Reggina 2-1 Catania: top e flop
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Seconda sconfitta consecutiva (terza in stagione), quella maturata dagli etnei al Granillo di Reggio Calabria. Un Catania dai due volti: al primo tempo molto propositivo e molto sciupone, al secondo tempo,più mollo, dove i calabresi hanno preso coraggio e sfruttando le 2 più nitide palle gol,sono stati in grado di portare a casa i 3 punti. La decide Bianchimano al 95′ facendo una doppietta. Ecco i nostri top e flop:
Top
BIAGIANTI: Marco a centrocampo si rivela fondamentale,soprattutto in fase di recupero evitando qualche situazione pericolosa. La mancanza di Lodi si sente ma lui dà tutto e lotta. LOTTATORE TRA I FANTASMI.
MAZZARANI: Prestazione che si può valutare, soprattutto, per i primi 45′ minuti. Assieme a Caccetta e Curiale è quello a rendersi più pericoloso. È l’estremo difensore amaranto a vietargli la gioia del gol. Al secondo tempo c’è un calo generale che non lo fa brillare come nella prima metà di gara. BENE MA NON BENISSIMO.
CURIALE: Anche lui, come Andrea, si vede, per lo più, nel primo tempo. Crea varie occasioni nitide (grazie ai movimenti) davanti al portiere, dove si dimostra impreciso. Realizza un gran bel gol di testa in mezzo a 2 difensori calabresi, vano ai fini del risultato. CURIALE, CURRI!
Flop
AYA: Si fa trovare sempre impreparato ed è sua la colpa nel primo gol di Bianchimano. Si fa saltare e, a volte, commette anche fallo. Le ultime prestazioni ci stanno facendo rimpiangere il difensore forte fisicamente che poco sbaglia. SPERANDO SIA SOLO CHE SIA UN MOMENTO NO.
LUCARELLI: Ha il merito di dare alla squadra un approccio propositivo e offensivo. Commette l’errore di fare le sostituzioni troppo tardi. Un dato che si evince sono le 3 partite perse sino ad ora, arrivate quando si è passati in svantaggio. Manca l’aggressività e la fame di voler reagire quando si va sotto. Il tanto premiato tecnico livornese, oggi, va criticato per alcune scelte più morali che tattiche (anche queste un po’ da revisionare). INESPERTO O IMPRECISO?
MARCHESE: Lui e Russotto, nel primo tempo, hanno il merito di mettere in mezzo una gran quantità di palloni, non sempre sfruttati a dovere. È suo l’assist per il gol di Curiale. Macchia la prestazione per la sua pochezza in fase difensiva. Uno come lui, che sa cosa vuol dire giocare con la casacca rossazzurra, dovrebbe essere un po’ più d’esempio. Non si parla solo di Reggio, ma in generale, Giovanni si rivela un giocatore molto altalenante. LAVORARE SODO ED ESSERE UMILI.
Christian Alessio
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