Vibonese 0-1 Catania (dts): il pagellone rossazzurro!

Il Catania parte col piede giusto ed in Coppa Italia Serie C espugna per la prima volta nella sua storia il “Luigi Razza” di Vibo Valentia. Decisivo al 99′ Reginaldo su penalty.
Mister Baldini conferma il 4-3-3 con gli esordi in maglia rossazzurra da parte di Russini, Ceccarelli, Provenzano, Monteagudo ed il classe 2005 Borriello. Gli etnei hanno mostrato un’ottima forma fisica; tante le occasioni prodotte tra cui una traversa di Ceccarelli ed un rigore fallito da Russini. A deciderla è Reginaldo su un’altro penalty procurato dal subentrante Piccolo. Ecco il pagellone rossazzurro.
BORRIELLO 6: Entra nella storia per essere il più giovane portiere esordiente in maglia rossazzurra. Il classe 2005 sembra dare anche una discreta sicurezza tra i pali. Che sia un inizio di una carriera ricca di gioie, magari proprio con la casacca etnea.
CALAPAI 5,5: Nel primo tempo si vede poco. Esce allo scoperto soprattutto quando entra Piccolo. Ottimi gli scambi con l’ex Lanciano, ma al momento di fare la giusta giocata, spreca crossando in bocca al portiere o sui piedi dei difensori avversari.
GIOSA 5: Il match di oggi coincide col suo 38esimo compleanno. La Ragione spesso lo salta con troppa semplicità. La maggior parte delle volte i passaggi sono imprecisi.
MONTEAGUDO 6,5: Sembra già un veterano. Capisce sempre in anticipo le intenzioni dei suoi diretti avversari. Persano entra per tentare di creare scompiglio alla retroguardia rossazzurra, ma il difensore argentino lo annulla costantemente.
PINTO 5,5: La sua partita è simile a quella dell’altro terzino a destra, ossia Calapai. Nel primo tempo, si sovrappone con una certa convinzione ma al momento di fare la giusta giocata viene spesso neutralizzato.
PROVENZANO 6,5: È un grandissimo lottatore. Recupera una miriade di palloni e si propone anche in fase offensiva. A fine primo tempo si divora il vantaggio a tu per tu davanti a Mengoni. A centrocampo con un’ottima personalità porta palla.
MALDONADO 5,5: Dovrebbe essere lui quello a farsi vedere e ad illuminare con le sue giocate. I suoi lanci sono spesso imprecisi e facile preda della difesa calabrese. Ricordiamo, però, che siamo solo ad agosto.
ROSAIA 6: Gioca una partita ad alti ritmi. Tanti sono i palloni recuperati anche da parte sua. La cosa che fa piacere vedere è il suo coraggio nello scivolare e chiudere le linee di passaggio della Vibonese. Col passare del tempo, complice anche la stanchezza, cala leggermente.
RUSSOTTO 5,5: Parte con una giusta grinta ed aggressività. Nel primo tempo specialmente è lui quello che tenta di creare pericoli alla difesa avversaria. Inspiegabilmente s’innervosisce e si fa ammonire inutilmente.
RUSSINI 5,5: Nel complesso da “falso nueve” si muove discretamente bene. Pesa l’errore dal dischetto che avrebbe potuto evitare i supplementari.
CECCARELLI 6: Ottimo il suo esordio in maglia rossazzurra. Punta con convinzione l’avversario ottenendo buoni riscontri. Quasi perfetta la pennellata dal limite dell’aria su punizione che si spegne sulla traversa.
PICCOLO 6,5: Il suo ingresso dà maggiore briosità al comparto offensivo rossazzurro. Punta l’uomo, lo salta e duetta alla grande con Calapai. È questo il giocatore che siamo abituati a vedere.
FRISENNA 6: Ottimo l’esordio per il ragazzo proveniente dal settore giovanile del Catania. A centrocampo svolge il compitino con assoluta tranquillità.
REGINALDO 6: Lasciando perdere il rigore, è un ingresso sottotono quello da parte del brasiliano. Fisicamente è ancora indietro, ma in occasione dell’azione del penalty è lui ad apparecchiare di tacco per Piccolo.
BIANCO 6: Anche a lui va data quantomeno la sufficienza. Ottimi gli sprint sulla fascia e si guadagna inoltre 2-3 falli utili a far respirare i suoi compagni nei tempi supplementari.
ZANCHI, RUSSO S.V.
BALDINI 6,5: Nel complesso è una squadra che per 120 minuti convince sia dal punto di vista del gioco espresso sia da quello fisico. Buone le trame e le idee intraviste in campo. La Vibonese si rende pericolosa solamente durante la prima frazione regolamentare. Si vede che manca l’apporto di un centravanti e in quanto ad occasioni create gli etnei potevano già vincere nei 90 minuti. I nuovi acquisti si sono già inseriti bene nei meccanismi tattici imbastiti dall’ex tecnico del Trapani.
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