Sicula Leonzio – Catania 0-0: flop e “floppati”…

Scialbo pareggio dei rossazzurri all’Angelino Nobile di Lentini, con poche emozioni da annoverare. Pericolosi Ripa e Saint Maza, ma il Catania si salva. Male Pisseri, Marotta e Barisic. Sicula Leonzio – Catania 0-0: flop e floppati.
Sicula Leonzio – Catania 0-0. Partita in tema “salesiano”, contornata da una coreografia di tutt’altra categoria e case popolari ad impreziosire l’atmosfera. Il campo, davvero, lasciamolo stare. Con esso, da mandare nel dimenticatoio lo spettacolo, davvero indegno di un campionato professionistico.
Primo tempo con zero emozioni. Sottil decide di tenere fuori Lodi e proporre una linea mediana con Bucolo e Biagianti a far da schermo, Angiulli a sostegno di Manneh, Marotta e Brodic. I padroni di casa sembrano arrivare prima su ogni pallone, ma, a parte una rovesciata di Gammone e un tiro dai 25 metri di Marotta (stoppato dalla difesa), non si vede niente che necessiti menzione.
Nel secondo tempo Sottil inserisce Barisic al posto di Brodic, ma è la Sicula Leonzio ad avere le migliori occasioni, con Ripa e Saint Maza. Entra Lodi e si vede un giro palla più veloce, fine a sé stesso in ogni caso. Forcing finale privo di senno e Catania che sciupa la possibilità di risucchiare terreno alla capolista Juve Stabia, bloccata sul pari dalla Vibonese.
TOP
I TIFOSI: ancora una volta, gli unici a spiccare per verve e attaccamento sono sempre e solo i tifosi. La prestazione offerta dagli accorrenti “Macca Liotru” all’Angelino Nobile è da 10 in pagella, sia per quantità che per qualità espressa. Incuriosisce alquanto una tifoseria con queste doti tecniche e fisiche che milita in questa categoria. SPRECATI.
FLOP
Premessa: potremmo fare una lista interminabile di flop, dato che la prestazione dell’undici rossazzurro è completamente da archiviare. Tuttavia, l’arduo compito di stilare “i peggiori”, quindi i flop, prevede la catalogazione di un numero esiguo di “sciagurati allo sbaraglio”, proprio perché non possiamo parlare di una “debacle sportiva” (ma di una morale, sicuramente).
FLOPPATI
BARISIC. Potremmo fare il copia e incolla degli ultimi top e flop, non sbaglieremmo di molto. La cosa grave è proprio questa: non ci sbalordisce più. La continuità di prestazione, a connubio con la puntualità con la quale viene sempre impiegato, ha dell’arcano misterioso, tanto da rassegnare le menti alla “dipartita”, partita un dì e mai più tornata. Altro da aggiungere non c’è, se non fosse da notare anche l’atteggiamento dei suoi compagni che lo mandano a quel paese. IN UN MONDO CHE…SOLO LUI C’È…
MAROTTA. “Pallida” prestazione, ancora una volta. Tanto fumo e poco arrosto, tanta barba e poca “sostanza”. Sottil lo schiera, ancora, da prima punta isolata e lui, come richiesto, si comporta come tale. È vero anche che viene poco servito, ma quelle poche palle interessanti che gli capitano le sciupa sempre e costantemente. BABBO NATALE SENZA DONI.
ESTERNI. Parliamo di Manneh, Brodic, Scaglia, Calapai e Ciancio che, insieme allo stesso Barisic, non hanno saputo creare mai la superiorità numerica, cross degni di questo appellativo e un pizzico di “profumo” di calcio. Sembra quasi che la formazione allenata da mister Sottil non abbia nemmeno la voglia di giocare a calcio. Colpa solo di Sottil? Non ci abbiamo mai creduto. SOPRAVVALUTATI!!
Pietro Santonocito
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