Potenza 3-1 Catania:Il pagellone rossazzurro

Cade l’imbattibilità del Catania che perde con un netto 3-1 a Potenza.Il Trapani continua vincere,pareggiano invece Juve Stabia, Catanzaro e Casertana.Ora testa alla partita di mercoledì col Siracusa al “Massimino”.
Il Catania dopo aver saltato le partite con la Viterbese ed il Catanzaro, ritorna in campo. Sottil conferma il 3-5-2 con Lovric preferito ad Esposito e Manneh messo come quinto di centrocampo. Il Potenza risponde con il suo classico 4-3-3; Franca, Genchi e Strambelli guidano l’attacco.
L’avvio dei lucani è sorprendente e mette subito alle corde i rossazzurri. Al 3′ i rossazzurri, prima con Aya e poi con Pisseri, riescono ad evitare il peggio su Genchi. Al 12′ il Potenza passa avanti: Giron mette un pallone preciso in area e Franca con uno stacco perentorio anticipa Lovric beffando Pisseri. Il Catania non reagisce ed anzi va sempre di più in difficoltà. Al 25′ i padroni di casa raddoppiano con Strambelli. Silvestri lascia troppo spazio al fantasista che ha il tempo di mettere il pallone sul secondo palo. Il Catania ,con la forza dell’orgoglio, accorcia le distanze al 38′ con capitan Biagianti. Marco riceve un pallone sui 35 metri e con una botta manda il pallone sotto l’incrocio.
Nel secondo tempo, gli etnei per i primi di 10 minuti pressano i padroni di casa e creano qualcosa. Nel miglior momento dei rossazzurri, però, il Potenza trova il tris. Malinteso da corner tra Calapai (appena subentrato) e Pisseri; Guaita ne approfitta e di testa segna il gol del 3-1. Da qui in poi, il Catania si fa prendere dal nervosismo e non costruisce più nulla. Brutta botta per gli uomini di Sottil che adesso mercoledì dovranno trovare la forza di reagire nel derby col Siracusa. Ecco il pagellone rossazzurro.
PISSERI 6:Bello l’intervento su Genchi al 3′ e la parata su Dettori nella ripresa. Proprio nel secondo tempo, però, è da una sua indecisione che nasce il 3-1 di Guaita.
LOVRIC 5:Non riesce a contenere e ad anticipare una volta né Genchi né Franca. Proprio da quest’ultimo, in occasione dell’1-0, Dragan si fa beffare ingenuamente. Esce nell’intervallo per far spazio a Calapai.
AYA 5,5:Tra i 3 dietro lui è quello che riesce a fare “meno peggio”. Ramzi mette tanta volontà e grinta al servizio della squadra. A volte si proponeva sulla fascia e cercava di scodellare qualche pallone in area.
SILVESTRI 4,5:Tommaso è decisamente in giornata no. Fino ad ora abbiamo elogiato il suo lavoro di contenimento in difesa, ma oggi si fa saltare volta per volta.Perde palloni in difesa, commette falli, s’innervosisce e come se non bastasse rischia di lasciare la squadra in inferiorità numerica. A Strambelli in occasione del 2-0 viene concesso troppo spazio.
MANNEH 5,5:Il giovane ragazzo ritorna titolare e cerca in qualche modo di mettere qualche cross in mezzo e di rendersi pericoloso. Nel primo tempo punta con convinzione il suo diretto avversario anche se non riesce ad incidere. Esce al 67′ al posto di Vassallo.
ANGIULLI 5,5:Federico tenta di mettere ordine e far ragionare la squadra a centrocampo. Da apprezzare la sua voglia comunque di incunearsi e provare la botta da fuori
LODI 5:Ciccio dovrebbe giocare avanzato nella trequarti, invece, lo si vede giocare mediano davanti alla difesa. Non inventa mai giocate ed anzi è al centro di ogni diatriba con gli avversari. E’ impacciato a centrocampo e trova parecchie difficoltà ad impostare.
BIAGIANTI 6,5;Marco è l’unico che in mezzo al campo recupera palloni. Cerca di dare sempre carica ai suoi compagni con scarsi effetti purtroppo. Accorcia le distanze con un bolide dalla distanza spettacolare. Migliore in campo per grinta e voglia di lottare sempre e comunque.
CIANCIO 5,5:Simone non spinge mai e dietro trova difficoltà a contenere gli attacchi dei lucani. Poco convinto sui palloni e poco attento in entrambi le fasi.
CURIALE 4,5:Davis non entra mai a far parte del gioco. Non lo si vede mai lottare per andare a conquistarsi qualche pallone. Nel primo tempo spreca un 4 contro 2 tirando in bocca al portiere. Nel minuti finali va con scarsissima convinzione su un pallone da appoggiare semplicemente in porta.
MAROTTA 5,5:Alessandro, a differenza di Curiale, lo si vede indietreggiare a centrocampo per costruire l’azione. Va sempre in pressing sui portatori di palla potentini. Partita comunque insufficiente visto anche il suo nervosisimo e i suoi molteplici falli.
CALAPAI 5:Quando entra lui Sottil cambia modulo e passa al 4-3-3. Aveva il compito di spingere sulla fascia e contenere i continui attacchi che il Catania subiva dalle fasce. Non solo non si sovrappone ma si perde Guaita in occasione della terza rete lucana.
LLAMA 5,5;Cerca di mettere qualche pallone in mezzo con scarsi risultati.
VASSALLO 6:Andrea punta con convinzione i suoi avversari e dalla sua fascia nascono importanti occasioni. Tenta sempre di mettere palloni in mezzo e punta gli avversari con convinzione.
BRODIC S.V.
SOTTIL 5:Andrea sbaglia la formazione iniziale azzardando un inesperiente Lovric. Sulle fasce il Potenza ha molta libertà ed infatti è sempre pericoloso. I reparti sono troppo distanti tra loro, soprattutto centrocampo e difesa dove volta per volta lasciavano un buco nel limite dell’aria, occupato da minimo 3 giocatori avversari. Discutibili non solo i cambi ma anche la poca voglia di reagire da parte della squadra.
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