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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Da Palumbo a Sarno, il mercato del Catania pronto al decollo.

Vincenzo La RosaAggiornato
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31° Giornata Serie C Girone C - Risultati e Classifiche!
fonte : La Voce Apuana

Concluso l’anno 2018, con la vittoria sul Monopoli (2-0) che da il via al girone di ritorno, gli 007 di base a Torre del Grifo hanno già le idee chiare. A fari spenti, così come dettato dal vademecum del buon agente segreto, Lo Monaco & Co. scandagliano il terreno “mercato”. Trattative già avviate ed affari sfumati. La finestra invernale si apre sul fertile manto erboso del Massimino.

TESI DIFENSIVE:il reparto arretrato non sembrerebbe essere quello che necessiti di ulteriori innesti. Ma a comandare sulle trattative, sia in entrata che in uscita, è sempre il “Dio tattica”. Sottil sembrerebbe aver trovato nel 4-3-3 l’abito giusto da far indossare agli etnei. Palesi le difficoltà dei difensori etnei nel fluidificare e scoccare il lancio giusto quando si galoppa verso il fondo. Il cross “imperfetto” sembrerebbe essere un piccolo difetto che nell’economia della gara, a lungo andare, potrebbe aver un peso specifico di non poco conto. Secondo ultime indiscrezioni la dirigenza starebbe valutando sul futuro di due elementi in particolare: Andrea Esposito e Simone Ciancio. Il primo ha raccolto meno fiori sul campo dei minuti rispetto ai compagni di reparto Aya e Silvestri. A compromettere la situazione del centrale salentino ci sarebbe la scarsa attitudine nel saper rivestire ruoli laterali nella metamorfosi a tre. Il secondo, veterano di categoria e fresco vincitore in maglia leccese, dimostra di aver gamba, corsa ed agonismo ma pecca in fase di impostazione. Potrebbe “salvare” il difensore ligure la duttilità di “corsia”. Oltre a poter ricoprire su entrambe le fasce il ruolo di terzino, permetterebbe di poter porsi al centro della difesa nel caso di “variazione su tema” in un 3-5-2. Nei giorni scorsi si è vociferato di probabile interesse verso Francesco Cosenza, centrale classe 1986 ai margini del progetto Lecce. Il granitico calabrese difficilmente indosserà la casacca etnea a causa di garanzie tecniche ed economiche poco propense ad essere accordate da Via Magenta.

FASI ALTERNE:la mediana risulta essere il reparto più completo e variopinto dell’organico etneo. Nonostante ciò la governance rosso azzurra è alla ricerca di un trequartista e di un giovane elemento capace ed abile nell’interpretare sia la fase di costruzione che quella di interdizione. Salgono le quotazioni di permanenza in organico di Federico Angiulli. Intoccabili Marco Biagianti e Francesco Lodi. Giuseppe Rizzo e Rosario Bucolo rimarranno a disposizione di Mister Sottil. Nel taccuino non è stato depennato il profilo di Pasquale Maiorino. L’ex Livorno, corteggiato a lungo durante il mercato estivo, sarebbe l’innesto che permetterebbe una migliore evoluzione di una mediana a tre. Si riflette su quale ruolo il nativo di Taranto possa avere all’interno dello scacchiere tattico etneo, sempre più propenso ad interpretare al meglio il 4-3-3. In tal caso la dirigenza sembrerebbe aver avviato contatti con un giovane centrocampista, under, con pedigree da veterano nel girone C. Dal quartier generale tutto tace ma l’identkit porterebbe all’ex Trapani, attualmente alla Salernitana, Antonio Palumbo. Classe 1996 campano che sarebbe adeguato proprio nello sviluppo di spinta ed interdizione all’interno di un centrocampo a tre.

ATTACCO SI..ATTACCO NO:Davis Curiale ed Alessandro Marotta dovrebbero dare le giuste garanzie. Come prevedibile il primo, solo la scorsa stagione insignito del premio come miglior bomber rosso azzurro e del girone, sta accusando la fatica. Il nome di Matteo Di Piazza tornerebbe in auge. La dirigenza ha già contatto il Cosenza (proprietario del cartellino) ma l’ex Foggia e e Lecce potrebbe a breve giro di posta accettare le lusinghe del Catanzaro allenato da Auteri. Sfumato Cosimo Chiricò (passerà al Monza per una cifra fuori portata ed ingaggio da categoria superiore) il Catania sa, ed è consapevole, di avere un problema sulle ali. Fallito l’esperimento Maks Barisic (potrebbe essere ceduto in prestito) il nome nuovo corrisponde a quello di Vincenzo Sarno. L’ex enfant prodige del calcio italiano lascerà il Padova. Spietata la concorrenza della Triestina che con il calciatore vanterebbe già un principio di accordo. Dovrebbero rimanere alla base Andrea Vassallo e Fran Brodic. Non hanno riscontro le voci di un probabile ritorno dal Livorno di Antonio Porcino.

Catania work in progress……

 

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