Catania, tra sacro e profano… stendi il Matera!
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Catania, tra sacro e profano… stendi il Matera!
Si riparte alla grande al Massimino e lo si fa in una serata inedita, difficile da commentare, perché subito dopo l’evento dell’anno. Agata, la Santa Patrona della città etnea.
Catania – Matera è anche questo, guai però a paragonarla a chi incarna perfettamente l’anima della gente Macca Liotru! Ma quasi, in fondo lo sapete. È così a Catania, no?
Prima Sant’Aituzza e poi il Catania, il sacro ed il profano in un mix unico e, alquanto, strano. Facile a dirsi, ma a spiegarsi? No, è impossibile farlo. E non lo farò, che sia chiaro. Semmai riassumerò tutto in una parola: passione.
La passione è un fuoco che arde dentro, ti tiene vivo e, il più delle volte, ti porta all’apice della felicità. Ma anche della sofferenza, certo. Non è equilibrio, è vita. Lo è per tutti, purché la si provi.
È passione Sant’Aituzza, lo è il Calcio Catania. Ardono dentro di noi, ci fanno volare, sognare, cadere e, sempre, rialzare più forti poi. Ci fanno risorgere dalle nostre stesse ceneri. Recita così la storia di questa città.
Catania crolla, Catania si rialza. È stato, è e sarà sempre così. Il cuore, d’altronde, pulsa, no?
La distinzione è netta, anche se sottile. Ve l’ho, però, definita con questa semplice parola: passione. Tanto care a tutti noi.
Parliamo di calcio, altrimenti rischiamo il blasfemo. Che partita sarà? Da tripla.
Rinnovato l’entusiasmo in casa rossazzurra, il mercato è stato importante ed ora gli alibi son finite. E Mister Rigoli lo sa, eccome se lo sa. Riuscirà a far ricredere gli scettici? Darà un’identità a questa squadra?
Lo abbiamo detto più volte, troppe volte. Il Catania non è bello a vedersi, ma ha un grosso potenziale. Ha delle forti individualità, potrà bastare? Forse sì, forse no. Il campo lo dirà, darà, ancora una volta, il suo verdetto.
Il Matera non farà sconti, Mister Auteri se la giocherà perché ha dato consapevolezza ai suoi uomini e, soprattutto, li ha mentalizzati a vincere. Gli ospiti vogliono andare in B ed il comando della graduatoria dista appena un punto, a precederli c’è il Foggia.
L’Elefante vuol barrire ancora, vuol essere forte davanti al proprio pubblico. Ci proverà col suo nuovo terminale offensivo, quel bomber che è mancato dall’inizio della stagione. Ci proverà con Demiro Pozzebon, sarà 4-2-3-1 o 3-4-3? Non numeri, moduli. Facile? No, dietro c’è tanto lavoro per poterli interpretare al meglio. È chiaro adesso? Lo spero.
Vi aspetto al vecchio Cibali stasera alle 20:45 (partita trasmessa su Rai Sport 1, canale 57 del digitale terrestre), ci sarà da divertirsi e, magari, sognare ancora.
La Reggina è ormai un lontano ricordo, col Matera si cerca continuità. È tutto, sì… let’s go Liotru, let’s go!
PROBABILI FORMAZIONI:
CATANIA (3-4-3): Pisseri; Drausio, Bergamelli, Marchese; Baldazeddu, Biagianti, Scoppa, Djordjevic; Di Grazia, Pozzebon, Mazzarani. All. Rigoli
MATERA (3-4-3): Bifulco, Scognamillo, Mattera, Ingrosso, Armellino, Casoli, Iannini, Meola, Lanini, Carretta, Strambelli. All. Auteri.
di Fabrizio Fasone
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