 aprile 2014 viene chiamato dal presidente Pulvirenti sulla panchina del Catania, ultimo in classifica in Serie A, per sostituire l’esonerato Rolando Maran.
Di Pietro Santonocito
Questo articolo è stato letto 0 volte
Continua a leggere
Tutte le notizie ↗Premi “Avvio Catania”: rollout in corso…
Prendi il Catania e lancialo, ma non da un punto di vista fisico, sia chiaro. Piuttosto, da un…
AZ Picerno – Catania 2-4: top & flop
In quattro minuti il Catania chiude la pratica Picerno segnando ben tre gol. Nella ripresa confeziona la quaterna…




Dalla curva: i commenti