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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Parla Ramzi Aya ex capitano della Fidelis: “Concentrazione ed ignoranza con l’Andria”

filtamlovecataniaAggiornato
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Nel giovedì prima del match di campionato dove il Catania affronterà al Massimino la Fidelis Andria, parla in sala stampa Ramzi Aya, l’uomo simbolo e grande ex del week-end.

Queste le sue parole:

Condizione e momento: “Fortunatamente sto molto bene, ho già smaltito la botta. Queste due vittorie consecutive sono importanti perché dà delle conferme sul nostro lavoro rendendoci molto soddisfatti. E’ ancora troppo presto per guardare la classifica. Conosciamo i nostri obiettivi, non mi piace fare pronostici sul campionato. Noi ascoltiamo l’allenatore e lavoriamo per mettere in atto tutto quello che il mister ci chiede. Testa soltanto al nostro lavoro. Ho sempre giocato in C, ma qui a Catania non è così. Abbiamo strutture di categorie superiore, e nessun alibi”.

Andria: “Sarà una partita complicata. Noi dovremo avere un atteggiamento d’ignoranza calcistica al punto giusto; rispettiamo l’avversario sapendo che siamo in grado di mettere in campo le nostre qualità. In Serie C non esistono partite semplici. Conosco l’ambiente di Andria la loro forza è un compattissimo gruppo, in Puglia giocavo anche nel 3-5-2, qui da questo punto di vista è cambiato poco. Lavoro tanto per migliorarmi, sono a totale disposizione del mister, a prescindere dal ruolo che devo ricoprire”.

Tifosi e Compagni: “La domenica si respira molto entusiasmo. Qui a Torre del Grifo siamo leggermente distanti da quello che succede in città,  ma andando allo stadio si percepisce tutto l’affetto dei nostri tifosi mentre parlare con il compagno, in campo, è fondamentale; nei grandi gruppi i momenti difficili si affrontano assieme, e ogni giorno lavoriamo per questo. Marchese è un giocatore importante, ha tantissima esperienza e ci da tanti consigli.”

Ambientamento a Catania: “Se accetti il Catania sai in che piazza vai e di trovare una grande concorrenza. Ma tutti noi ci alleniamo con questa consapevolezza. Con Tedeschi non ci conoscevamo, e pian piano stiamo entrando in sintonia; il lavoro è l’unica chiave per migliorare. Quando vengo chiamato in causa mi farò sempre trovare pronto per dare tutto in qualsiasi occasione; siamo felici che nelle ultime due gare non abbiamo subito gol, è una soddisfazione ma nonostante tutto pensiamo sempre e solo a sudare per questa maglia, giocando ogni gara al massimo delle nostre potenzialità. Bisogna lavorare con la giusta serenità, poi i risultati si vedranno. Con mia moglie abbiamo fatto un giro in centro, e visitato i tantissimi centri commerciali e ho anche mangiato l’arancino”

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