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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Bisceglie – Catania 1-0 : Il pagellone rossazzurro

Federico RosaAggiornato
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fonte : Informa Sicilia

Il Catania perde clamorosamente a Bisceglie,contro una squadra a secco di vittorie da ben 2 mesi. I pugliesi come allenatore avevano il preparatore dei portieri, che ha sostituito il dimissionario Ginestra. I rossazzurri, mercoledì sono obbligati a reagire davanti al proprio pubblico col Francavilla.

Sottil conferma il classico 4-2-3-1 con Barisic e Vassallo sulle fasce.Il preparatore Antonio Bruno, nonchè tecnico improvvisato dei padroni di casa,risponde con un 3-5-2 con Starita e Scalzone tandem avanzato.

Il primo tempo, vede un Bisceglie che chiude tutti gli spazi ad un Catania che invece è molto lento ad imbastire azioni di gioco. La partita è molto scialba e priva di azioni ma sono i padroni di casa che al 26′ passano avanti. Pisseri tira addosso a Jakimovski che involontariamente serve Starita che segna il più semplice dei gol. Impressionante come gli etnei d’ora in avanti non impensieriscano più di tanto Crispino. Si conclude così un primo tempo con un Catania sterile e quasi svogliato per impegno.
Nel secondo tempo, tutti si aspettavano una reazione degna da squadra che ambisce alle zone alte della classifica, invece, è lo stesso Catania del primo tempo. Sottil non riesce a caricare i suoi, i cambi non spostano gli equilibri del match ed il Bisceglie conquista una vittoria con il minimo sforzo. Ecco il pagellone rossazzurro.

DIFESA 4 : A partire da Pisseri fino ad arrivare a Ciancio è una difesa che oggi non riesce minimamente a controllare Scalzone e Jakimovski. Pisseri regala il gol partita ai biscegliesi, i centrali non contengono quasi mai le punte e scambiano ripetutamente il pallone rallentando l’azione e, come ciliegina sulla torta, i 2 esterni spingono poco e non danno una mano a Barisic e Vassallo in fase di sovrapposizione.

CENTROCAMPO 4 : Oggi purtroppo, per i cuori rossazzurri, non si salva nemmeno Biagianti. Marco commette tanti falli e a centrocampo soffre spesso gli scatti di Bottalico e Onescu. Rizzo, alle volte, lo si vede fare il centrale e cerca d’impostare l’azione da dietro; solo che i lanci sono fatti senza una logica tattica. Lodi, invece, non riesce mai a mettere in condizione i suoi compagni sugli innumerevoli calci piazzati capitati sui suoi piedi. È lento, impacciato e sembra quasi svogliato. Angiulli tenta di fare qualcosa guadagnandosi qualche fallo ma nulla di che.

ATTACCO 3 : È senza dubbio il reparto che doveva dare di più in termini di reazione. Marotta non si vede mai e non cerca mai il pallone.Commette molti falli,sicuramente di frustrazione. Barisic e Vassallo dovevano ravvivare la manovra offensiva della squadra, invece, sono molto prevedibili e lenti. Entrano pure Manneh, Curiale e Brodic e nessuno riesce a riacciuffare il match.

SOTTIL 2 : Già il fatto di perdere contro una squadra allenata da un preparatore dei portiere fa pensare tutto. Non riesce mai a caricare la squadra ed anzi più tempo passa più predica calma ai suoi. È vero che il gol è per colpa di una papera di Pisseri; ma è inaccettabile che il resto della squadra non abbia avuto un cenno di reazione. Se si vuole puntare a qualcosa d’importante c’è bisogno dei fatti e non delle parole. È una squadra che non ha idee e che non sa come imbastire un trama di gioco limpida e lineare. 3 sconfitte al girone d’andata sono tante Andrea.

Christian Alessio

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