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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Derby: Anche i catanesi all’asciutto

Giuditta Agata LeottaAggiornato
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fonte:www.messinasportiva.it
fonte:www.messinasportiva.it
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Anche i catanesi sono stati lasciati all’asciutto visto che non potranno assistere al  derby Messina – Catania, gara che si giocherà il 15 novembre alle ore 14:30. Tante sono le motivazioni che hanno portato a questa decisione, ma vediamo di fare qualche passo indietro per capire meglio il perché .

Caserta, 19 ottobre 2015

Tutto ebbe inizio durante la partita Casertana – Catania.
Quelle che all’inizio sembravano piccole scintille si sono trasformate poi in fuochi, anche se, di paglia fortunatamente.
Due sostenitori casertani, possedenti mazze di plastica e di ferro, sono stati avvistati durante una tentata aggressione a dei tifosi catanesi e a dei poliziotti.Queste persone progettano dei veri e propri agguati contro gli ospiti, come quello di Tuorto dove sei tifosi rossoblu ,dopo aver attorniato un auto con tifosi etnei all’interno, iniziano a tirar calci e pugni contro di essa. Arrivati gli uomini della Digos i delinquenti tentano di scappare, ma solo 2 riescono a svignarsela; gli altri quattro vengono identificati e per loro arriva il daspo. I catanesi non stanno con le mani in mano e due di loro, intenti a rispondere alle provocazioni, vengono identificati ricevendo anch’essi così il daspo.

Messina, 11 novembre 2015

La città di Messina, da 18 giorni a questa parte, riversa in una situazione a dir poco surreale quale la mancanza di acqua, che come tutti sappiamo è di vitale importanza. Nella tarda serata di ieri è arrivato il comunicato della prefettura messinese che dichiara il divieto di trasferta per i sostenitori di fede rossazzurra. Ma siamo sicuri che l’unica motivazione sia il disagio?
Da ciò che si evince dalla sopracitata nota, questo derby è ritenuto una gara “ad altissimo profilo rischioso considerata l’acerrima rivalità tra le due tifoserie.”
Come si suol dire… Prendere due piccioni con una fava. Certo, a rigor di logica, è anche un modo per non creare ulteriori disagi ad una città che non vive una situazione rosea.

Ma una domanda che mi sorge spontanea è:”…E noi tifosi?”
Riflettendoci bene non è la prima trasferta in cui vengono sbattute le porte in faccia ai supporters etnei, privati di poter sostenere undici ragazzi, che giocano con addosso i colori rappresentanti il loro amore calcistico e innalzare al cielo un grido soltanto:”FORZA CATANIA!”
Purtroppo nella vita si è spesso ricordati per gli errori e non per tutto ciò che di buono e bello si è fatto, così anche nel calcio ci si sente quasi marchiati a fuoco per colpe non nostre, o almeno non di tutti. Sarebbe inutile riportare le date, poiché tutti quanti ricordiamo che il Catania ha vissuto momenti bui per colpa di chi non sa nemmeno immaginare cos’è amare il calcio. Anche se siamo consapevoli sia pura utopia, non possiamo che augurarci l’abbattimento di questi pregiudizi insani sui tifosi catanesi i quali gettano nebbia tra noi e l’amore per la nostra città

Di Giuditta Agata Leotta

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