Catania 2-1 San Luca: il pagellone rossazzurro!

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Seconda vittoria consecutiva per il Catania che nel finale batte il San Luca. Prestazione opaca da parte dei rossazzurri che comunque riescono ad ottenere l’intera posta in palio.

In uno stadio “Massimino” gremito con oltre 14.000 spettatori, il Catania gioca la sua prima partita casalinga in D contro il San Luca. Confermato lo stesso undici di Ragusa. La gara comincia a ritmi bassi fino al quarto d’ora, quando nel giro di sessanta secondi prima viene annullato un gol a Rizzo; poi Rapisarda, grazie ad un rimpallo nell’azione successiva, trova la rete del vantaggio. Da quel momento in poi, il Catania comincia ad abbassare il baricentro favorendo però il San Luca ,il quale a piccoli passi, viene avanti rendendosi pericoloso soprattutto da palla inattiva. L’inizio del secondo tempo è lo stesso del primo. È un Catania pigro che pressa poco a centrocampo e non è incisivo sotto porta. Al 58′, gli ospiti su un calcio di rigore dubbio trovano il pari grazie a Carbone che trasforma. Da quel momento in poi, Ferraro comincia a cambiare ed il Catania schiaccia i calabresi. L’ingresso di Russotto è determinante soprattutto per dare quella briosità che De Luca non ha mai dato in tutta la partita. A cinque minuti dal termine, il neo entrato Palermo si conquista il penalty decisivo che Russotto trasforma. Prestazione non positiva dei rossazzurri, i quali hanno il demerito di non essere stati affamati nell’indirizzare il match nella giusta strada già nella prima frazione. Ecco il pagellone rossazzurro.

BETHERS 6: Partita buona da parte dell’estremo difensore lettone, il quale nel primo tempo si rende protagonista compiendo un miracolo. Peccato per il rigore procurato, anche se parecchio generoso. Per il resto, poco chiamato in causa.

RAPISARDA 6,5: Uno dei tanti leader di questa squadra. Trascina spesso il pubblico e sigla la rete che sblocca il match.

LORENZINI 6: Partita di normale amministrazione per il centrale ex Turris. Sfiora la rete di testa nella prima frazione.

SOMMA 5: Sbaglia spesso appoggi che favoriscono le scorribande calabresi. Ha più di qualche responsabilità nell’azione che porta al rigore degli ospiti.

CASTELLINI 6,5: Altra grande prestazione del giovane ragazzo ex Brescia. È spesso ben posizionato e si sa rendere pericoloso in fase di sovrapposizione.

RIZZO 6,5: Partita intensa la sua. È molto più convinto nei contrasti rispetto a Ragusa. Gli viene negata la gioia del gol dopo un bell’inserimento.

LODI 6: Prova a centrare la porta letteralmente da ogni posizione. Partita sufficiente caratterizzata dai suoi classici lanci lunghi.

VITALE 5,5: Tocca pochi palloni e nel complesso non gioca nemmeno male. È ingenuo nel finale quando si fa espellere.

DE LUCA 5: Fuori dal gioco, inoltre cerca poche volte il pallone. Da un giocatore delle sue caratteristiche ci si aspetta ben altro.

SARAO 5,5: Prova a fare qualche sponda e tocca pochi palloni. È spesso isolato e macchinoso.

CHIARELLA 6,5: Sa puntare l’uomo e se l’arbitro applica il regolamento, l’ex Pescara nel giro di mezz’ora, provoca pure l’espulsione del terzino avversario. Peccato per la rete sbagliata nel secondo tempo.

PALERMO 6,5: Mette la giusta grinta, infatti, è proprio lui in mezzo a tre a procurarsi il rigore decisivo.

RUSSOTTO 6,5: È molto più convinto di De Luca e con grande freddezza spiazza il portiere dagli undici metri.

FORCHIGNONE S.V.

FERRARO 5,5: Partite del genere vanno chiuse nei primi quarantacinque minuti. Troppa superficialità anche pee degli appoggi semplici. La squadra pressa poco a centrocampo lasciando fin troppo spazio ai portatori di palla avversari. Mentalmente i ragazzi cadevano nel tranello degli avversari e si innervosivano per la qualunque. Ci vuole tanto lavoro e ben altro se si vuole vincere il campionato.

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