Catania, vinci e svolta per un ritorno scoppiettante!
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Catania, vinci e svolta per un ritorno scoppiettante!
A Siracusa dovevamo mettere la quarta, siam finiti, invece, per mettere la retro. Notizie del motore? Lasciamo perdere, lo abbiamo messo a dura prova. Menomale che non si è rotto!
Il Catania è un po’ questo, una macchina che affronta una lunga salita. Lo fa piano piano, scalando sempre di più una classifica che, ancora, non è poi così consona a quello che è il reale valore di questa squadra. Lo avevamo detto un miliardo di volte, lo ripeteremo adesso. L’Elefante era un’eterna incompiuta, si è evoluto in apprendista stregone col chiaro intento di diventare grande. E lo è stato, a sprazzi. Peccato solo per l’immaturità, tanta ancora.
I rossazzurri mancano, sistematicamente, quando devono accelerare. Dare un segnale forte e chiaro a chi sta sopra. Ma così non è, ecco perché, poi, si stecca alla prova del nove. Vai troppo a bassi giri, finendo per calare quando hai bisogno di sprint. E lo stop è inevitabile. Ci dispiace molto, ma a questa squadra manca ancora la mentalità. Gli manca la cattiveria agonistica, la voglia di sbranare gli avversari. Vedi Siracusa dove è vero che hai creato diverse occasioni, ma, se non vai di spada, perdi e ti fa rabbia poi. Fa rabbia, sì. Hai perso per l’unica azione della partita degli avversari. Un cross, l’unico a passare in tutta la partita. Allucinante!
Il calcio è anche questo, bello ed ingiusto alle volte. Cadere può essere un male, forse un bene. Speriamo solo che lo sia per questi ragazzi, che li aiuti soprattutto a crescere e farli diventare grandi. Come, credo, lo siano. Basta solo esserne consapevoli. Tre partite prima della lunga sosta invernale, coincidente con l’apertura del mercato di riparazione. Mercato dal quale ci aspettiamo molto, in primis per l’attacco. Vero neo di questa squadra. A breve torneremo a parlare di questo, adesso però concentriamoci sui prossimi impegni. Casertana, Juve Stabia e Fidelis Andria.
Sabato chiuderemo in casa il girone d’andata, poi spazio a queste prime due giornate del ritorno (entrambe di giovedì, il 22 ed il 29 dicembre alle 18,30). Per adesso la Casertana, logico. No? I falchetti occupano il dodicesimo posto della graduatoria, ad esattamente 4 lunghezze da Catania e Siracusa che, con 24 punti, chiudono la composizione della griglia play-off. Casertana certamente non più quella dello scorso anno, teniamolo a mente. Ma attenzione massima perché, nonostante il rendimento altalenante, la squadra di Tedesco è una vera e propria mina vagante. Perde partite assurde, ma sgambetta le big alle volte. Come va affrontata dunque? Sicuramente con le pinze, vorrà, dal canto suo, avvicinarsi al decimo posto. Lo farà giocando col coltello tra i denti, badando al sodo e non allo spettacolo. Giocherà da Lega Pro, in maniera concreta.
Veniamo al Catania, dovrà vincere.. certo. Poi convincere e, infine, svoltare davvero nel girone di ritorno. Parliamoci chiaramente, bisogna essere grandi anche lontano dal Massimino. Cosenza non deve essere un episodio, semmai il primo step verso il raggiungimento della maturità. Al resto si vedrà, al momento opportuno. Per adesso testa bassa e pedalare. Anastasi, Barisic e Fornito sono infortunati e non saranno della partita così come Gil, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Se da un lato si piange, dall’altro si ride. Avete presente il rovescio della medaglia? Ebbene sì, torna Marco Biagianti. Mica male dato che dovrebbe essere titolare!
Il Direttore dice sempre una cosa, mai voltarsi indietro. Sempre avanti anche perché l’organico ha la fortuna di avere due interpreti per ruolo. Quante squadre possono vantare lo stesso? Ben poche. Adesso la parola al campo, poi vediamo. Forza Catania!
PROBABILI FORMAZIONI:
CATANIA (4-3-2-1): Pisseri; Di Cecco, Bergamelli, Bastrini, Djordjevic; Bucolo, Scoppa, Biagianti; Russotto, Mazzarani; Barisic. A disp.: Martinez, De Rossi, De Santis, Mbodj, Nava, Parisi, Piermarteri, Calil, Graziano, Paolucci, Piscitella. All. Rigoli.
BALLOTTAGGI: Di Cecco-Parisi 55%-45%; Bastrini-De Santis 51%-49%; Barisic-Paolucci 60%-40%.
CASERTANA (4-3-3): Ginestra; Finizio, Rainone, Lorenzini, Ramos; De Marco, Rajcic, Giorno; Carlini, Corado, Giannone. A disp.: Fontanelli, Pezzella, De Filippo, Porcaro, Ciotola, Taurino. All. Tedesco.
BALLOTTAGGI: Ramos-Pezzella 55%-45%; Giannone-Taurino 70%-30%.
ARBITRO: Cipriani di Empoli (Li Volsi-Garzelli).
Fabrizio Fasone
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