Tra nazifascismo e calcio: il catanese Quartarone presenta “Due eroi in panchina”.


“Due eroi in panchina” è l’ultimo grande omaggio che il catanese Roberto Quartarone porge a quello, per tanti, sconosciuto intreccio tra calcio e storia. Coautore del volume “Tutto il Catania minuto per minuto“, Quartarone dipinge la realtà storica dei fatti mescolando i cupi colori della drammaticità legata agli eventi bellici a quelli più sobri, sgargianti e spensierati del calcio giocato. Assediata dalle forze naziste la Budapest del 1945 vede, inerme ed impotente, cadere sotto i suoi occhi due patrioti: Geza Kertesz e Istvan Toth-Poyta. I due ungheresi, tornati sulle rive del Danubio per difendere gli ideali della propria terra, sono, anche, stati inconsapevoli protagonisti in Italia. Grazie a cosa?….un pallone intersecato nel cuoio. Kertesz ha allenato il Catania, oltre Atalanta e Lazio. Il connazionale, e compagno di disavventura, Istvan ha diretto le sorti sportive di Triestina ed Atalanta. Prefazione di Darwin Pastorin, postfazione di Filippo Fabio Solarino, “Due eroi in panchina”, edizione Incontropiede, verrà presentato dallo stesso autore presso il plesso Le Ciminiere giorno 5 Maggio alle ore 19,30…..stavolta da “eroe in patria” ci torna un “Made In Catania“: Roberto Quartarone.
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