Salta al contenuto
mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Caccia alle streghe

Vincenzo La RosaAggiornato
Solo lettura ↗
Casertana - Catania - Caccia alla streghe
fonte foto: lasicilia.it

Sotto l’albero, addobbato e luccicante, lo scarto dei regali fa parte di un passato (più che recente) recentissimo. Ma i tempi dei “cadeau” non hanno esaurito il loro protrarsi. Bisognava essere “buoni e gentili” al fine di ricevere i doni dati in consegna a Babbo Natale. Lo bisogna essere altrettanto per evitare di ricevere nella, tanto amata, calza il carbone. Se Rende e Fondi hanno lanciato la corsa delle renne, a briglie sciolte, verso Torre del Grifo adesso è tempo di congelare lo champagne e concentrarsi nello scippare la scopa alla strega. Il 2018 alle porte in casa Catania ha un solo significato: Casertana.

Caccia alle streghe

Instabile, intermittente a tratti camaleontica, è l’ora della “caccia alle streghe”. I campani sono la Befana che gli uomini di Lucarelli devono affrontare. La calza sarà piena di cioccolatini o carbone solo allo scoccare della mezzanotte di giorno 30 Dicembre 2017. Lo champagne sta ben messo in frigo pronto ad essere stappato ad un triplice fischio finale. Bisogna fare come i bimbi che, impazienti, attendono dinnanzi al camino:essere buoni e bravi….solo in quell’istante le scarpe rotte della befana suoneranno come idillio…con un fumo che si trasformerà in leccornia. Ecco come non bisogna abbassare la tensione e l’attenzione. La Befana è un personaggio ambiguo, strega da una parte, segnale di gioia dall’altra. Sta ai “bimbi” etnei da quale, delle due facce della medaglia, affidarsi.

Vincenzo La Rosa

fonte foto: lasicilia.it

Questo articolo è stato letto 1 volte

Continua a leggere

Tutte le notizie ↗

Dalla curva: i commenti

Lascia un commento