Lecce al gran completo verso Catania
Solo lettura ↗

Braglia è stato chiaro:guai abbassare la guardia. Aggressività ed umiltà il giusto mix per ferire il Catania.
Sicuro di una pronta reazione da parte degli etnei dopo la brusca (inaspettata) battuta d’arresto ad Ischia, il tecnico dei salentini, promette fuoco e fiamme per il confronto di sabato alle ore 20,30 nell’arena del vecchio Cibali.
Il Lecce arriva al match contro gli etnei con uno stato morale e psichico opposto a quello degli uomini di Pancaro. Salgano le certezze in casa giallo rossa: con l’approdo di Pietro Braglia alla guida, dopo l’esonero di Antonino Asta, il team pugliese ha steccato una sola volta risultando imbattuto per ben undici incontri in campionato. Ultima vittima il Martina Franca, liquidata con un perentorio 3 a 0 al Via del Mare. Dieci vittorie, otto pareggi e sole tre sconfitte che hanno fatto maturare la quarta posizione in graduatoria a quota 38 punti. La squadra allestita dagli uomini della dirigenza salentina è una vera e propria corazzata. Difesa forte e granitica grazie a profili che fino a qualche stagione fa calcavano palcoscenici nei teatri dell’elite calcistica del Belpaese, partendo per Giuseppe Abruzzesse, passando per Alessandro Camisa, finendo con Gianluca Freddi e Francesco Cosenza. Centrocampo variegato tra fisicità e dinamismo. Rosa alla mano si scorgono nomi dall’esperienza indiscussa come Alessandro Carrozza, Giuseppe De Feudis, Franco Lepore, Bailant Vecsei, Romeo Papini e Stefano Salvi (quest’ultimi nomi costantemente appuntati sul taccuino di Pitino e Ferrigno già dallo scorso Luglio). Attacco che nulla ha da invidiare alle compagini che occupano le parti superiori al terzo gradino della classifica. Un nome su tutti: Davide Moscardelli. Ma alla fama dell’ex di Chievo e Bologna si aggiungono Davis Curiale, Abdou Doumbia, Ali Sowe, il nuovo volto Salvatore Caturano e l’estro di Juan Ignazio Surraco. Per la trasferta a Catania, il Lecce, si presenterà con l’abito da gala ed in piena vigoria. Tutti presenti. Anche Papini, costretto ad allenarsi in ranghi ridotti a causa di uno stato influenzale. Torna Lepore dalla squalifica. Idoneo, abile ed arruolato anche Surraco pienamente recuperato.
Che dire. Match difficile per il Catania, che classifica virtuale alla mano starebbe a sole cinque lunghezze dai rivali, ma che nella sarcastica graduatoria attuale si trova a quindici punti di distanza, complice la pesante zavorra della penalizzazione. Settima volta, per gli etnei, contro una formazione pugliese nel corso di questa stagione. Dieci punti raccolti nei precedenti match grazie alla vittoria interna sul Martina Franca (3-2) e l’acuto esterno in casa del Monopoli (1-2). Poi i pareggi, tutti ad “occhiale”, contro Foggia, Fidelis Andria, Monopoli ed appunto Lecce nella gara di andata.
Dopo il Matera, ennesima prova di maturità per Pancaro & Co., rimandati a settembre grazie al non superato esame di Ischia.
ANTEPRIMA DIRETTA ISTINTO ROSSAZZURRO LIVE DALLO STADIO ANGELO MASSIMINO
Questo articolo è stato letto 0 volte
Continua a leggere
Tutte le notizie ↗Premi “Avvio Catania”: rollout in corso…
Prendi il Catania e lancialo, ma non da un punto di vista fisico, sia chiaro. Piuttosto, da un…
AZ Picerno – Catania 2-4: top & flop
In quattro minuti il Catania chiude la pratica Picerno segnando ben tre gol. Nella ripresa confeziona la quaterna…




Dalla curva: i commenti