Fidelis Andria 1-1 Catania: il pagellone rossazzurro!

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Terzo pareggio consecutivo nelle ultime tre trasferte per il Catania. Ad Andria esce fuori una partita tra due compagini con poche idee. A Risolo risponde Russotto. È decisamente arrivato il momento di dare di più!

Nel turno infrasettimanale della ventunesima giornata, il Catania fa visita alla Fidelis Andria. La compagine pugliese non è solo una squadra in difficoltà a livello di rendimento interno, ma soprattutto una diretta concorrente per la salvezza. Mister Baldini propone un inedito 4-3-3. Lorenzini fa il suo esordio da titolare in maglia rossazzurra mentre Greco viene a sorpresa impiegato come esterno d’attacco a destra. Il centrocampo con Provenzano, Rosaia e Cataldi non gira, infatti, dopo mezz’ora Baldini schiera Russotto al posto di Provenzano. Prima del cambio, i padroni di casa passano avanti con Risolo. Bubas viene colpevolmente lasciato libero in aria da Lorenzini d’impattare di testa la sfera, la quale sbatte contro il palo. Sulla ribattuta è l’ex Catanzaro il più pronto ad avventarsi. Primo tempo di confusione da parte dei rossazzurri che sbagliano anche i passaggi più semplici. Le uniche vere occasioni capitano sui piedi di Russini, il quale prima calcia alto, poi sfiora la traversa. Nella ripresa, dopo dieci giri di lancetta gli etnei pareggiano con Russotto. Greco è abile a saltare il diretto avversario e a crossare basso per l’inserimento al limite dell’aria del sette che angola sul palo opposto. L’atteggiamento degli etnei dopo il pari è quello di una squadra alla quale sta bene il risultato ottenuto. Il Catania non prova mai a vincerla. La qualità del gioco espressa quest’oggi è stata deleteria, inoltre sono emersi troppi errori elementari dei singoli. Il Catania non vince da quasi due mesi dal trionfo nel derby col Palermo. Il rendimento adesso preoccupa e da parte sia del mister che dei ragazzi ci deve essere la massima serietà e dedizione nei confronti della stagione più complicata della storia rossazzurra. Ecco il pagellone rossazzurro.

SALA 5,5: Non particolarmente attivo in occasione della rete avversaria. È molto impreciso nei lanci lunghi.

ALBERTINI 5: Anche oggi disputa una gara caratterizzata da tanti errori individuali. In difesa commette qualche sbaglio di troppo e in avanti non riesce a pungere come dovrebbe.

MONTEAGUDO 5,5: Partita molto simile a quella del compagno di reparto Lorenzini. Nel primo tempo commette qualche ingenuità di troppo. Nella ripresa gestisce con consapevolezza gli attacchi dei padroni di casa.

LORENZINI 5,5: Un esordio alla Dottor Jekyll e Mr. Hyde. Nel primo tempo si dimentica di Bubas nell’azione dell’1-0. Nel secondo detta i tempi all’intero reparto e prende fiducia.

PINTO 5: Si propone molto ma con scarsi risultati. I cross sono spesso mal calibrati e di facile lettura. Dietro commette falli inutili.

ROSAIA 6: Riesce a dare molta legna. Recupera tanti palloni ma a livello qualitativo riesce a dare poco. Come al solito lotta e dà tutto se stesso.

PROVENZANO 5: Gioca solo la prima mezz’ora e viene sostituito da Russotto. Il centrocampo è statico e non produce gioco.

CATALDI 5,5: Alterna buone giocate a sbagli stupidi per un giocatore della sua qualità. A differenza di Bari, non dà ordine e non riesce ad impostare.

GRECO 7: Assieme a Russotto è il migliore in campo. Fa scivolate, recupera tanti palloni e come in occasione del gol fornisce l’assist per il pari. Tiene a galla l’intera squadra.

RUSSINI 6: In un primo tempo avaro di emozioni, lui è l’unico a rendersi pericoloso. In occasione del pari fa un bel velo facilitando l’azione di Greco. Piccolo miglioramento dopo la prestazione sottotono col Catanzaro.

MORO 5: È letteralmente ingabbiato dalla difesa pugliese. Tocca pochi palloni e si fa ammonire. Prima vera prestazione negativa della stagione.

RUSSOTTO 6,5: Cerca di dialogare con Pinto. Ultimamente sembra molto ispirato. Finalmente torna al gol che mancava dalla gara col Potenza della scorsa stagione.

SIPOS 5,5: Tocca due palloni contati. Il suo apporto è nullo.

BIONDI 5,5: Stesso giudizio di Sipos.

SIMONETTI 6: Ingresso più di quantità che di qualità. Discreto impatto.

IZCO S.V.

BALDINI 5: Sbaglia totalmente formazione in una partita contro una diretta avversaria. Il gioco espresso lascia a desiderare e i giocatori sbagliano semplici giocate. Nel secondo tempo, dopo il pari non si è mai provato a vincere e non va bene visto l’avversario.

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