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mercoledì 16 Settembre 2026

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Catania – Cosenza 1-2: male…ma non malissimo

Pietro SantonocitoAggiornato
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Catania - Cosenza 1-2 - male...ma non malissimo
fonte: iacchite.com

Il Catania esce meramente dalla Coppa Italia di serie C 2017/18, a seguito di una partita condotta al di sotto delle proprie possibilità, contro un Cosenza più volenteroso e propositivo.

Catania – Cosenza 1-2. Non ci aspettavamo, di certo, calcio champagne, rovesciate a mezz’aria, rabone in movimento o colpi di tacco in dribbling, ma neanche una prestazione così scialba e rilassata.

Sappiamo che la Coppa Italia non è il primo dei pensieri nella testa dei giocatori del Catania, soprattutto in quella dei “meno utilizzati” nella rosa di Lucarelli. Tuttavia, ci rendiamo conto quanto le motivazioni di taluni siano al di sotto delle scarpette che hanno “sporcato” per la prima volta, questa sera al Massimino.

L’avversario di fronte, il Cosenza, in fin dei conti ha onorato maggiormente la competizione, giocandosela ad armi pari contro un “Catania B”, non da C assolutamente. La delusione non è tanto nel risultato o per l’uscita dalla competizione (che ci può stare), ma per aver visto 11 giocatori in campo appagati, accontentarsi della panchina, senza quel “sangue agli occhi” che piace tanto al mister livornese e che sarebbe utile a metterlo in difficoltà nello scegliere la formazione in campo.

Incommentabile la partita. Solo uno sbadiglio ci scuote l’anima, il ché è tutto un dire. Qualche timida azione di attacco la conduce l’undici di Braglia, con Liguori più ispirato di tutti e ventidue i protagonisti. Per fortuna, in qualche occasione Miguel Martinèz evita pericoli maggiori, in prese elastiche a due mani, come se nulla fosse.

I rossazzurri provano ad affacciarsi dalle parti dell’estremo difensore rosso-blu, con Ripa e Ze Turbo, ma le loro conclusioni sono da archiviare e relegare nel dimenticatoio. Loro due, soprattutto, deludono addetti ai lavori e non, dimostrando di non essere quei trascinatori di cui il Catania potrebbe aver bisogno, in casi di emergenza.

Insoddisfacente anche la difesa, con Lovric troppo spaesato e Tedeschi troppo impantanato nella palude della sua staticità. Un po’ meglio Esposito, ma non Djordjevic, incapace di raggiungere il fondo e di mettere in mezzo cross degni di nota.

Nulla la reazione al primo gol silano del folletto Liguori (55′, conclusione di esterno sinistro imparabile). Ci prova Fornito dieci minuti dopo, ad impensierire Saracco, ma il suo colpo di testa beffardo viene sventato con un colpo di reni dal portiere rosso-blu.

Tutto qui è il Catania di questa sera, se non fosse che, all’ingresso di Russotto, gli ospiti raddoppino: ennesimo svarione di Tedeschi, s’incunea ancora Liguori che beffa Martinez, ancora una volta incolpevole. Il due a zero è la scintilla che sveglia gli etnei.

Al 77′ Russotto decide di fare tutto da solo, si accentra e ciabatta un tiro, su cui Saracco liscia clamorosamente, permettendo ai rossazzurri di accorciare le distanze. Entrano Di Grazia e Manneh per mettere vivacità al reparto avanzato, ma i loro giochi di gambe e cross radenti non trovano nessun compagno di reparto, pronto a metterla dentro.

Finisce così, 1-2, con un Cosenza meritevole del passaggio del turno ed un Catania che, tutto sommato, esce tra gli applausi di incoraggiamento dei circa 2000 spettatori al Massimino.

Male…non malissimo, se consideriamo che questo impegno di Coppa Italia può mettere in evidenza, sin da ora, quali sono quei giocatori utilizzabili in caso di emergenza – dal sicuro affidamento – e quali no. La nota dolente del match è un Ripa sin troppo statico e alla mercé degli avversari. Possiamo solo augurarci che questo sia male solo adesso e che non diventi malissimo dopo, perché servono soprattutto i suoi gol per vincere questo campionato.

Le pagelle

Catania (4-3-3): 22 Martinez 6; 21 Esposito 5,5, 33 Lovric 5, 5 Tedeschi 4, 20 Djordjevic 5 (65′ Manneh 5,5); 32 Mazzarani 5, 17 Bucolo 6, 18 Fornito 5 (85′ Di Grazia 5,5); 35 Correia 4,5, 29 Ripa 4, 34 Rossetti 5 (74′ Russotto 6). Panchina: 12 Pisseri, 13, Semenzato, 4 Aya, 26 Bogdan, 15 Marchese, 19 Manneh, 8 Caccetta, 10 Lodi, 27 Biagianti, 23 D Grazia, 11 Curiale, 7 Russotto. Allenatore: Lucarelli 5.

Pietro Santonocito

fonte foto: fonte: iacchite.com

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