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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Catania – Trapani 3-1: danze e sfarzi…mentre fuori piove

Pietro SantonocitoAggiornato
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Catania - Trapani 3-1
fonte: Meridionews Catania

La vittoria contro il Trapani rilascia una buona quantità di positività e humor, lecita e sacrosanta dopo un risultato così convincente. Catania – Trapani 3-1: c’è ancora da lavorare tanto…

[dropcap]C[/dropcap]atania – Trapani 3-1. Al gran galà di serie C, nel girone C, le nobildonne si esibiscono, mostrando il meglio del loro repertorio. Da una parte una donna, con un vestito granata, si presenta sul palco con tanta ambizione e intraprendenza; dall’altra, una donna, vestita di rossazzurro, col volto segnato dalle cicatrici del tempo e lo sguardo sempre fiero, mento in su, spalle larghe e pancia in dentro.

Un sorriso, da lasciar trasparire una certa compassione reciproca; un inchino profondo e…”che inizino le danze!”

Un primo assaggio

Quando la prima nota cerca spazio tra i silenzi, lo svolazzar dell’abito rossazzurro provoca una ventata di brio, ma nel Marotta lorsignor non ne suggella l’io (minuto 13).

Il far di granata estro, non fu tardo, anzi lesto. Finse un Golfo la conclusion barbina, quando l’Evacuo al gol si avvicina.

Il sapor del gol in bocca sta, quando al 28′ Baraye l’ingenuo fa e il rigore su Tulli causerà. Lo stesso Evacuo dal dischetto andò, ma il pallone nella traversa si stampò. Fu ancora 0-0.

Poi, ad un tratto, tutto all’improvviso, prese palla Angiulli ed il tiro scoccò, senza preavviso. Per sua sfortuna, proprio la traversa ci mise lo zampino, col Catania al gol vicino (minuto 38).

Sul finir del primo atto, Taugourdeau ci prova d’impatto: ci pensò Pisseri, con un grande scatto e, di tatto, il pericolo scampò.

Secondo atto

Alla ripresa, il Catania attaccò e Angiulli il rigor procurò. Batte Lodi, il cecchino e, col sinistro, fece esplodere il Massimino. Fu 1-0.

Neanche il tempo di festeggiare che Marotta va a segnare: la sterzata sull’interno, scocca il tiro, da fermo a fermo. Due a zero (minuto 49).

Il continuo batti e ribatti, con Cicciuzzo che non fa patti: sfrutta ancora un traversone, poi, calciando di piattone. Tre a zero (minuto 59).

Un sussulto, un po’ d’orgoglio, quando Golfo superò quello scoglio. Segnò il gol della bandiera che, fino a quel momento, era proprio una chimera.

Poi ancora, per un doppio giallo, finisce proprio la partita di Vassallo…era pure l’ennesimo fallo!

Finisce qui Catania – Trapani 3-1, con qualche dubbio, più di uno. Non è tutto oro quel che luccica: cu si vaddau…si savvau….ma tri gol u Catania signau.

Extra-time

Un Catania, bello a metà e tanto cinico, riesce ad avere la meglio di un buon Trapani che, per almeno 45 minuti, ha saputo esprimere un buon calcio e tenere rintanati nella propria area di rigore i rossazzurri.

Gli uomini di Sottil escono alla distanza e trovano la via del gol grazie agli inserimenti dei centrocampisti, uno su tutti Angiulli, capace di procurare il rigore battuto magistralmente da Ciccio Lodi.

Fa riflettere e non poco come Marotta sia andato al gol: non da “vera” punta, ma come esterno, capace di saltare l’uomo, convergere quel tanto che basta e scoccare il tiro, poi deviato in porta da un goffo intervento di Dini.

Su Lodi, poco da dire: quando gira lui, gira tutta la squadra e non è neanche un caso che riesca pure a segnare. Nel ruolo di mediano, come nel primo tempo, il suo apporto è stato pressoché nullo, a causa della doppia marcatura su di lui; nel ruolo di tre-quartista, invece, riesce a smistare più palloni e a trovare più spesso la via della conclusione, come in occasione del terzo gol.

Prossimo incontro: Paganese – Catania

Sconfitta 3-0 in casa del Monopoli, la Paganese dimostra sicuramente di avere qualcosa in meno rispetto a molte compagini di questo torneo. Tuttavia, questo non può e non deve essere motivo di relax, anche perché la formazione azzurrostellata è formata da buoni ragazzi che hanno corsa e nulla da perdere.

Servirà, ancora una volta, il miglior Catania per avere la meglio su questo avversario e non si dovrà lasciare nulla al caso. Sarà il momento di rivedere Cristian Llama? Staremo a vedere.

Le pagelle

Catania (4-2-3-1): Pisseri 6,5; Ciancio 5, Aya 6,5, Silvestri 7, Baraye 5 (46’ Calapai 6); Rizzo 5,5 (31’ Biagianti 6,5), Angiulli 7 (79’ Bucolo 6); Barisic 5,5 (64’ Vassallo 4,5), Lodi 8, Manneh 5; Marotta 6,5 (79’ Curiale sv). A disposizione: Pulidori, Fabiani, Lovric, Scaglia, Rizzo, Llama, Brodic. Allenatore: A. Sottil 7,5.

Trapani (4-3-3) – voto 6: Dini; Scrugli, Mulè, Pagliarulo, Ramos; Corapi, Taugourdeau, Costa Ferreira (64’ Toscano); Evacuo (83’ Dambros), Golfo, Tulli (68’ Nzola). A disposizione: Ingrassia, Kucich, Da Silva, Ferretti, Aloi, D’Angelo, Canino, Garufo, Girasole. Allenatore: V. Italiano.

Arbitro: Daniel Amabile della sezione di Vicenza(Palma – Dibenedetto) – voto 5.

Marcatori: Lodi rig. 48’ e 60’; Marotta 50’; Golfo 70’

Ammoniti: Silvestri, Vassallo.

Espulso: Vassallo.

Pietro Santonocito

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