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mercoledì 16 Settembre 2026

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Focus Lecce: a caccia della B…

Federico RosaAggiornato
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Focus Lecce - a caccia della B

Focus Lecce: tra Barocco e storia, passando per l’intreccio di ex e  uomini in panca. Lecce – Catania, un match che vale metà stagione!

Focus Lecce. Lecce – Catania è più che una semplice partita di campionato, un incontro che nasconde profondi intrecci tra i protagonisti delle due squadre, oltre anche alla grande rivalità che circola tra le due tifoserie. Ma il calcio è anche questo, proprio queste partite ti fanno capire il perché noi, milioni di appassionati, amiamo un pallone che rotola in un campo verde…

LA CITTA’

Lecce è la “capitale” del Salento, parte meridionale della Puglia, che conta la presenza di 95.067 abitanti. Artisticamente è tra le città più belle del sud italia, con gran parte degli edifici in stile “Barocco”, tanto da assumere l’appellativo di “Barocco leccese”, lasciato dagli spagnoli nel 1600.

Da non perdere assolutamente è la piazza Duomo, uno dei rari esempi di “piazza chiusa”. Un tempo le porte, fatta sera – delle quali ancora oggi sono visibili gli imponenti mozzi – venivano serrate. Inoltre, nella centralissima Piazza Sant’Oronzo è situato l’anfiteatro romano, costruito in Età Augustea, che poteva contare su una capienza di 25.000 persone.

Tra gli eventi più noti a Lecce vi è “la festa dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato“, che va dal 24 al 26 Agosto: il 24 la classica processione del fercolo dei Santi nel centro storico della città; il 25 e 26 si svolgono eventi culturali di spessore (teatrali, fieristici e artistici), con un grande spettacolo pirotecnico che chiude i festeggiamenti.

L’economia della città si basa essenzialmente sull’agricoltura, artigianato e agroalimentare. Anche il turismo è tra le principali fonti di guadagno dell’intera città, grazie a cui ha ottenuto degli importanti riconoscimenti. Ad oggi, infatti, risulta essere la città più visitata di Puglia e nel 2010 Lecce è stata inserita tra le 10 città mondiali più belle da visitare.

Il settore tessile e quello calzaturiero, che avevano avuto notevole sviluppo, stanno risentendo della crisi globale e sono in difficoltà, anche se mostrano una notevole ripresa.

LA SQUADRA

La squadra di calcio nell’ultimo trentennio ha vissuto grandi annate, con allenatori e giocatori che hanno scritto pagine importanti del calcio italiano. Possiamo citarne tanti, come Ernesto Chevanton, Cristiano Lucarelli, Luis Muriel, Eusebio Di Francesco, Delio Rossi, Mirko Vucinic e Juan Cuadrado.

Tuttavia, dal 2012 i giallo-rossi sono ritornati in Serie C, che da ben sei anni li incatena in questa categoria. Ora, però, la musica è cambiata: la squadra costruita parte da una base solida, grazie agli anni trascorsi in C, tecnicamente superiore per la terza serie.

Dopo l’addio di Roberto Rizzo (complice la sconfitta per 3-0 a Catania alla terza di campionato), il gruppo è cambiato, grazie ad un giovane mister come Fabio Liverani. Infatti, con l’ex giocatore del Palermo in panca, il Lecce ha ottenuto 12 vittorie, 5 pareggi e 0 sconfitte!

La rosa salentina può contare sull’estremo difensore Perucchini (già portiere del Lecce nel 2015-2016, scuola Milan), ed è stato girato in prestito a Fano, Chieti, Como e Varese. Poi, nel 2015, l’approdo a Lecce da titolare e nel 2016 il passaggio al Bologna, che acquista il suo cartellino girandolo in prestito al Benevento. Senza fare una presenza né a Bologna e né a Benevento, ritorna in Puglia con la speranza del salto di categoria in maglia giallorossa.

In difesa, da tenere d’occhio Riccardi, classe 96′, cresciuto nell’Udinese e poi nel Verona. Il ragazzo può giocare sia centrale e sia terzino sinistro. Da ricordare il suo gol decisivo ad Andria, che ha permesso al Lecce di non perdere il derby pugliese.

Il resto del pacchetto difensivo è di grande esperienza: il più noto è Francesco Cosenza (ex Reggina, Grosseto e Pro Vercelli). Occhio al nuovo acquisto Legittimo, scuola Lecce, protagonista dello scambio con Drudi al Trapani, altro giocatore di grande esperienza. A destra, occhio a Simone Ciancio (ex Cittadella e Juve Stabia).

A centrocampo spicca la qualità dell’ex Matera, Marco Armellino. A suo sostegno troviamo la classe di Rodoslav Tsonev (classe 95′, in salento dal 2016) e Marco Mancosu, sicuramente tra i centrocampisti più forti del campionato. Da ricordare i suoi gol pesanti contro Cosenza, Trapani, Matera, Rende.

L’attacco è il piatto forte. Il tridente Caturano-Di Piazza-Torromino ha già “distrutto” tante difese di Serie C. Salvatore Caturano è cresciuto nelle giovanili dell’Empoli e successivamente girato in varie squadre, come Paganese, Casertana, Melfi (dove è esploso), Ascoli, Bari e infine Lecce.

Per Matteo Di Piazza sarà più che un derby, infatti l’attaccante è palermitano, ma con un passato giovanile nel Catania. In molte occasioni ha ribadito il suo “odio” per i colori rossazzurri, riuscendo anche ad infliggere qualche gol con la maglia dell’Akragas.

Giuseppe Torromino non è il classico bomber da 30 reti a stagione, ma la sua caratteristica più importante è il fisico. Da ricordare la sua esperienza con la maglia del Crotone in Serie B. Il tridente al momento conta 15 gol!

Interessante è la storia intrecciata dei due mister: Liverani ha indossato, dal 2008 al 2011, la maglia del Palermo, giocando molti derby di Sicilia, incluso il 4-0 con il gol di Mascara da centrocampo; Lucarelli (insieme al vice Vanigli), invece, ha indossato la maglia del Lecce dal 1999 al 2001 in Serie A, realizzando in 59 presenzea ben 27 reti.

Federico Rosa

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