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mercoledì 16 Settembre 2026

Brevissime

Anastasi:”Partire forte e portare dalla nostra parte il pubblico…”

Pietro SantonocitoAggiornato
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Anastasi

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Anastasi:”Partire forte e portare dalla nostra parte il pubblico…”


Ecco, di seguito, le parole del centravanti di origini catanesi, al suo debutto con la maglia rossazzurra proprio contro il Matera, nell’ultimo scorcio di partita.

“Sto migliorando e sto lavorando bene, al fine di raggiungere la migliore condizione fisica. Son contento di dare il mio contributo al servizio della squadra. Contro l’Akragas deve essere la partita della svolta perché, nonostante le pesanti trasferte che ci hanno complicato i piani, ora dobbiamo iniziare a vincere per cercare di fare il campionato che ci compete. Fare due vittorie casalinghe sicuramente aumenterebbe l’entusiasmo e la consapevolezza della squadra di essere forte e lottare per obiettivi importanti. A Reggio non abbiamo sofferto tutta questa gran pressione; a Matera sapevamo di incontrare una squadra impostata così e sappiamo bene che chiunque giochi contro il Catania lo fa fine alla “morte”. Di questo ne dobbiam prendere atto e abituarci. Loro ci hanno messo in difficoltà, soprattutto nel primo tempo e nel secondo dopo l’espulsione, ma prima di ciò noi stavamo crescendo. Sicuramente dobbiam migliorare la prestazione di Matera, perché è inutile stare qui a sparare cavolate, ma non capisco tutto questo pessimismo…non tutti riusciranno a  non perdere da quel campo. Cerchiamo di avere il giusto ottimismo e determinazione per arrivare sino a domenica e fare sì che sia la partita più importante della stagione. Mese di Ottobre decisivo? Non so, ma avremo queste tre partite dentro casa che ci devono far rialzare obbligatoriamente. Io la classifica non la guarda, ma partendo da -7 immagino che non sia delle più rosee e quindi tre partite su quattro in casa sono un’opportunità. Mi aspetto il solito pubblico di Catania, quello che sarà pronto ad incitarci e ad aiutarci a
vincere la partita in qualsiasi modo. Catania è sempre Catania e, adesso che posso godermela davvero, non son sicuro nemmeno di tornare  a casa. Da quando il Catania di Marino vinse la B ho sempre sognato di indossare la maglia rossazzurra…sempre…pensiero fisso. Non credo di aver problemi a giocare con Michy (Michele Paolucci, ndr), visto che abbiamo caratteristiche diverse: lui è più esplosivo, io forse un po’ più fisico e credo che in corso d’opera potremmo coesistere. Giammario (Piscitella, ndr) è un ottimo giocatore, a Pistoia lo si è visto, a parte quell’episodio sfortunato con un suo medico. Comunque non vorrei essere mai il terzino che lo affronta, non si sa mai dove possa andare. Perciò è logico che mi trovi bene anche a giocare con lui. La Lega Pro è un campionato tosto. A livello ambientale non centra  niente con gli altri due gironi e si vince con la testa, la concentrazione, come a Reggio dove abbiamo perso quei due punti che mai e  poi mai si possono perdere in quella maniera. Dobbiamo migliorare su questo. Incontrare il Matera alla terza trasferta consecutiva non è stato proprio un vantaggio secondo me, ma ormai non è tanto utile pensare a ciò che è stato e pensare a domenica, per cercare di  vincere assolutamente. Si sa che la Coppa Italia è una competizione un po’ diversa, soprattutto quando affrontato nel pre-campionato. Loro, ovviamente, avranno la rabbia di vendicare questo 2-0, però non dovrà esserci partita, per come dovremmo entrare in campo. Cercheremo di partire forte, in modo tale da avvantaggiarci le cose e portare dalla nostra parte il pubblico.”

Pietro Santonocito

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