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Istinto RossazzurroVersione completa

Ricostruzione centrale. Rivoluzione di mercato in vista per il centrocampo etneo.

Vincenzo La Rosa

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Difendere ed attaccare:due fasi che nel gioco del calcio sono supportate dalle dinamiche, fisico-tecnico-tattico, del centrocampo. Con l'”uragano” Lo Monaco in direzione Torre del Grifo, la zona nevralgica dei tatticismi subirà una piccola, forse sostanziale, rifondazione.

Congelati. In tanti i calciatori, di tale reparto, il cui destino sembra essere congelato dai meccanismi non solo del mercato, prossimo alle porte, ma delle valutazioni tecniche che spetteranno al nuovo allenatore che siederà sulla scottante panchina del Catania. Un “forse” che mette in dubbio la permanenza di Francesco Bombagi ed Ivan Castiglia. Il primo, giunto dalla Juve Stabia sullo scorrere delle trattative invernali, rappresenta una espressa richiesta dell’allora trainer Giuseppe Pancaro (esonerato poi nel mese di Marzo). Dopo una prima parte di stagione tribolata da vari acciacchi fisici, che non gli hanno comunque impedito di gelare a tempo scaduto proprio il Catania in quel di Castellamare, nella seconda, quella che lo ha visto protagonista in maglia rosso azzurra, ha alternato buone prestazioni a cali di tensione e nervosismo sintomo di una situazione, in quel caso dell’intero gruppo, scomoda. Le doti del ragazzo non si discutono. Proprio dai margini di miglioramento il mediano nativo di Sassari sarà testato dalla dirigenza in fase di ritiro con un contratto che lo lega al club di Via Magenta fino al 2017. Il secondo, grandi qualità tecniche nonché tattiche, arriva in Sicilia sul finire del mese di Agosto. Ceduto dalla Salernitana, che solo l’anno prima lo aveva, già, prestato al Como. Con i lariani il centrocampista cosentino ha ottenuto il pass per la Serie B dopo aver battuto in finale il Bassano. Utilizzo comunque non costante, per elemento considerato quasi imprescindibile, causa ricadute fisiche frequenti. Castiglia sembra aver già detto addio a Torre del Grifo, che lo annovererebbe a libro paga alla scadenza del 30 Giugno 2017, ma gli uomini dello staff tecnico non ne hanno ancora deciso le sorti, nonostante Cittadella e Reggiana ne seguano il passo. Le prestazioni di Davide Agazzi, proprietà dell’Atalanta e reduce da una piccola comparsa in cadetteria agli ordini della Virtus Lanciano, grazie alla scusa della giovane età ha seguito inesorabilmente il trend, in termini di prestazioni, della squadra. I labronici rendono noto che  il giocatore può ancora vestire il rosso azzurro. Un rinnovo prestito che Lo Monaco & Co. stanno seriamente valutando.

Confermati. A prendere le redini del centrocampo, in vista della prossima annata, ci penserà quel Domenico Di Cecco tutta grinta ed esperienza. Un colpo di mercato per il duo Ferrigno-Pitino che in gran segreto lo strapparono alla Virtus Lanciano nel Gennaio 2016. Tanta quantità ed esperienza. La dirigenza non molla il suo leader.

Tanti saluti. Giunto con un bagaglio pieno di speranze Matteo Pessina, in prestito al Lecce dal Milan, non aveva ancora capito che le quattro presenze in terra salentina avrebbero rappresentato un record personale. Utilizzato nel solo match di Ischia il ragazzo tornerà al Milan per scadenza prestito. Capitolo a parte Gonzalo Piermarteri. Il “Chino” portato da Cosentino allo scadere della sessione estiva del mercato 2014 non ha più dato tracce di se. Vie legali e ricorsi decideranno una trama già scritta. Addio a Gianluca Musacci. E pensare che nel mese di Febbraio la vecchia dirigenza era in procinto di optare per la clausola contrattuale che ne prevedeva l’allungamento del termine contrattuale al 2017. L’involuzione dell’ex Parma, abituato a palcoscenici molto più prestigiosi della polverosa Lega Pro, hanno portato all’inversione di tendenza. Nessun rinnovo ed addio certo. Maglia pesante, spogliatoio diviso, Giuseppe Russo torna a vedere l’Etna dalla prospettiva Catania dopo aver imboccato l’autostrada in direzione Messina dallo scorso Gennaio. Il mediano, catanese di nascita, ha deluso le aspettative. Qualche battibecco di troppo e la cessione sui Peloritani gli è stata servita. L’impressione che si palesa è, che nonostante le stime di Argurio (che lo porto sulla riva sicula dello stretto) ora DS del sodalizio etneo, il mediano ex Ternana potrebbe nuovamente lasciare la sua città natale a caccia di altre opportunità. Moses Odjer è interamente un calciatore della Salernitana che ne ha riscattato il cartellino.

Chi arriva. Sicuro l’arrivo di Marco Biagianti. Arriverà da capitano dopo quattro anni trascorsi a Livorno. Prelevato dalla Pro Vasto (C2) ad arrivato in Serie A (Gennaio 2007) si dimostro subito un piccolo grande veterano della mediana. Notato da Lippi, durante la sua permanenza all’ombra del vulcano, fu addirittura convocato in Nazionale. La sua cessione, avvenuta nell’infausta estate del 2013, destò non poche polemiche nell’ambiente. Tornerà decidendo di non rinnovare con il Livorno. In fase di costruzione anche la trattativa che porterebbe ad Urban Zibert. Argurio lo scoprì in Slovenia consegnandolo all’Akragas nell’agosto 2015, quella della sua breve militanza ai servigi della squadra agrigentina. Il mediano, classe 1992, fa gola al Catania che in forte pressing sta tentando di definirne l’ingaggio. Probabilità di riuscita:alte.

Dirigenza che dovrà valutare con molta attenzione le pedine da porre nella scacchiera.

 

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