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Scalpita Lucarelli. Bartali, il “Messi” dei preparatori atletici. E su Pulvirenti…

Pietro Santonocito
bartali
fonte: tuttocalciocatania.com
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Scalpita Lucarelli. Bartali, il “Messi” dei preparatori atletici. E su Pulvirenti…

Dichiarazioni importanti quelle dell’addì Pietro Lo Monaco che rivela tre importanti news: la prima riguarda proprio la panchina rossazzurra, con Lucarelli pronto all’ufficialità. Il tecnico livornese, fresco di rescissione, aveva già avuto un colloquio vis a vis con la dirigenza etnea e le sensazioni sul suo conto portavano al pensiero comune che lui divenisse realmente il prossimo allenatore etneo. Il suo profilo, come precisato dall’amministratore campano, rispetta gli standard prefissati ad inizio stagione: un allenatore giovane, carismatico, con tanta voglia di emergere.

La seconda notizia è inerente al nuovo punto forte dello staff atletico del Calcio Catania: Alberto Bartali, nuovo preparatore atletico. Nato il 16/07/1963 (53 anni) a Pontedera, ha seguito le orme di Spalletti, dallo stesso Pontedera allo Zenit San Pietroburgo, passando per Sampdoria e Catania (2009-2010). Si tratta, infatti, di un ritorno in patria, ma l’esperienza in Russia gli ha fatto comprendere come il calcio italiano sia, per come lo definisce lui, troppo “presuntuosetto”. La sua stima nei confronti del tecnico toscano è palese: lo mette al pari di Mourinho e Ancelotti. Esperienza internazionale al servizio di un Catania che verrà, in lotta, da sempre, contro infortuni e mali incurabili.

Per ciò che concerne la proprietà, Lo Monaco annuncia il ritorno ai microfoni di Antonino Pulvirenti, patron del Calcio Catania. Le sue parole, destinate a pochi organi di stampa, avrà come fine quello di riprendere il dialogo con tutta la città.

Pietro Santonocito

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Dalla curva: i commenti

  1. Riuscirà il Sig. Pulvirenti ha spiegare ai tifosi catanesi il perchè del danno procurato alla Città,a tutta la tifoseria,alla squadra.? Ci vorrà una plausibile giustificazione ( che non verrà mai accettata del tutto,il danno è stato devastante ), l’unica penitenza potrebbe essere far ritornare la Società nel posto che gli compete,quindi scucire sul serio i soldi necessari ( sicuramente tanti ) quando ritorneremo in serie “A”,fare a piedi nudi tutta la via Etnea arrivando in Piazza Duomo per chiedere scusa alla Santa Patrona.

    1. Credo che le necessità attuali vadano oltre le inneggianti illazioni all’elemosina di un’ipocrita scusa ai tifosi. Il danno morale è incancellabile. A livello sportivo, tuttavia, l’attuale proprietà del Calcio Catania ha il DOVERE di rendere il Catania privo di debiti e vendibile. Senza onore alcuno, in caso di raggiungimento di questo obiettivo.

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