Bari 3-3 Catania: il pagellone rossazzurro!

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Bari Catania 3-3
fonte: Bari Today

Il 2022 del Catania si apre con un punto sul campo della capolista Bari. I rossazzurri escono dal “San Nicola” addirittura con più di qualche rimpianto. Ad un centrocampo e un attacco veramente in forma risponde una fase difensiva pessima che facilita la rimonta ai pugliesi.

Al “San Nicola” di Bari si inaugura il 2022 del Catania. I rossazzurri, dopo le turbolente vicissitudini legate al fallimento e di conseguenza al bando per la salvezza del titolo sportivo, tornano in campo. Mister Baldini propone il classico 4-3-3. A difendere i legni c’è Stancampiano; a seguire il pacchetto arretrato è composto da Albertini a destra, Ercolani e Monteagudo centrali e Pinto a sinistra. In mediana, Cataldi torna di nuovo tra i titolari, coadiuvato da Greco e Provenzano. In avanti, il tridente è composto da Biondi, Moro e Russini.
L’inizio è di marca rossazzurra, infatti, al 17′ Russini grazie ad un’azione solitaria si procura un penalty, trasformato caparbiamente dal solito Moro. Il Bari, dopo centoventi secondi, la riprende grazie ad Antenucci e una fase difensiva, quella etnea, alquanto discutibile. A dieci minuti dal gong, Greco recupera un pallone mal gestito da Di Gennaro e s’immola davanti a Frattali timbrando il nuovo sorpasso. Nel secondo tempo è ancora il Catania a farla da padrone e addirittura Biondi in tap-in trova la rete dell’1-3. Lo schiaffo sveglia la capolista, la quale centoventi secondi dopo, accorcia le distanze ancora con Antenucci su penalty assai dubbio. Il Catania sfiora per ben due volte con Moro e Biondi il colpo del ko, ma il Bari rimane a galla e pareggia a venti minuti dalla fine con Cheddira, il quale approfitta di un disattento Ercolani.
Pari che, viste le premesse della vigilia, sta bene agli etnei. Tuttavia, la gestione sul doppio vantaggio brucia perché i rossazzurri sarebbero potuti uscire da Bari con il bottino pieno. Ecco il pagellone rossazzurro.

STANCAMPIANO 4,5: Prende sul suo palo la prima marcatura di Antenucci. Il portiere palermitano non dà mai sicurezza ed assieme a Ercolani combina un altro pasticcio in occasione della rete di Cheddira.

ALBERTINI 5: Nel primo tempo, rischia di far pareggiare per la seconda volta i baresi. In difesa soffre molto, ma almeno si propone con insistenza. Nel complesso, prestazione sottotono.

ERCOLANI 4,5: La rete del 3-3 è colpa sua. Un lancio innocuo dalla difesa riesce a farlo diventare assist per Cheddira. Il Bari quando arriva in aria fa costantemente paura. Va bene la superiorità a livello tecnico, ma in alcune situazioni si poteva agire in maniera nettamente migliore.

MONTEAGUDO 5: Complice un reparto sfilacciato, anche lui soffre spesso Antenucci e compagni. Nella prima rete si fa facilmente saltare dal sette pugliese. Nel finale di gara cresce sventando qualche pericolo.

PINTO 4,5: È nullo in fase di sovrapposizione ed inoltre commette il fallo del rigore del 2-3. Mallamo e Pucino troppo spesso ne escono da vincitori nei duelli con lui.

PROVENZANO 6,5: Buona prova da parte dell’ex Imolese. Imposta con eleganza e sa innescare gli esterni. La presenza di un Greco in stato di grazia e di Cataldi lo aiuta a livello mentale.

GRECO 8: Tra le tantissime prestazioni positive di quest’anno, quella del “San Nicola” è la migliore in assoluto. È letteralmente straripante. Lo trovi in difesa, in attacco, segna, recupera palloni e verticalizza. Insomma, un vero e proprio incubo per i pugliesi. Ancora fino al 93′ aveva la forza di recuperare palla e correre verso la porta di Frattali. Che giocatore sontuoso!

CATALDI 7: Con l’addio di Maldonado riprende in mano le redini del centrocampo. Anche per lui grandissima prestazione. Mette ordine e chiude spesso le linee di passaggio avversarie. Con questa gara, abbiamo capito che lui era meglio di chi ci stava prima in quel ruolo.

RUSSINI 6,5: Si procura da solo il rigore dello 0-1. Quando Pinto non difende è lui a battagliare contro gli esterni offensivi baresi. Esce stremato dopo una partita, l’ennesima, caratterizzata dal sacrificio.

MORO 7: Grande prestazione contro un avversario non facile. Sale a quota 19 reti spiazzando un pararigori per eccellenza come Frattali. Gioca tanto spalle alla porta e riesce a guadagnarsi falli utili. Peccato per l’occasione fallita che avrebbe potuto portare i rossazzurri sul 2-4.

BIONDI 7: Ha capito che il futuro della squadra dipende anche dalle sue prestazioni. Prima quasi ruba la palla a Frattali e poi a porta vuota è scaltro nell’insaccare.

ROPOLO 6: Gioca egregiamente non rischiando molto. Sicuramente meglio del compagno di reparto Pinto.

IZCO 5,5: Soffre la freschezza e la qualità degli avversari. Nel finale perde un brutto pallone a centrocampo.

SIMONETTI 6: Abbiamo visto sinceramente poco visto il suo ingresso tardivo. S’inserisce nell’aria di rigore pugliese e se Greco lo avesse visto, tutto solo, forse ora staremo parlando d’altro.

RUSSOTTO 6: A nostro avviso, sarebbe dovuto entrare prima. Difende qualche pallone e fa respirare i compagni.

ZANCHI S.V.

BALDINI 6,5: È un voto dettato più dal risultato. L’approccio e il gioco sono giusti e da squadra che sa mettere in difficoltà anche compagini tecnicamente superiori. Quello che c’è da criticare è la gestione sia del risultato che dei cambi. Sull’1-3 a Bari avremmo preferito più contenimento piuttosto che ricercare ancora la via del gol. Non è la prima volta che il Catania quest’anno si fa rimontare e ciò non va bene perché più tempo passa più i punti pesano. Russotto e Zanchi soprattutto sarebbero dovuti entrare prima. Per il resto è un pari che fa ben sperare.

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