Racing Fondi – Catania 1-3: Stra-RIPA-nti!
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Racing Fondi – Catania 1-3, si erge la Proboscide rossazzurra più in alto di tutti. Suona la carica Lucarelli che non permette “pause natalizie”. Il Catania insegue quel 21 Gennaio 2018…
Racing Fondi – Catania. Inganna il tepore pontino, arcuato come una falce pronta a mozzare capi invalidi. Mai fu momento più bello…il sentirsi cadere la testa in terra. Prima che l’arbitro fischi tre volte, il Catania avrà segnato tre volte…
Una delusione per i cari lettori di origine salentina. L’imponenza della Proboscide innalzata in cielo e mai doma si abbatte nel “campuccio” del Purificato di Fondi, con annessi spettatori non paganti dalle palazzine e approssimative “sale stampa” ove accogliere giornalisti, calciatori e pecore per un’intervista “live” all’unisono.
Tentar non nuoce, ma ai rossazzurri questo non è concesso. I tre punti sono un must, un premio senza ricompensa e un traguardo da raggiungere, costi quel che costi. Nulla è dovuto, nulla è scontato, ma questo Catania…questo Catania sa stupire tutti (e metter paura ai rivali).
La presentazione della gara Racing Fondi – Catania narrava di due squadre con obiettivi diversi, di cui una in grado di impensierire l’altra. Il risultato? Non c’è stata partita (almeno per 75 minuti).
La prima occasione capita sui piedi di Semenzato, che raccoglie la sponda di testa di Ripa, su calcio d’angolo di Mazzarani, e indirizza la palla in rete, ma Elenaj respinge.
Dopo circa 16 minuti di supremazia sterile dei padroni di casa, la classe di Andrea Mazzarani pone l’accento sulla partita: il cross dell’ex Crotone è raccolto da Giuseppe Fornito che sigla la sua prima rete in rossazzurro in questa stagione.
Al 32′ Esposito alza un pallonetto oltre la difesa pontina, salita in maniera poco ortodossa, dove Mazzarani elude l’intervento dell’estremo difensore, ma non arriva a coordinarsi, anticipato da Davis Curiale che gonfia la rete. È 2-0 e si ha già la sensazione che la partita sia chiusa.
Per vedere una reazione rossoblù dobbiamo aspettare il 46′: punizione di Ricciardi e Ghinassi corregge di testa, ma Pisseri si distende agevolmente e para a presa sicura. Finisce qui il primo tempo.
Alla ripresa delle ostilità è ancora il Catania ad andare vicino al gol con Semenzato, al 47′, il cui sinistro vede l’opposizione di Elenaj che devia in calcio d’angolo.
La risposta dei padroni di casa avviene al 52′, con la volè di Lazzari fuori di non molto alla destra di Pisseri. Adesso il Fondi prende coraggio e cerca di accorciare le distanze, complice un Catania più attendista rispetto alla prima frazione di gioco.
Otto minuti più tardi Galasso affonda sulla destra e crossa in mezzo, la svirgola Esposito, ma Corvia non ne approfitta e spreca incredibilmente da 5 metri. Ma i rossazzurri non perdonano e al 61′ castigano il Fondi con il gol di Ripa, da rapace di aria di rigore, su assist di Curiale. Proteste veementi della compagine pontina nell’occasione, per via di un “presunto” fallo di Curiale su Paparusso e sulla successiva “presunta” posizione di offside dell’ex Juve Stabia.
Al 75′ Semenzato perde palla e Quaini scocca un tiro dai 20 metri, ma la sua conclusione non centra l’incrocio dei pali per un soffio. Catania fortunato nell’occasione, sfortunato il giovane scuola Genoa.
La squadra di Mattei, tuttavia, viene ricompensata al 79′, quando Galasso sfrutta il varco lasciato da Semenzato e scocca un preciso destro che non lascia scampo all’estremo difensore etneo. Gol evitabilissimo, ma merito al Fondi per quanto espresso sino a quel momento. Primo gol in stagione per Gianluca Galasso.
Sul finale di gara il Fondi ci prova ancora con Nolè, la cui conclusione viene parata in due tempi da Pisseri. Con 5 minuti di recupero finisce il match, 3-1 per il Catania.
Ci piace
Ci è piaciuto l’atteggiamento sempre arrembante dei rossazzurri per tre/quarti di partita. Bene la difesa, con Marchese in veste “caterpillar”, talvolta eccessivamente “deciso” nei contrasti (ammonizione a suo carico evitabile, con avversario verso la bandierina, spalle alla porta).
Ci piace il nuovo centrocampo rossazzurro, reinventato a causa della mancanza di Lodi e mai impedimento fu cotanto giovamento. A costruire non è più solo una persona, ma sono in tre (a turno), così come in interdizione sono tanto quanto. Il risultato è un maggior equilibrio e meno punti di riferimento per le marcature avversarie.
Ci è piaciuto il Ripa a sostegno di Curiale, cosa alquanto inusuale conoscendo le loro abitudini. In effetti, questa scelta tattica mette in condizione Ripa di guardare la porta con gli occhi (e non con le spalle) e Curiale di attaccare la profondità con maggior insistenza ed efficacia. I complimenti vanno a Lucarelli per la geniale intuizione.
Ci è piaciuto il tweet di Cristiano Lucarelli, capace, anche alle porte di Natale, di non scomporsi e di tenere alta la concentrazione, segnale di un uomo che tiene tanto alla vittoria finale. A noi la gente che è innamorata del proprio lavoro…ci piace ancora di più.
I veri guerrieri nè godono per le singole vittorie nè festeggiano il Natale, preparano sempre la prossima battaglia 24 e 26 dicembre in campo!!
Comunque auguri di buon Natale a tutti. pic.twitter.com/8NUjYdzBZ2— Cristiano Lucarelli (@crilucarelli99) 23 dicembre 2017
Non ci piace
Non ci è piaciuta l’interpretazione della gara da parte di Semenzato, sempre più un’incognita inchiaribile, per quanto visto sino ad ora. Da un top player come lui ci aspettiamo, quanto meno, maggior attenzione nel disimpegno e, perché no, qualche gol in più, considerato il “perché” è stato acquistato. Due buone prestazioni su venti gare disputate non certificano la sua nomea.
Non abbiamo apprezzato, anche se possiamo giustificarlo, l’ultimo quarto d’ora (20 minuti col recupero) degli uomini di Lucarelli. Abbiamo appena messo in evidenza le colpe di Semenzato, palesi anche in occasione del gol di Galasso, ma tutto il Catania si è fatto beffare dall’inserimento dell’esterno rossoblù. Abituarsi a non concedere nulla è segno di una squadra spietata e su questo bisogna migliorare.
Non ci sono piaciute le parole post-partite del presidente del Racing Fondi Antonio Pezone, davvero anti-sportive e tediose. Non siamo fermamente convinti sul fatto che il numero uno della società rossoblù possa aver visto la partita o conoscere il regolamento del calcio, perché, se mai un fallo di mani ci fosse stato nel primo gol etneo, l’autore avrebbe la maglia rossoblù del Fondi, quindi a favore dei rossazzurri. Restiamo, alquanto, basiti. Le immagini parlano chiaro.
Ma lo sappiamo: il Catania non ha amici in questa categoria. Per questa ragione, vietato rilassarsi o aspettarsi favoritismi. Testa alla Casertana, nella stessa giornata in cui il Trapani cercherà di rimanere aggrappato al treno promozione, in una delle ultime, migliori, occasioni rimaste, ovvero Trapani – Lecce.
Per tutti un Buon Natale! Affilate le proboscidi! All’ombra di un abete ci aspetta una battaglia…solo per duri di cuore!
Forza Catania, sempre e solo!
Pietro Santonocito
fonte foto: elevensports.it
Le pagelle:
Fondi (3-4-1-2) – voto 5,5: Elenaj; Vastola, Ghinassi, Paparusso; Galasso, Ricciardi (75′ Ciotola), Corticchia (55′ De Martino), Quaini; Nolè; Lazzari (75′ De Sousa), Corvia. A disp: Cojocaru, Pompei, Maldini, Vasco, Pezone, De Leidi, Mastropietro, Sakaj. All: Antonello M.
Catania (3-5-2): Pisseri 6,5; Aya 7, Tedeschi 6,5, Marchese 6,5; Semenzato 5, Fornito 7 (67′ Bucolo 6), Biagianti 7 (67′ Caccetta 6), Mazzarani 7,5 (89′ Lovric sv), Esposito 6; Ripa 7, Curiale 7. A disp: Martinez, Manneh, Djordjevic, Bogdan. All: Lucarelli C. 7,5
Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina voto 6.
Marcatori: 16′ Fornito; 32′ Curiale; 62′ Ripa; 80′ Galasso.
Ammoniti: Vastola, Lazzari, Vasco; Marchese, Biagianti.
HIGHLIGHTS RACING – CATANIA 1-3 (Elevensports)
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