Lo Monaco: “Giornalisti fanno terrorismo, mai pensato di esonerare Lucarelli. Lotteremo fino alla fine per la promozione”
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Ha parlato l’AD Pietro Lo Monaco in Conferenza Stampa, questa volta non per un pre-partita dato che il Catania in questa settimana osserverà il turno di riposo ma bensì per chiarire tutte le voci riguardo all’ambiente e all’allenatore dopo il polverone post-Monopoli.
Ecco qui le parole in versione integrale:
“Sono qui per chiarire quanto successo dopo l’incredibile e vergognosa sconfitta contro il Monopoli. Quando una squadra, come la nostra, che sta facendo un grandissimo campionato, perde così in un campo come Monopoli non è mai bello. Devo prendere atto del campionato del Lecce che finora è stato eccezionale, solo una sconfitta.”
“Ho ricevuto centinaia e centinaia di chiamate, puntualmente mai risposte. Mi sono arrivate chiamate da giornalisti, dirigenti e addirittura allenatori che si proponevano. Una riflessione andava fatta con tecnico e squadra. Non abbiamo mai avuto intenzione di esonerare mister Lucarelli, mai tolta la fiducia. Ho letto delle cose assurde nei miei confronti. Ben sei tecnici sarebbero stati contattati. Mi chiedo se quando si scrive si usi la testa. Così si fa terrorismo. Si sta facendo di tutto per tornare dove gli compete. La società era tecnicamente fallita l’anno scorso, non l’avrebbe salvato nessuno. I campionati non si vincono per virtù dello Spirito Santo. Quando si opera ci sta che si sbagli sempre. Abbiamo ancora tre-quattro mesi di sofferenza, poi il peggio non sarà passato. La differenza tra noi e il Lecce e che noi vogliamo andare in Serie B, loro, con tutti gli investimenti fatti, devono andare. Non lasceremo nulla di intentato, fino alla fine. Lucarelli, in conferenza stampa, dopo la gara contro il Cosenza, ha voluto salvaguardare la squadra, ma le sue parole sono state mal interpretate. Ho letto cose di tutti i colori. Allenatori contattati, a destra e a manca, ma noi abbiamo confermato il nostro allenatore. Possiamo comprarci non uno, ma 250mila allenatori”.
“Il tecnico si cambia solo quando la squadra non è più con lui. I giocatori hanno chiesto scusa ai tifosi e alla società. A undici giornate dalla fine era impensabile portare avanti un nuovo allenatore con uno staff diverso. Facevamo solo casino. Serie B? Speriamo di andarci entro tre anni, mi auguro di farlo prima, ma non è facile. Abbiamo ristrutturato la società, pagato milioni di euro di debiti. Lucarelli? Tranquillo e rinfrancato. Anzi, voleva venire in conferenza stampa per spiegare le sue parole. Ripartiamo perchè si è ripreso il normale ciclo di lavoro”.
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