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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Catania, è l’ora delle scelte

Vincenzo La Rosa
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Catania, è l'ora delle scelte
fonte: newsicilia.it

Catania, è l’ora delle scelte


Esigenze da soddisfare tra mercato e pianificazione.

Quel momento doveva pur giungere. L’ora sta per scoccare. Il tempo, inesorabile nel suo scorrere, ti può fungere da amico come da nemico. Quando la clessidra rovesciata impone il limite massimo per poter sciogliere un nodo così complicato dinnanzi agli occhi del più esperto marinaio allora è giunto l’ attimo in cui la saggezza deve correlarsi al raziocinio necessario per trovare la giusta soluzione. In casa Catania sono notti insonni per due di tali “nodi”. Da un lato Demiro Pozzebon dall’altro Valerio Anastasi . A districare la matassa ci pensa il mozzo Lo Monaco. Scongiurato lo sciopero, l’Aic ha ottenuto negli scorsi giorni un ulteriore pedina nello scacchiere “organico”. Sono ora tre gli Over (che rimarranno confermati a 14) che potranno perdere tale “status” dinnanzi agli elementi “fidelizzazione” e “bandiera”.

Passiamo al sodo. Nella rosa del Catania uno tra Marchese e Biagianti potrà essere “issato sull’asta”. Gli esuberi nella rosa a disposizione di Lucarelli si ridurrebbero dunque a soli due. Assodato che Calil non continuerà a far parte della truppa etnea, l’ultimo posto alla ghigliottina uscirebbe fuori da una sfida “tutta in famiglia” tra Pozzebon ed Anastasi. Se la rete in Coppa Italia contro la Leonzio sembrava aver sbarrato la strada della riconferma all’attaccante romano ex Messina la doccia fredda arriva nella giornata di venerdì. Il Catania si prepara all’esordio di campionato dinnanzi al boato del Cibali. Avversario il Fondi. Una sfida che non vedrà, neanche a scaldare la panca, proprio quel Pozzebon che solo ventiquattro ore prima aveva ottenuto il numero 9 sulla schiena. Problemi fisici? L’ipotesi perde subito quota schiantandosi contro la dura roccia della verità. Prima Lucarelli, poi Lo Monaco ammettono in un coro non unisono:”fuori dalla lista over”. Conseguenza logica condurrebbe, anzi indurrerebbe, a confermare che il prescelto dalla dirigenza sia quell’Anastasi tanto caro al tecnico livornese pronto a rigenerarlo come effettivamente fatto nelle precedenti esperienze a Pistoia ed in riva allo Stretto.
Beh….anche qui la situazione è in pieno divenire.

Ragioniamo: se il Catania becca goal anche contro il Biancavilla probabilmente il terzetto del pacchetto arretrato etneo da qualche parte della confezione perde….Ergo Sum: non si escluderebbe l’ipotesi di una cessione, non solo di Pozzebon, anche di Anastasi il tutto per liberare una ulteriore slot over da poter completare con l’inserimento di un nuovo difensore centrale (che lo sia di ruolo e di fatto).

Una cosa è certa: se la stagione scorsa Calil fu salvato dalla giuria popolare grazie a due (ed uniche) reti nelle prime tre apparizioni per poi perdersi tra i meandri di un calcio ormai lontano dalle sue caratteristiche, in questa, fresca di debutto, Pozzebon, già criticato dal deluso Lo Monaco, potrebbe non essere sottoposto alla “Legge di Pilato” ma a quella del “Robespierre”. Alla base della scelta? non solo il rendimento al di sotto delle legittime aspettative ma anche un complice comportamento che con estrema probabilità sembra aver stizzito la dirigenza rosso azzurra.
Ponderare la scelta rappresenterebbe l’arma in più per questo catania:non perseverare è sinonimo di intelligenza, dunque freddezza di esecuzione,  quella che identifica i vincenti.

Vincenzo La Rosa

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