Milan 1-0 Catania: il pagellone
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Catania battuto di misura a San Siro contro il Milan di Seedorf in una partita adatta ai deboli di cuore. Tutto sommato una prestazione migliore rispetto alle precedenti partite, quantomeno x quanto riguarda l’aspetto della compattezza di squadra e della concentrazione per tutti i 90 minuti. Ovviamente il tasso tecnico superiore dei rossoneri si è notato e, quando non la butti dentro, puoi aspettarti di prendere gol, soprattutto da squadre come queste. Queste le pagelle di Istinto Rossazzurro:
Andujar – 5: non possiamo dire che non avesse colpe sul gol di Montolivo, soprattutto se il gol lo prendi da 30 metri e sul tuo stesso palo, ma forse ha l’alibi di vedere il pallone all’ultimo istante sbucare da una serpentina di gambe. Per il resto il Milan punge poco e con improvvisate di Balotelli & co., quindi rischia poco.
Difesa – 6: trattandosi di una partita tra il Catania e i singoli del Milan possiamo dire che, almeno sotto l’aspetto difensivo, la squadra rossazzurra ha avuto la meglio. Il migliore, secondo il nostro parere, è stato Gyomber adattato come terzino di destra. Il 21enne slovacco mostra personalità in fase offensiva e diligenza in fase difensiva, limitando al minimo le insidie di un “nonqualunque” come Kakà. Prova quasi buona per la coppia difensiva Rolin – Spolli, ottima in marcatura, meno negli automatismi al limite dell’area che portano al tiro Balotelli (decisamente in giornata no) in qualche occasione di troppo. Incolore la partita di Monzon, anche un po’ troppo nervoso (o preoccupato) con la punta rossonera di origine palermitana.
Centrocampo – 5,5: buon giro palla a centrocampo e qualche bel calcio da fermo di Lodi, dove Abbiati si fa trovare pronto. Prestazione positiva anche per Rinaudo, capace di sradicare palloni a centrocampo e di impostare l’azione offensiva con buona tecnica. Peccato per l’espulsione per doppia ammonizione, dove forse può recriminare per un primo cartellino dubbio. In negativo, invece, Plasil che parte bene e poi cala fisicamente col passare dei minuti. Pellegrino lo cambia con capitan Izco per dare un po’ più di corsa sul finire del match.
Attacco – 5: prima mezz’ora positiva per il tridente rossazzurro con Barrientos che impegna parecchio l’estremo difensore rossonero in due circostanze. Poi nulla più. Troppo isolato Bergessio e impalpabile la prova di Leto, sempre macchinoso e lento. In un’occasione perde palla a centrocampo mettendo in difficoltà la retroguardia difensiva. Vivace il debutto in campo del giovane Boateng, subentrato a Bergessio, contro la squadra che detiene il suo cartellino…ma sono sempre fuochi di paglia.
Pellegrino – 6: al suo debutto nel campionato di Serie A, schiera in campo una difesa improvvisata con Gyomber terzino destro, ma la prova incoraggiante di quest’ultimo gli dà merito. Gli chiedevamo un Catania che giocasse sino al 90′ e così è stato. I rossazzurri tengono bene il campo e rischiano poco. Certo se non segni, contro queste squadre il gol prima o poi lo prendi, ma su questo il tecnico siracusano non può farci granché.
Le pagelle:
Andujar 5, Gyomber 6,5, Rolin 5,5, Spolli 5,5, Monzon 5, Lodi 6, Rinaudo 6, Plasil 5 (76′ Izco 5,5), Leto 4,5 (59′ Castro 5), Barrientos 6, Bergessio 5,5 (82′ Boateng 5,5) – Allenatore: Pellegrino 6.
Di Pietro Santonocito
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