Rende 1-2 Catania:il pagellone rossazzurro

Il Catania vince nella sua prima gara stagionale. I rossazzurri avevano contro una squadra, che fino a quel momento, era reduce da 3 vittorie di fila. I calabresi, infatti, a differenza degli etnei avevano già giocato le prime 3 gare di campionato.
Modesto non cambia, ed in campo schiera il suo classico 3-4-3 che bene aveva portato. Sottil ,invece, gioca la carta del 4-2-3-1 con Lodi avanzato nella trequarti; Rizzo e capitan Biagianti nella zona mediana.
Il Catania sin da subito impone la sua forza collezionando nei primi 10 minuti 2 palle gol importanti: una con Manneh e l’altra con Lodi. Proprio questi 2 saranno protagonisti del vantaggio rossazzurro. Lodi recupera un buon pallone, alza lo sguardo, passa il pallone a Curiale che lo svirgola facendo involontariamente l’assist a Manneh che davanti alla porta non sbaglia.
Dopo il 25’esimo sale in cattedra la qualità di Awua e compagni. I cosentini trovano il pari grazie ad una percussione solitaria proprio di Awua. Dopo il Rende colleziona 2 palle gol importantissime ma prima Pisseri e poi Aya salvano il Catania.
Nel secondo tempo la partita regala meno emozioni. Sottil, però, grazie ai cambi la porta a casa. Gli ingressi di Bucolo e Baraye in primis sono utili per dare copertura laddove nel primo tempo era mancata. All’83’ è Silvestri su corner che con uno stacco perentorio a centro dell’aria di rigore porta di nuovo avanti gli etnei. Il Catania così apre il suo campionato vincendo su un campo ostico. Ecco il pagellone rossazzurro.
PISSERI 6:Matteo sbaglia nel gol dei rendesi essendo troppo distante dalla porta. Pisseri ,però, si fa perdonare subito grazie ad un miracolo su Gigliotti mantenendo a galla i suoi.
CALAPAI 5,5:E’ vero che finalmente si vede un terzino che si propone sempre in fase offensiva, ma è proprio questo il difetto. Luca, in fase di non possesso, lascia la sua fascia scoperta permettendo agli avversari di creare azioni pericolose.
SILVESTRI 7:lui ed Aya sono i protagonisti principali della vittoria maturata. Entrambi ,infatti, coprono e chiudono bene gli attaccanti cosentini. Tommaso realizza il gol vittoria su corner con uno stacco perentorio.
AYA 7:Oggi Ramzi ha attivato la modalità muro. E’ ovunque e nel primo tempo fa 2 salvataggi miracolosi sulla linea. Per il resto è un po’ come per Silvestri, cioè attento e bravo nel contenere.
SCAGLIA 5:Il ragazzo proviene da un periodo lungo lontano dai campi. Le azioni rendesi più pericolose nascono dalla sua fascia ed il Catania, nella parte finale del primo tempo,rischia e pure tanto.
BIAGIANTI 5,5:Solita partita di grinta e di cuore del nostro capitano che, però, soffre più del dovuto. Da un suo pallone perso, infatti, nasce il gol che ha portato al pari il Rende.
RIZZO 6:Biagianti lascia impostare sempre Rizzo. Giuseppe, infatti, tocca molti palloni e tira spesso in porta come è suo classico fare. Nel secondo tempo, grazie all’aiuto di Bucolo gioca meglio.
BARISIC 5,5:Maks non si vede molto e non crossa o si inserisce come è suo solito fare. Rimane più distante dalla porta rispetto a Lodi e Manneh.
LODI 7,5:Nella trequarti illumina spesso per Manneh e Curiale ed è protagonista su entrambi i gol rossazzurri. E’ attento anche nel recuperare palloni, come visto nel gol di Manneh. Soffre un po’ nel finale del primo tempo, ma è comunque determinante. Suoi sono i maggiori pericoli per la difesa avversaria. L’assist a Silvestri è una pennellata d’autore.
MANNEH 6,5:Il giovane ragazzo si rende pericoloso sin da subito ma è il portiere a negargli il gol che troverà subito dopo. Quando parte palla al piede crea sempre disagi agli avversari.
CURIALE 5:Davis non entra mai a far parte delle azioni offensive rossazzurre. Perde tanti palloni e commette falli; uno dei quali porta alla sua ammonizione.
BUCOLO 6,5:A differenza di Biagianti recupera più palloni e mette quell’ordine che nel primo tempo era scomparso a centrocampo. La sua grinta e la sua voglia di fare aiuta tutto il gruppo.
BARAYE 6,5:Appena entra in campo il Rende non crea più occasioni. Si guadagna tantissimi falli ed è attento nel proporsi.
BRODIC 6:Il ragazzo non si vede molto ma, a differenza di Curiale, tiene alto il baricentro dei rossazzurri.
VASSALLO 6:Buoni gli spunti sulla fascia e nel finale tira anche in porta.
SOTTIL 7:Andrea mette in campo un’ottima formazione dando subito l’approccio giusto alla gara. Il grande allenatore è quello bravo a leggere l’andamento delle partite. Sottil, quando le cose si erano complicate, ha fatto proprio questo. I cambi di Bucolo e Baraye sono azzeccati e danno un grosso aiuto al centrocampo e alla difesa. E’ stata una vittoria da grande squadra e da grande allenatore quale Sottil è.
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