Catania non fermarti!
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Dopo quasi undici mesi il Catania torna alla vittoria in trasferta. L’ultimo successo fuori casa era datato 11 maggio 2014 in quel di Bologna, lo stesso giorno nel quale i rossazzurri furono condannati alla retrocessione in Serie B. Stavolta, invece, la vittima degli etnei è il Varese. La squadra lombarda scende in campo nelle vesti di “Bau Bau Micio Micio” ed il Catania, seppur senza Rosina, non può non approfittarne. Maniero, Castro e Calaiò, infatti, timbrano lo 0-3 del “Franco Ossola” di Varese: “Pippo” insacca sulla linea di porta dopo una sponda di testa di Castro; proprio l’argentino poi si vede ricambiato il favore pochi minuti più tardi quando lo stesso Maniero spizza per lui un pallone che trasforma in gol con un pregevole “tocco sotto”; infine, l’Arciere, fa diciassette in campionato con una devastante botta di sinistro su assist di Sciaudone. Tre gol per tre punti quindi, nessuna rete subita e Catania che sale a quota 38, andando ad aggrapparsi ad un gruppone composto da sette squadre in due punti. Nonostante ciò, i siciliani si vedono ancora terzultimi in classifica, a dimostrazione del fatto che la lotta salvezza in Serie B sia davvero machiavellica. Ma questa vittoria può essere una sorta di trampolino di lancio. Ieri, infatti, il Catania ha fatto una prestazione di sostanza, dimostrandosi cinico e concreto e riuscendo a realizzare praticamente tutte le occasioni create. Inoltre, ha saputo anche sacrificarsi, soprattutto quando il giovane Odjer, molto ingenuamente, è riuscito a rimediare il secondo cartellino giallo, frutto della sua foga ed inesperienza. Nonostante ciò, infatti, gli uomini di Marcolin hanno saputo comunque mettere in archivio la “pratica Varese” riuscendo addirittura a siglare lo 0-3 in dieci contro undici. Dalla gara di ieri, quindi, riusciamo a scorgere solo note positive… ed era ora, aggiungiamo noi.
Seconda vittoria di fila per il Catania che, adesso, è chiamato a vincere ancora sabato prossimo in casa contro il Trapani. Il derby siciliano, infatti, può essere l’occasione giusta per svincolarsi dai guai proprio in virtù del fatto che si tratti di uno scontro diretto. Vincere sabato significherebbe portarsi a meno uno dagli stessi “cugini” e trovare quella continuità di vittorie che i rossazzurri non colgono da almeno due anni a questa parte. In questo momento, l’unico dovere del Catania è proprio quello di alimentare le speranze salvezza attraverso la strada della vittoria, l’unica medicina che possa risolvere i problemi che attanagliano gli etnei. Oggi, comunque, non vogliamo sbilanciarci più di tanto. Riconosciamo i meriti del Catania nella vittoria di ieri, ma è da sottolineare il fatto che vi fosse contro una squadra che sembra ormai condannata alla Lega Pro. Il vero e proprio resoconto, seppur ancora parziale, potrà essere dato alla fine di questo aprile infernale che vede ancora tre scontri diretti per i rossazzurri: Trapani, Latina e Ternana. Bisogna perciò continuare sulla falsa riga delle ultime due vittorie, cercando di correggere ciò che ancora non convince e senza sbagliare qualcosa che poi possa compromettere il cammino di questa squadra. Catania continua così, Catania non fermarti!
Di Federico Fasone
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