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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Sicula Leonzio – Catania: dal letame nascono i fior…

Vincenzo La RosaAggiornato
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Sicula Leonzio - Catania - dal letame nascono i fior...
fonte foto: http://www.mizioblog.com

Sicula Leonzio – Catania: Maturità e compatezza. Prende forma il sentimento rossazzurro, ma una voce si innalza, sovrana, tra le mura del Massimino:”Dal letame nascono i fior…”

Il sabato della Catania calcistica è ormai alle spalle. Ci si avvicina a grandi passi verso la trasferta, poco distante, in quel di Lentini: Sicula Leonzio – Catania. Il Siracusa è una pratica chiusa ed archiviata. Prestazione, quella offerta dagli uomini di Lucarelli, piena di raziocinio, ordine tattico con annessa pazienza, che gli etnei sono riusciti a mettere in atto più negli scontri esterni che in quelli interni.

Un Catania che ha domato i Leoni aretusei con lo stesso atteggiamento posto in essere come se si stesse giocando a Francavilla o Andria. La differenza?…beh…il pubblico che ha animato il Massimino.

Strano. Eppure quegli stessi undici che hanno confezionato la vittoria della scorsa settimana erano gli stessi che, solo due settimane prima, incappavano nella “sugghiata ri coppa” scandita dai cinque schiaffi di Monopoli. Una vergognosa sconfitta che non poco trambusto aveva provocato.

Eppure si era lì…in Curva o Tribuna non fa alcuna differenza. I figli della Catania che soffre per un pallone che rotola tra quarantaquattro gambe erano lì.  Nessuna “parola offensiva” è stata rivolta a Lucarelli. Nessun “verbo blasfemo” veniva urlato in faccia al giocatore. Solo sostegno, incessante.

Atto di perdono verso chi, quella maglia che tanto adoriamo, una quindicina di giorni prima, era riuscito a bagnarla di fango e melma? No. È stato solo un mero atto di maturità. Il percorso del tifoso rossazzurro è tribolato, brusco ed irto.

Ma quello stesso “figlio” della Serie A e degli annessi fasti che questa portava in tesoro alla cassaforte del Catania, sta pian piano abbandonando la “ricchezza” che gli è stata dilapidata sotto gli occhi. Si è rimboccato le maniche e sta cominciando a lavorare sodo per uscire dalla melma dove è stato cacciato una torrida ed afosa mattina di fine Giugno dell’anno domini 2015.

Sì, signori miei. Siamo nuovamente nel fango e se vogliamo sopravvivere ne dobbiamo prendere atto. Questi, sabato, già dall’uscita del tunnel, potevano essere legittimamente essere fischiati e derisi da chi, come i loro supporters, ne hanno il pieno e sacrosanto diritto di farlo.

Ma se quelli sono uomini, a maggior ragione carne ed ossa sono l’involucro delle  nostre passioni. Il TIFO é passione. Il TIFO é fede.

Il pubblico del Massimino, in occasione del match contro il Siracusa, si è stretto attorno a quella combriccola di “ominicchi” (eufemismo) che ne aveva presi cinque dal Monopoli. Li ha presi per mano e li ha condotti alla vittoria. Uno per tutti, tutti per uno.

È vero…siamo nel letame…ma il buon Fabrizio lo asseriva con la sua ferma dolcezza: “dal letame nascono i fior”…

Vincenzo La Rosa

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