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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Paganese 1-0 Catania: il pagellone rossazzurro!

Christian Alessio
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Il Catania esce sconfitto da Pagani per via di un eurogol di Diop. A pesare sulla sconfitta sono l’errore dal dischetto di Ceccarelli e la troppa imprecisione sotto porta.

Al “Marcello Torre” di Pagani s’incontrano due squadre in cerca di riscatto. La Paganese viene dal cambio allenatore in settimana con Grassadonia che ha sostituito Di Napoli. Il Catania, invece, è chiamato a dare continuità dopo la bella vittoria contro l’Andria. I rossazzurri sprecano una quantità innumerevole di palle gol. Baiocco, portiere della Paganese, ha avuto una giornata da re riuscendo a prenderle tutte. A deciderla è Diop che dal nulla s’inventa il gol del campionato. Il Catania paga la scarsa forza di volontà e la scarsa personalità. Una sconfitta che pesa come un macigno. Ecco il pagellone rossazzurro.

STANCAMPIANO 6: Non viene mai impegnato e a nostro avviso ha davvero poche colpe in occasione della rete che ha deciso il match.

PINTO 5,5: Siamo alle solite. Corre, si sovrappone ma sbaglia i cross ogni tre per due.  In difesa non soffre molto vista la scarsa spinta dei padroni di casa, ma troppa imprecisione.

MONTEAGUDO 5: Nel complesso non soffre molto Castaldo, ma dopo la rete di Diop, s’innervosisce e negli ultimi minuti si fa saltare facilmente dall’autore del gol facendosi anche ammonire.

ERCOLANI 4,5: Anche lui viene ammonito e, come anche ammesso da Baldini nel post-partita, ha delle colpe in occasione del gol. Diop lo sovrasta fisicamente in maniera fin troppo elementare.

CALAPAI 5,5: Recita lo stesso copione di Pinto. Corsa, sovrapposizioni ma tantissimi traversoni sbilenchi. Sbaglia spesso anche dei facili appoggi con i compagni.

PROVENZANO 6: Dei tre di centrocampo è quello che si spinge maggiormente in avanti. Gioca più palloni con sicurezza e sfiora la rete.

ROSAIA 5,5: Rispetto alla gara di una settimana fa, rimane stabilmente nella mediana senza mai accompagnare l’azione e creare superiorità nell’aria di rigore campana.

MALDONADO 5: Ennesima partita in chiaroscuro dell’ecuadoregno. Recupera qualche pallone interessante ma non ha idee per poter ispirare al meglio il reparto avanzato. Durante il recupero solo a centrocampo, riesce a far partire un contropiede agli azzurrostellati i quali sfiorano il raddoppio.

RUSSOTTO 5,5: Non è particolarmente ispirato in questa partita, ma è scaltro nel conquistarsi il rigore e di conseguenza a procurare l’espulsione di Sussi.

SIPOS 5,5: Partita un pò in ombra da parte della punta croata. Non viene servito a dovere nè dai terzini nè dagli esterni d’attacco. Difende e gioca qualche pallone interessante ma ad inizio ripresa sbaglia un gol semplice.

CECCARELLI 5: Del tridente è quello più intraprendente. Si accentra, prova la botta dalla distanza e dialoga bene con i suoi compagni. A pesare sulla sua prestazione è l’errore dal dischetto che dà il via alla seconda sconfitta stagionale. Poteva essere quella scossa psicologica in più, invece, ha solo danneggiato il resto della squadra.

RUSSINI 5,5: Non si vede fino al 91′ quando sfiora il pari con un tiro al limite dell’aria.

PICCOLO 6: Dialoga bene con Calapai e pennella al centro per Greco neutralizzato da un maestoso Baiocco. In generale ottimo impatto al match.

BIONDI 5: Siamo sicuri che sia entrato? Non si propone e tocca pochissimi palloni.

MORO 5,5: Gli viene data tutta la responsabilità di caricarsi l’attacco sulle spalle. È ancora giovane e non può fare miracoli.

GRECO 6: Lotta entrando spesso in tackle e sfiora il pari con un bel colpo di testa.

BALDINI 5: La partenza non è delle migliori. È vero, il Catania attacca ma manca la cattiveria. Mentalmente è una squadra debole e dopo il rigore di Ceccarelli è andato tutto a decrescere. Il gioco e le idee ci sono ma manca la grinta e la sicurezza a questa squadra. Questo tipo di partite difficilmente si perdono eppure gli etnei sono riusciti nell’impresa di farcela!

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