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mercoledì 16 Settembre 2026

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Lo Monaco:”Il Catania è tornato” – Lucarelli:”Dove finisce l’io, inizia il Catania”

Pietro SantonocitoAggiornato
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Presentazione Cristiano Lucarelli

Presentazione Cristiano Lucarelli

Lo Monaco:”Il Catania è tornato” – Lucarelli:”Dove finisce l’io inizia il Catania”

Oggi pomeriggio conferenza stampa di presentazione di Cristiano Lucarelli, ex tecnico del Messina che ha messo in risalto dei temi importanti per questa stagione. Di particolare interesse la frase sentenziosa dell’addì rossazzurro che afferma:”Il Catania è tornato”. Suggestive le parole del tecnico livornese che profetizza:”Dove finisce l’io, inizia il Catania. Su questo non transigo”. Di seguito i temi completi:

Lo Monaco: ”Prima pietra della stagione, per costruire una casa che sappia di B, è Cristiano Lucarelli. Aldilà di quei giochi di mercato normali, ma che capitano spesso, noi avevamo preso Cristiano già da tempo. Non lo abbiamo ufficializzato prima per rispetto del suo contratto con la precedente società, valido fino al 31 Giugno. Noi siamo convinti che Cristiano Lucarelli abbia i requisiti necessari per guidare questa squadra. Vogliamo provare a fare il salto di categoria, questo non vuol dire che così sarà.

Permettetemi di dire che il Catania è tornato: con la sua struttura, col suo modo di intendere le cose…col suo modo di essere. Soliti discorso, che qualcuno avrà sentito fino alla nausea, quello delle 5 componenti: allenatore, giocatori, tifosi, media e società. Non sempre è facile tenere unite queste componenti, in generale per delle incomprensioni. I giornalisti devono essere “autorizzati”, perché la smania di gettare informazioni ha creato anche dei disagi in società. Vedi la storia Rinaudo. Dico sempre, massimo rispetto per chi scrive, per chi fa questo lavoro, lo sapete. Anche nelle occasioni in cui abbiamo voluto “isolare” la squadra dai media, abbiamo cercato sempre di rispettare la professionalità di chi fa questo mestiere.”

Lucarelli: “Un ringraziamento importante a tutti, da parte mia e dello staff. Abbiamo accettato volentieri questa avventura con tanto entusiasmo e ci sembra che anche l’ambiente, a sensazione, ci abbia accettato col medesimo sentimento. L’obiettivo è quello di fare il possibile per essere in quel numero di squadre che si giocheranno le migliori posizioni di alta classifica.”

“Perché Catania e non Lecce? Modulo 3-5-2 ispirato a Mazzarri?”

Catania perché ci eravamo proposti che, dopo le faccende note a tutti di Messina, volevamo scegliere una piazza che ci dava più motivazioni. Credo che questa esperienza, per noi, sia molto intrigante perché presenta tante difficoltà. Difficoltà, non inteso a livello economico, ma inteso come difficoltà di rimanere in queste categorie perché aventi alte potenzialità. Anche noi abbiamo una parte di noi sognatrice, ma sappiamo che non sarà semplice. Dovremo mangiare prima tanta “cacca”, ma siamo pronti per superare qualunque avversità si prospetti davanti.

Per ciò che concerne il modulo, ci siamo già confrontati con la società. Abbiamo tanti giocatori bravi e siamo giunti all’idea che il 3-5-2 sia il modulo che dona più equilibrio alla squadra. So che mi catechizzate come allenatore offensivista, ma nel calcio esistono le due fasi. Ho lavorato spesso anche col 4-3-3 o il 3-4-3, sfruttandoli in frangenti differenti a Messina. La modernità del calcio ti impone di conoscere ogni modulo, altrimenti non puoi fare questo mestiere.

”Quanto sa ascoltare Lucarelli”

Io ascolto tutti, anche le voci da bar, cercando di trarre gli spunti opportuni tra le tante critiche. Sono leader da quando avevo 18 mesi, ma la mia ambizioni sono quelle di essere me stesso.

”Sistema fluido o semi-fluido”

Semplicemente ti rispondo che in fase di non possesso gioco col pressing alto, dicendo che voglio cattiveria nell’andare a riconquistare la palla. In fase di possesso, non si può attaccare in 11, ma almeno 5/6 giocatori dobbiamo portarli in area. Quando c’è da difendersi in maniera veloce lo si fa, quando si deve attaccare lo facciamo alla stessa maniera. Non credo che siano i moduli a determinare il concetto di gioco.

”Quant’è importante avere la rosa completamente a disposizione per l’inizio della stagione?”

È importante avere almeno il 70% degli effettivi. Sappiamo le dinamiche di calciomercato come sono e so che le migliore offerte verranno all’ultimo momento, ma sarà importante avere già un’idea di gioco pensata e assimilata. Come Lo Monaco ha fatto bene a parlare delle 5 componenti, ci tengo a precisare una cosa: fuori dal campo posso essere io, ma dentro il campo muore l’io e nasce il Catania. Su questo non transiggo. Ho sempre giocato in piazze calde, sono cresciuto anch’io in curva, però non mi ricordo nessuna categoria, nessun campionato, dove una squadra abbia ottenuto risultati in un ambiente non sereno. Il Catania sarà sempre la squadra da battere e verranno sempre per mettersi in mostra. Avremo tanti nemici, almeno cerchiamo di andare d’accordo tra noi, perché questa maglia pesa, fidatevi. Ritengo di essere una persona che dice sempre quello che pensa, senza troppi teatrini e spero di essere il collante per riunire queste 5 componenti.

”Che tipo di gioco potrà fare in avanti con Francesco Lodi, tatticamente?”

Lodi non lo scopre Cristiano Lucarelli. Io lo conosco come ex collega, voi, meglio di me, come giocatore dal vivo. Uno come lui tutti lo vorrebbero avere. Chiaramente viene da un periodo di inattività, ma sarà compito nostro metterlo nelle giuste condizioni per rendere al massimo.

Fame, voglia e cattiveria è ciò che pretenderò da tutti ogni domenica. Guai a pensare che lui da solo possa risolverci tutti i problemi, perché non è così.

”A che punto stanno le trattative per l’attaccante? E Pozzebon?

Lo Monaco:”Noi cerchiamo un attaccante che ci garantisca almeno un quantitativo sufficiente per il nostro obiettivo. Cerchiamo un attaccante che si faccia rispettare, che sappia fare gol. Pozzebon non ha mai avuto un gran curriculum, poiché in doppia cifra c’è andato solo due volte, a Lucca e Messina. Più che altro mi lamento per i vari Calil, Russotto o Paolucci, tre giocatori che sono risultati deludenti, in base alle aspettative che ci eravamo creati su di loro. Noi ci auguriamo che sia la squadra capace di esprimere un gioco adeguato e che possa mettere gli attaccanti di battere a rete in maniera giusta. Poi, se proponi, la metti dentro…se la devi mettere dentro.

Richieste per i nostri giocatori ci sono, a conferma che la rosa della scorsa stagione era ottima. Cercheremo di accontentare tutti, perché non è giusto tenere certa gente a fare da tappezzeria.

”Avete già l’idea della spina dorsale?”

Lucarelli:”Io non vorrei parlare di spina dorsale, ma di squadra. Sicuramente stiamo progettando la rosa per avere almeno due giocatori per ogni ruolo, in modo tale da permettere a chi deve rifiatare di essere sostituito adeguatamente e rendere gli allenamenti “allenanti” e non fini a sé stessi.”

Lucarelli:”Ho analizzato le statistiche delle ultime tre vincitrici della serie C e per vincere un campionato ci vogliono almeno 24/25 vittorie. Anche il Foggi ha avuto tanti momenti no, ma è anche stata la squadra che ha vinto di più tra la tre, eppure non è sempre stato così facile. Il segreto, in questi casi, è non esaltarsi troppo per una vittoria e non deprimersi per una sconfitta, cercando di mantenere sempre la stessa cattiveria. Solo così puoi raggiungere un filotto di vittorie ed arrivare alle vette migliori.”

Su Anastasi e Da Silva…

Lucarelli:”Per me Anastasi e Da Silva fanno parte del progetto. È chiaro che se arrivassero offerte vantaggiose potrebbe essere messo in discussione. Comunque è una domanda da fare al direttore.”

Sulle intenzioni di Finaria…

Lo Monaco:”In due anni abbiamo abbassato il debito da 17 mln a 9.8 mln. Per due anni abbiamo avuto qualcosa come 17 punti di penalizzazione. Adesso partiremo sulla stessa linea di partenza. Chi li ha usciti tutti questi soldi? (Finaria ndr). Niente è dovuto perché ti chiami Catania, quindi ci stanno gli scivoloni a Melfi (anche se non parteciperà più alla serie C). C’è la volontà di risanare e ripartire. Mi aspetto che la gente risponda presente, perché noi ce la stiamo mettendo tutta”

”Quale idea hai sugli under, sia quelli già presenti che eventuali nuovi arrivi?”

Lucarelli:”Abbiamo già le idee chiare. Onestamente non abbiamo molti dubbi su questo, sia per gli over che gli under. Credo che tra qualche giorno la società possa già dare qualche situazione di questo genere, ma non solo per gli under.”

Giorno 13 Luglio inizierà la campagna abbonamenti e la squadra si riunirà il 14, anche se qualcuno farà le visite mediche il 13. La presentazione della squadra sarà fatta al Palazzo di città, grazie al sindaco Bianco.

Pietro Santonocito

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