Calciomercato etneo: riepilogo trattative chiuse sino ad ora
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Calciomercato etneo: riepilogo trattative chiuse sino ad ora
Caldo e cocente come l’estate 2017, il calciomercato etneo si è rivelato uno dei migliori di tutta la serie C 2017/18. Di seguito un resoconto delle trattative chiuse, in entrata e in uscita.
Manca meno di un mese alle fine del calciomercato etneo, caratterizzato da arrivi, addii, trattative sfumate e tanti ragazzi dati in prestito per crescere.
PORTIERI. A fine stagione c’eravamo lasciati con Matteo Pisseri confermatissimo da Lo Monaco, che lo considera un tassello da cui il Catania deve ripartire dopo la splendida stagione disputata. Suo secondo, Miguel Angel Martinez, che ad inizio sessione sembrava ad un passo dall’addio, dopo quanto scritto da lui stesso su un noto social. Il portiere spagnolo, però, è rimasto, mettendosi in evidenza in alcune amichevoli precampionato. In questo reparto bisogna annotare la cessione a titolo definitivo di Pietro Terracciano all’Empoli, dopo l’esperienza in Campania con la Salernitana e il prestito a titolo temporaneo di Luigi Spataro al Taranto in Serie D. Il Catania, però, ha promosso in prima squadra il giovanissimo Manno.
DIFESA. Possiamo dire che è stato il reparto con più modifiche apportate. Infatti, sono parecchi gli addi da segnalare: Dario Bergamelli, che ha aspettato fino al 30 giugno (data di scadenza del suo contratto) per accasarsi alla Pro Vercelli in Serie cadetta; Drausio, il più inaspettato di tutti, che decide di rescindere il suo contratto perché, insieme alla sua famiglia, era stato accerchiato da un gruppo di tifosi – motivazione parecchio dubbiosa, su cui si è pronunciato lo stesso Lo Monaco, affermando che la cessione è avvenuta perché il giocatore non rientrava più nei piani tecnici del Catania. Hanno rescisso il loro contratto anche Mbodj, Parisi, costretto a questa formula poiché rifiutava qualunque altra destinazione, e De Rossi, che si è accasato a Lentini alla corte di Pino Rigoli.
A fronte di ciò, abbiamo accolto: Ramzi Aya, jolly difensivo venuto dalla Fidelis Andria; Luca Tedeschi, altro centrale proveniente dal Cosenza; Luka Bogdan, ennesimo centrale, di nazionalità slovena, prelevato dal Vicenza; Daniel Semenzato, terzino destro con notevoli licenze offensive, preso dal Pordenone e Mirko Esposito, altro terzino destro prelevato dal settore giovanile del Crotone. Annotiamo anche i mancati arrivi di: Bachini, che all’ultimo ha preferito la Juve Stabia a trattativa ormai conclusa e Raffaele Alcibiade, che,come da lui dichiarato, ha preferito rimanere più vicino alla sua famiglia accasandosi alla Feralpisalò.
CENTROCAMPO. Nella zona mediana del campo ci sono da annotare le rescissioni di: Gonzalo Piermarteri, ultimo tassello della gestione Cosentino; Federico Scoppa, accasatosi a Monopoli e Domenico Di Cecco. Da aggiungere anche il ritorno a Trapani di Giuseppe Fornito che aveva finito il prestito in rossazzurro.
Questi calciatori sono stati rimpiazzati da: Ciccio Lodi, ritornato in questa sessione sebbene avesse già un accordo con Pietro Lo Monaco da febbraio; Cristian Caccetta, arrivato svincolato dopo l’esperienza a Cosenza e il ritorno da Messina di Gladestony Da Silva.
A questi acquisti sono aggiunte anche le riconferme di: Saro Bucolo, Andrea Mazzarani, Marco Biagianti e il giovane Di Stefano, confermato in prima squadra.
ATTACCO. L’ultimo reparto da analizzare è quello con più punti interrogativi sia in entrata che in uscita. In uscita sono da segnalare: il prestito di Barisic alla Fidelis Andria (nell’affare che ha portato Aya in rossazzurro) e la cessione di Michele Paolucci al Monopoli, dopo l’esperienza ad Ancona.
Questa settimana sarà quella decisiva per il futuro di Demiro Pozzebon e Caetano Calil. Il primo, in settimana, ha in programma un incontro con la società per decidere se rimanere o no; il secondo è conteso da Akragas e Catanzaro, ma sapremo qualcosa di più sempre in settimana. Le sicurezze, da cui sicuramente il Catania partirà, sono: Valerio Anastasi, rinato a Messina proprio grazie a Lucarelli; Di Grazia, considerato dai tifosi e da Lo Monaco un patrimonio da cui il Catania deve assolutamente ripartire; Andrea Russotto, che ha prolungato recentemente il suo contratto fino al 30 giugno 2019 e Mattia Rossetti, ritornato da Vibo Valentia dopo un’annata passata in infermeria.
Da capire se la società tessererà il giovane Facundo Zabala, classe ’99, portato a Catania da Sergio Almiron, che tanto bene promette.
Si sono allontanati dal ritiro di Torre del Grifo: Silvio Merkaj, poiché non possiede passaporto comunitario; Bacaloni, per scelta tecnica e Gorgos.
Sono sfumati due grandi attaccanti per la categoria: Rachid Arma e Francesco Ripa. Il primo, ad un passo dal vestire la casacca rossazzurra, va alla Triestina per problemi familiari, sebbene la proposta d’ingaggio della società friulana sia minore rispetto a quella della società di Via Magenta; il secondo, invece, è condizionato molto dall’agente. Infatti, a trattativa conclusa, quest’ultimo ha chiesto al direttore di alzare l’ingaggio all’attaccante. Tutto ciò scatena l’ira di Lo Monaco.
Come dichiarato dall’addì etneo, la squadra è completa al 90%. Le domande dei tifosi inerenti alla punta sono tante. A noi non rimane che attendere la fine del mercato per dare un giudizio sommario, nonostante sia sempre il campo ad esprimere l’ultima sentenza.
Christian Alessio
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