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mercoledì 16 Settembre 2026

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PRESENTAZIONE Llama e Angiulli – Argurio: “Li abbiamo voluti fortemente”

filtamlovecataniaAggiornato
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PRESENTAZIONE Llama e Angiulli – Argurio: “Li abbiamo voluti fortemente”

Proseguono le conferenze di presentazione periodicamente dei nuovi acquisti, con un occhio anche alla situazione ripescaggi. Questa volta il terzo e il quarto acquisto rispettivamente Federico Angiulli e Cristian Llama, sono accompagnati dal DS Christian Argurio che ha fatto il punto a 360 gradi.

Ecco la conferenza riassunta da noi:

  • CHRISTIAN ARGURIO:“Presentiamo altri due giocatori importanti che abbiamo voluto fortemente. Cristian Llama lo conoscete bene per avere lasciato un bellissimo ricordo ai tifosi. Ci potrà dare tantissimo per le sue enormi qualità ma anche perchè diventa un punto di rifermento per tutti. Federico Angiulli è giovane nonostante possieda una grandissima esperienza dal punto di vista calcistico, anche in ottica Serie B. Può dare tanto e lo seguivamo già da tempo. Molto duttile, può giocare sia un centrocampo a due che a tre. E’ un mancino con qualità e dinamismo.La nostra opera di costruzione della squadra ha già chiuso altre trattative e nei prossimi giorni saranno presentati nuovi giocatori alla stampa. Ci saranno altri acquisti. La differenza rispetto alla B non è così enorme negli ultimi anni. Questi calciatori li abbiamo scelti non solo per la C ma anche per la prospettiva di giocare in tempi brevissimi in B. Da questo punto di vista l’eventuale salto in cadetteria non ci stravolgerebbe. Qualche altra operazione di mercato la faremmo con regole di tesseramento che differiscono in fatto di Under e Over. In C dobbiamo chiudere soltanto delle operazioni da corollario che riguardano in particolare degli Under ma non solo in entrata. In caso di B faremmo qualche altra piccola cosa ma noi abbiamo scelto giocatori comunque importanti per il progetto. Ci aspettiamo il ricorso da parte di chi si sente escluso ma Noi andiamo dritti per la nostra strada. Vedremo cosa succederà. Ci siamo mossi in tempi abbastanza veloci sul mercato. Entro questo mese, in caso di C, la rosa che partirà per la nuova stagione sarà pressochè completa. Quali sono le avversarie più insidiose in ottica promozione nel nostro girone? Ci sono ancora situazioni strutturali, il mercato è molto vivo. Il Catanzaro è una società solida con un Presidente che ha a cuore le sorti della squadra giallorossa, con ambizioni e buon DS oltre al tecnico Auteri. Al momento, sulla base degli acquisti fatti e della progettualità, il Catanzaro mi sembra che possa avere qualcosa di più rispetto alle altre. Però il mercato è ancora aperto, vediamo. Il Catania lavora sempre, non si ferma mai. Ogni anno svolgeremo la presentazione della squadra alla città della quale comunicheremo la data in seguito.

 

  • CRISTIAN LLAMA: “Sono stato sempre in contatto con Lo Monaco. Mi ha dato l’opportunità di giocare in Italia e di fare ritorno a Catania. E’ stato come un padre per me, facendomi imparare tante cose. Io non sarei mai voluto andare via da qui. Non trovando l’accordo per la permanenza a Catania ho dovuto lasciare la Sicilia, ma ho sempre avuto il desiderio di tornare prima possibile. Poi quando Lo Monaco ha ripreso il suo posto a Catania, subito l’ho contattato per mettermi a disposizione di squadra, società e città che mi hanno dato tanto. Adesso si sono creati i presupposti concreti per fare ritorno ai piedi dell’Etna ed eccomi qua. Ho sentito Izco e Gomez che mi hanno inviato un grosso in bocca al lupo. Vivo la nuova esperienza rossoazzurra con tanta motivazione e voglia di fare, ben consapevole di quanto sia importante la responsabilità di vestire questa maglia”.

 

  • FEDERICO ANGIULLI: “È un onore essere qui a Catania, è la piazza principale della Lega Pro e non soltanto. Ci sono sempre stati dei corteggiamenti tra di noi, sono contento di essere qui adesso. Avrei voluto avvicinarmi a casa essendo milanese, ma la chiamata del Catania non si poteva rifiutare. Spero di raggiungere grandi traguardi con questa maglia. Ho raggiunto due promozioni, entrambe al Sud. Ho avuto fortuna e bravura nei miei campionati precedenti. Ho giocato anche in Serie B, e ritengo la nostra rosa superiore a diverse di quelle del torneo cadetto. Qui ci sono tanti giocatori che hanno vinto, da Marotta a Ciancio. Se dovessimo restare in Serie C avremmo l’obbligo di vincere, ma il nostro organico sarebbe pronto per ogni evenienza.Sono una mezzala classica, che trova nell’inserimento la sua caratteristica principale ma ad inizio carriera sono partito da un centrocampo a due. Posso giocare sia in un centrocampo a tre che in uno a due, forse ho fatto le cose migliori nella prima soluzione. Quando gioco in una mediana due è bello perché ho la possibilità di impostare, mentre da mezzala mi piace inserirmi. Ormai anche in C non ci sono squadre materasso, non esistono partite facili. Nel Girone C è difficile giocare, soprattutto quando si va in trasferta. Il divario tra C e B è soprattutto fisico, di intensità e di ritmo. La differenza tecnica si sente soprattutto nei confronti del Girone C, tra Girone A e Serie B c’è poca differenza a livello qualitativo”.

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