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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Rosina-Catania:adesso è braccio di ferro. Quali conseguenze.

Vincenzo La RosaAggiornato
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Rosina
fonte: www.sportlatina.it

 

Rosina
fonte: www.sportlatina.it

Estate tranquilla?….non sia mai….il termine “tranquillità” in Casa Catania non risulta essere degnamente inserito nelle gialle pagine contenute nei consumati, usurati, dizionari ben conservati tra gli scaffali di Torre del Grifo.

Tralasciando il Caso Castro e gli ultimi deferimenti, situazioni che di sicuro non faranno dormire notti tranquilli agli uomini di Via Magenta, un nuovo, spinoso, “avvenimento” rischia di sconvolgere, o ridimensionare, i piani tattici e tecnici del sodalizio etneo.

Nome e cognome. Alessandro Rosina. E’ lui l’indiziato principale di una querelle che, verosimilmente, non solo rischierà di bloccare il mercato in entrata etneo ma la quale risoluzione potrebbe pendere dal martello del Collegio Arbitrale. Tornato a Catania, dopo il prestito al Bari, il folletto di Bellaria si aggrega, da fuori rosa, al gruppo sottostante gli ordini di Pino Rigoli. E’ dato di fatto che il pesante ingaggio percepito dall’ex numero 10 rosso azzurro non potrà mai essere supportato dagli spiccioli denari presenti nei forzieri del club. La necessità di cedere il fantasista, a costo di “regalarne” le prestazioni, diviene dunque vera e propria ragion di Stato.

Quanti capricci. Se, da un lato della corda, il buon Rosina trova un brillante accordo di “assunzione” con la Salernitana, lesta nel proporgli un ricco triennale in serie cadetta, dall’altro il calciatore fa i “capricci” pretendendo dal Catania una somma esorbitante per rescindere il proprio legame contrattuale. Buonauscita, liquidazione del mese di luglio e vecchie pendenze (un plauso a Cosentino) che il club siciliano non potrà mai onorare. I due estremi della corda diventano dunque le inaspettate protagoniste di un tiro alla fune.

Lo Monaco non ci sta. Mentre a Salerno Sannino attende buone nuove, con Fabiani pronto a stracciare il precontratto in essere con il calciatore, a Catania il buon Pietro Lo Monaco non molla di un centimetro. Due statue di marmo che si fronteggiano parallelamente alla ricerca di una soluzione che se non trovata potrebbe fare male ad entrambi. Con Rosina che corre in solitario per Torre del Grifo corre anche il ricorso del Catania verso il Collegio Arbitrale del Coni.

Conseguenze. Uno stipendio di quel genere, percepito nelle migliori società di B e nelle medie compagini di A, affosserebbe letteralmente la situazione finanziaria del club e di conseguenza le proprie ambizioni. Tenere in rosa un soggetto, non utile alla causa, non solo bloccherebbe lo sviluppo delle operazioni in entrata per mancato “denaro” (destinato a saldare il faraonico ingaggio del Rosina) ma potrebbe, in ultima istanza, a problematiche connesse con la posizione, amministrativa, nei confronti della stessa Lega.

Polizze e scaglioni. La vecchia, amata, fidejussione di iscrizione al campionato decede per darne eredità alla polizza assicurativa. Materia novella e fresca che non pochi problemi di interpretazione ha provocato a società ed organi di controllo. Parlando dunque di normativa appena fuoriuscita dalla Zecca possiamo solo addentrarci in ipotesi che potrebbero coinvolgere il Catania nel, malaugurato caso, di permanenza in terra etnea di Rosina. Il regolamento prevede difatti il versamento della suddetta polizza in riferimento al monte ingaggi previsto dalla società scrivente su riferimento di ben determinati scaglioni. Se tale “promontorio” si innalza di conseguenza si alzeranno le pretese di versamento. Abbiamo quindi tutti compreso che , l'”onorario” promesso nelle precedenti gestioni al calciatore in questione, provocherebbe il superamento del muro…con una differenza di somma, cospicua, da saldare alle casse della Lega Pro che metterebbe a forte rischio la validità dell’iscrizione al campionato e la ratifica, ma su ciò abbiamo pochissime conferme, dei contratti in essere per i nuovi acquisti e quelli che verranno.

Concludendo. Il caso Rosina blocca i pensieri tecnici di Lo Monaco proprio nel momento in cui la squadra dovrà mettersi sotto per affrontare i primi impegni ufficiali. Una squadra che dovrà sicuramente fronteggiare un, speriamo provvisorio, -7 in graduatoria. Una squadra chiamata a competere per le alte posizioni di classifica. Una squadra non ancora completa. La Salernitana non aspetterà all’infinito Rosina…il Catania neanche.

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