Vox populi – Catania: calciomercato…tra l’erba alta

Vox populi – Catania: calciomercato…tra l’erba alta
Tanti nomi si affannano tra la folla catanese, tra media e media di autore e tra cuori verdi inneggianti un misto di scetticismo e fiducia “lomonachiana”. Inizia un calciomercato di Gennaio 2017, a detta dei più sapienti, non difficile dal punto di vista delle possibilità di riuscita delle trattative. Tra gente che va e gente che viene…c’è chi, paziente, aspetta e aspetta…tra l’erba alta.
Prima antilope appetibile, Leonardo Perez, punta centrale di 1.87 m classe 89′, in forza all’Ascoli. Per lui 11 presenze nella stagione in corso (10 in serie B e 1 Coppa Italia) e 2 reti messe a segno. I minuti giocati sono 344 nel campionato in corso e 64 in Coppa, con rendimento globale sempre alterno. La trattativa, come già definito dallo stesso Lo Monaco nelle conferenze stampa, è stata avviata da tempo (si pensa già da Novembre), ma la prima offerta è stata respinta dalla società bianconera. Preda non ancora scartata.
Seconda gazzella (o giraffa, per rimanere tra “gli alti”) è Demiro Pozzebon, punta centrale di 1.86 m classe ’88, in forza al Messina. Colleziona già 25 presenze (20 in Lega Pro e 5 in Coppa Italia) e ben 9 gol segnati (1 in Coppa), tutti decisivi (tranne la rete del 3-1 a Catania). Il computo dei minuti giocati ammonta a 2.156 (di cui 376 in Coppa) e si rivela giocatore importante che fa reparto da solo. Abilità nei tempi del gioco aereo, ottima tecnica di tiro e fisicità fanno di lui il profilo di maggior spicco fra tutti gli altri messi sul mercato. Di contro, per mister Lucarelli risulta incedibile, il presidente Stracuzzi dichiara di venderlo solo sotto esborso sostanzioso di denaro cash e, per ultimo ma non meno importante, il carattere del giocatore lascia a desiderare. Elemento probante per lo spogliatoio per via della bocca sempre aperta, ridimensiona a livello degli altri le possibilità di riuscita della trattativa. Quest’ultima mai avviata.
Terzo animale da pasto (fate voi quale), porta il nome di Andrea Ferretti, punta centrale di 1.87 m classe ’86, in forza al Trapani. Il suo bottino è di 12 presenze in serie B, 1 gol e 1 assist, con 826 minuti giocati. Attaccante duttile, di buona tecnica, capacità balistiche, abilità sui calci piazzati e fiuto del gol. Attualmente non soddisfa le pretese della società granata, per via della precedente stagione altisonante, condita con 29 presenze, 16 gol, 4 assist e 1,52 punti a partita procurati. Trattativa più facile delle precedenti, a causa della posizione in classifica del Trapani, oramai, salvo casi eccezionali, in Lega Pro. Sondaggi ce ne sono stati, ma nessuna trattativa avviata. Profilo davvero interessante.
Ultimo piatto succulento (da gustare al sangue), è Andrea Saraniti, punta centrale di 1.86 m classe ’88, in forza alla Vibonese. Nella stagione attuale il giocatore vanta 23 presenze (20 in Lega Pro e 3 in Coppa Italia) con 7 gol (5 in campionato e 2 in Coppa), 1 assist e 1782 minuti giocati. Rapido e furbo, la punta palermitana convoglia in sé tutte le caratteristiche che un attaccante di razza deve avere: fiuto de gol, elevazione e gioco aereo, dribbling, abilità nei calci piazzati e personalità. É una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di mister Costantino e il presidente Caffo, grande tifoso catanese, non lo vorrebbe cedere “a buon cuore”. Profilo che piace, nessun sondaggio da parte della società di Via Magenta e, ovviamente, nessuna trattativa avviata. Altro profilo da non sottovalutare.
Dopo queste dichiarate prede, esistono quelle in lontananza, lontano dallo sguardo di tutti, su cui il ghepardo Lo Monaco potrebbe fiondarsi all’ultimo giorno, all’ultimo minuto e all’ultimo istante della campagna di calciomercato, come ci ha sempre abituati. I nomi non ci sono e non è nostra consuetudine farne, se essi non corrispondono a realtà. Le lusinghe dell’ad rossazzurro, tuttavia, portano a pensare che ci siano almeno altri due nomi adocchiati: uno lontano dalla Lega Pro girone C, di pelo grigio-rosso e l’altro dal’estero…in pieno stile Lo Monaco.
Siamo ancora all’alba di questo calciomercato. Queste trattative riguardano solo la punta centrale e altre sono attive per puntellare la rosa negli altri settori. Le volontà di migliorare quanto fatto sin’ora ci sono tutte, ma, almeno per il momento…è tempo per tutti di aspettare accovacciati tra l’erba alta.
Pietro Santonocito
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