Claudio Luca (A.D. Bacco S.r.l): “Abbiamo inviato credenziali richieste da Studio Abramo”
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In tarda mattinata lo studio Sciuto su ordini di Claudio Luca ha provveduto a mandare le credenziali richieste dopo la manifestazione d’interesse di ieri dallo studio Abramo incaricato di seguire la cessione del Calcio Catania.
L’amministratore unico di Bacco ha commentato così a Telecolor:
“Stiamo seguendo l’iter richiestoci dal Calcio Catania, abbiamo reso noto, in data odierna, un comunicato in cui abbiamo espletato quanto da loro voluto. Adesso si procederà con un incontro tra le parti, che avverrà in tempi brevi, in cui si capirà quanto sia fattibile l’affare, considerando quanto offerto e quanto domandato dalla proprietà attuale.
Ciò che ci ha spinto a far partire quest’idea è l’amore che ognuno di noi prova per la maglia rossoazzurra, fosse una scelta di solo marketing sarebbe poco felice, lo facciamo per la nostra fede calcistica. Ci sentiamo in dovere di fare qualcosa, di aiutare per quanto possibile. La società ci conosce bene, come Bacco siamo sponsor della squadra etnea da molto tempo ed io ho conosciuto diverse gestioni. Dobbiamo vedere i numeri e poi capiremo come procedere.
Abbiamo presentato quanto ci ha richiesto il club, lo Studio Sciuto ha incarico di trattare con lo Studio Abramo. Non vogliamo che si perda troppo tempo, non ci interessa rimanere in una sorta di limbo, o dentro o fuori. Entro i primi di giugno dobbiamo sapere cosa fare; o sì o no! Non vogliamo allontanare nessuno, considerato che fino ad oggi nessuno si era fatto avanti concretamente. Dobbiamo conoscere il valore che la proprietà dà al club.
In tutto siamo quattro imprenditori, non cerchiamo passerelle, l’abbonamento in curva lo rinnoveremo lo stesso perché il vecchio posto accanto agli amici non si lascia mai. Se non ci muoviamo noi che siamo tifosi non può farlo nessuno.
Abbiamo un’idea di base riguardo a cosa fare ma prima di avanzare progetti, programmi e nomi dobbiamo capire come stanno davvero le cose dal punto di vista economico ma non solo. In base al valore che i nostri consulenti daranno al Calcio Catania faremo la nostra proposta, toccherà poi al club decidere. I dirigenti etnei sono tutti molto validi, ovviamente, in caso tutto andasse bene, ci muoveremo anche in quest’ambito, portando qualcuno che ha a cuore questi colori.
Abbiamo dei progetti ben precisi, non li avessimo saremmo dei mentecatti, la volontà di portare il Catania in alto c’è ma non facciamo proclami, non porta bene. Acquistare il Catania, allo stato attuale, non ha una logica, ciò che ci spinge a farlo è l’amore per la squadra, vogliamo salvare la matricola 11700. Torre del Grifo deve essere una risorsa per il club, non deve essere visto come una palla al piede.
Conosco Lo Monaco ma non abbiamo avuto nessun contatto, facciamo la nostra strada, lui non è all’interno del nostro progetto. Ovviamente noi da soli non possiamo gestire tutto, abbiamo bisogno di un dirigente serio.
Abbiamo dei consulenti capaci, la situazione di può dirimere anche in poche settimane. Vedremo, poi, gli eventuali sviluppi“.
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