Catania, sai solo soffrire!
Solo lettura ↗
Catania, sai solo soffrire!
Vi aspettavate un finale diverso? Che so.. un finale sereno, con la salvezza raggiunta magari. Macchè, non scherziamo! Siamo a Catania, Signori. La piazza etnea, vagamente, vi dice qualcosa? Tranquilli, non vi sforzate troppo.. ve lo dirò io.
Catania è una città media, sita sulla costa orientale della Sicilia, isola del profondo sud italico al confine col continente africano.
Definita un tempo come la Milano del sud e baciata sempre dal sole, la città dell’Elefante è caratteristica per il clima mite, la presenza di mare, del suo affascinante vulcano e, soprattutto, meta ambita. Sarà forse tutto? No, dietro c’è di più!
Avete mai visto una città piena di passione, al limite tra sacro e profano? Se sì vi do il benvenuto, siete a Catania.
Sant’Agata ed il Calcio Catania hanno un legame? Per logica no, ma qui sì.. sono quasi un tutt’uno. La Patrona della città da un lato, la squadra rossazzurra dall’altro. Ma Signori, la fede è fede in qualsiasi ambito e poco importa se si parla di calcio o religione.. guai a chi la tocca!
Spero vi sia tutto chiaro adesso, che dite? Parliamo un pò di pallone? Già, quel pallone che rotola su un prato verde e tiene tutti col fiato sospeso fino alla fine, come se la nostra vita dipendesse solo ed esclusivamente da questo.
Catania – Fidelis Andria ci terrà un pò così, appesi ad un filo così sottile da rischiare di spezzarsi alla prima presa violenta. Sarà un thriller oggi, destinato a divenire horror solo se, al termine di questi ultimi 90 minuti, non giungeranno buone notizie dagli altri campi.
Il Catania non è più artefice del proprio destino, sabato scorso ha fatto quello che più gli riesce meglio.. complicarsi la vita. E adesso? Semplice, dovrà battere la Fidelis e sperare nei passi falsi di una tra Monopoli e Catanzaro. In caso contrario i play-out saranno una certezza.
Pensare troppo al domani non servirà a nulla, allora concentriamoci su oggi perché il “Momento Rossazzurro” è arrivato. Tutti allo stadio!
PROBABILI FORMAZIONI:
CATANIA (4-2-3-1): Liverani; Garufo, Bastrini, Bergamelli, Nunzella; Di Cecco, Agazzi(Castiglia); Russotto, Calil (Pessina/Bombagi), Calderini; Plasmati (Calil). A disp.: Logofatu, Bastianoni, Ferrario, Biancola, Bombagi, Castiglia, Di Stefano, Pessina, Felleca, Gulin, Lupoli. All: Moriero.
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli;Stendardo, Aya, Fissore; Vittiglio, Bangoura, Capellini, Bisoli, Strambelli; Cianci, De Vena (Grandolfo). A disp.: Castellano, Matera, Paterni, Alhassan, Garcia, Grandolfo, Bollino. All: D’Angelo (in panchina Federico Giampaolo).
ARBITRO: Amoroso di Paola; Assistenti: Rossi-Imperiale.
DIFFIDATI: Falcone, Garufo, Lupoli, Musacci, Parisi, Di Cecco, Nunzella.
Fabrizio Fasone
Questo articolo è stato letto 0 volte
Continua a leggere
Tutte le notizie ↗Premi “Avvio Catania”: rollout in corso…
Prendi il Catania e lancialo, ma non da un punto di vista fisico, sia chiaro. Piuttosto, da un…
AZ Picerno – Catania 2-4: top & flop
In quattro minuti il Catania chiude la pratica Picerno segnando ben tre gol. Nella ripresa confeziona la quaterna…





Dalla curva: i commenti