Salta al contenuto
mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Catania, non ti conosco a pieno. Mi dici chi sei?

Fabrizio FasoneAggiornato
Solo lettura ↗
Catania - Reggina
FB: In qualunque categoria Forza Catania
Catania - Reggina
FB: In qualunque categoria Forza Catania

Catania, non ti conosco a pieno. Mi dici chi sei?

Che dire? Il solito Catania, inconcludente e impacciato. Lento.

Ci aspettavamo decisamente di più, ma non è cambiato nulla. Amara Fondi? No, amaro Catania. Piccolo piccolo lontano dalle mura amiche.

È sempre la stessa storia, manca il gioco e la manovra, troppo spesso, è poco fluida. Si va a strappi, più per la forza dei singoli che per azioni corali. È lecito farsi alcune domande? Io direi di sì, sarebbe opportuno.

Il calciomercato è vicino alla conclusione, le ultime ore infatti (il 31 gennaio alle 23 si chiude la sessione invernale) saranno frenetiche. Saranno utili ad ultimare quel processo di ricostruzione iniziato la scorsa estate e proseguito adesso, passando per il campo. Unico giudice insindacabile. Basterà? Ci chiediamo. Forse sì, forse no.

La rosa non si discute, è stata ed è, oggi più che mai, competitiva. La società non si è tirata indietro, anzi. Ha fatto tantissimo e solo tra pochi giorni vi dirò la mia in merito. Darò un voto definitivo.

Il nuovo anno è iniziato con degli esperimenti, si è passati da un consolidato 4-3-3 ad un inedito 3-5-2. Tutto questo ad opera di Mister Rigoli. La squadra ha, però, queste caratteristiche? Marchese, Baldanzeddu e Tavares potrebbero averle nelle corde, ma gli altri? Non ne siamo così sicuri, di gran lunga meglio il secondo tempo di Fondi quando si è passati ad un più agevole 3-4-3. Manovra decisamente più fluida e rimonta sfiorata in almeno due circostanze. È lecito attendere ancora?

Siamo ormai alla quarta giornata del girone di ritorno, impossibile pensare di piazzarsi sopra la quinta posizione. Ma il distacco aumenta anche da lì, ballano adesso sette punti. Troppi? No, ci sono tante partite da giocare anche se febbraio è alle porte.

Ci preoccupa la mentalità, mai vincente fuori. È come se ci accontentasse sempre. Perchè? Il Mister deve dare degli imput, deve inculcare a questi giocatori che non sono inferiori a nessuno. Basta essere Dr. Jeckyl e Mr. Hyde!

Il Catania è uno, non nessuno o, peggio ancora, centomila. Ci scuserà Pirandello, volevamo rafforzare un concetto. Vogliamo identità, la ricerchiamo. Chiediamo anche responsabilità, è quella a pesare sul tecnico di Raccuja.

Due punti nelle ultime tre partite son pochini, da media retrocessione. Il risultato? I rossazzurri hanno perso terreno dai piani e dovranno tornare ad inseguire. Tutto questo sarà, mentalmente, un vantaggio? Chi può saperlo.. testa subito alla Reggina!

Non sarà una partita impossibile, sarà “semplice” solo se si metterà la giusta intensità. La giusta rabbia, quella di un Elefante forte e poco consapevole dei propri mezzi. E, credetemi, tutto questo è uno spreco. Incredibile da dire, peggio ancora da vedere.

Ventuno punti per la Reggina, ben sei conquistati nelle ultime tre partite. Trend positivo adesso, ma dice zero la voce vittorie esterne per gli amaranto. Cosa vuol dire? Che il team etneo ha una grossa chance per ripartire di slancio, potrà persino scalare tre posizioni in caso di vittoria. I risultati aiutano, almeno stavolta.

Step by step, dico sempre. Adesso tre punti con gli amaranto calabresi, poi testa al Matera. Sempre in casa, in quel Massimino che dovrà spingere il suo Elefante. Dovrà farlo tornare a barrire , sì. E lo farà sicuramente.

Catania – Reggina, oggi alle 14,30. Una sola parola.. tutti allo stadio!

PROBABILI FORMAZIONI:

Catania (3-4-3): Pisseri, Marchese, Bergamelli, Drausio, Djordievic, Bucolo, Biagianti, Baldanzeddu, Mazzarani, Tavares, Di Grazia (Russotto). All. Pino Rigoli.

Arbitro: Vincenzo Valiante della sezione Aia di Salerno, coadiuvato dai signori Mangino e Santoro.

di Fabrizio Fasone

Questo articolo è stato letto 0 volte

Continua a leggere

Tutte le notizie ↗

Dalla curva: i commenti

Lascia un commento