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Trofeo Angelo Massimino – 6a edizione – Catania 2-1 Sion: dolce come il cioccolato svizzero

Christian Alessio
Trofeo Angelo Massimino - 6a edizione - Catania 2-1 Sion - dolce come il cioccolato svizzero
fonte foto: http://catania.meridionews.it

Catania 2-1 Sion. Si apre con una vittoria il 2018 rossazzurro, nel sesto Trofeo Angelo Massimino, in attesa del big match della prossima settimana al “Via Del Mare” di Lecce.Anche se un’amichevole è stato importante vincerla, sia per il prestigio che per il morale. Bene Lodi, che fa notare la sua esperienza nella gestione del pallone; bene anche Marchese e il solito Bogdan. Curiale anonimo e Tedeschi in difficoltà.

Primo appuntamento stagionale per il Catania di Lucarelli, nel sesto Trofeo Angelo Massimino contro il Sion, squadra della massima serie svizzera.

Gli etnei si schierano con il 4-3-3: a difesa dei pali c’è Miguel Angel Martinez; difesa formata da Ramzi Aya (adattato terzino destro), Tedeschi e il recuperato Bogdan centrali e terzino sinistro Giovanni Marchese; in zona mediana compare il trio Caccetta-Lodi-Fornito; in attacco esordisce il neo-rossazzurro Giuseppe Caccavallo, insieme a Curiale e Di Grazia.

Tra le file del Sion ci sono 2 ex conoscenze della Serie A: Kasami, guarda caso ex Palermo e Adryan, ex Cagliari. In panchina, invece, troviamo il terzino sinistro Federico Dimarco, scuola Inter, militante nell’under 20 azzurra.

Comincia il match ed il Sion pare avere meglio il controllo della partita, infatti, dopo soli 3 minuti si porta avanti con lo stacco di testa della prima punta Schneuwly. Il Catania cresce e crea molto ,ma Di Grazia sbaglia a tu per tu col portiere.

Pochi minuti dopo Bogdan sfiora il palo di testa e Aya colpisce in pieno la traversa. I rossazzurri non riescono a riequilibrare le sorti del match. Da segnalare al 32′ l’infortunio di Fornito, costretto a lasciare il campo per Esposito.

Durante l’intervallo Lucarelli cambia: Ripa per Curiale (sprecone e impacciato), Mazzarani per Caccavallo (più che sufficiente la sua prestazione), Bucolo per Caccetta e si passa al 3-4-3, con Marchese ed Esposito esterni di centrocampo.

Dopo i primi 10 minuti, caratterizzati dal continuo possesso palla degli svizzeri e da un miracolo di Martinez, il Catania cambia ancora: Marchese per Semenzato (anche lui sufficiente), Aya per Blondett e Manneh per Di Grazia (fa quel che può).

Passano appena 5 minuti ed i rossazzurri riescono a pareggiare: Lodi inventa da calcio di punizione e Ripa, in mezzo a 2 difensori, riesce ad anticipare tutti e a metterla dentro, 1-1. La rete sveglia gli etnei e sessanta secondi dopo Mazzarani sbaglia un gol fatto in area piccola.

I neo-entrati cambiano le sorti del match: Bucolo completa il lavoro di Lodi, Blondett chiude e anticipa (ciò che Tedeschi non fa per tutto il match) e Manneh mette corsa e scompiglio alla retroguardia svizzera. Mazzarani, che fino a quel momento aveva fatto una prestazione anonima, ha il merito di conquistarsi il rigore che trasformerà Lodi e che si rivelerà decisivo per il definitivo 2-1.

Lo stesso Mazzarani, così come Fornito, si fa male nei minuti di recupero a causa di un duro contrasto con l’estremo difensore del Sion, Fickentscher. Per fortuna, rassicura Pietro Lo Monaco, nulla di grave. Ecco le parole dell’ AD etneo:

“La presenza dei nostri tifosi a Lecce è a rischio, la pregiudiziale della gara d’andata (loro assenti) pesa. Ma la Lega si sta adoperando per garantire la presenza dei nostri tifosi a Via del Mare. Oggi buon test contro una squadra che ha il terzo budget nazionale.

Sono ancora avvelenato per la sconfitta del 30.12. Nessun problema fisico per Fornito, Mazzarani e Bucolo. Bene Caccavallo.Sul mercato siamo aperti a 360 gradi, faremo tutto quello che serve. In vista di domenica dico che il Catania andrà a fare il Catania.

Abbiamo riseminato il manto erboso, entro fine febbraio dovremmo averlo in condizioni ottimali “.

Christian Alessio

fonte foto: catania.meridionews.it

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