Moriero ne convoca 22 e afferma: “Voglio 11 animali in campo” con la Lupa

Checco Moriero torna a parlare dopo molto tempo prima di una partita (non accadeva dalla conferenza in vista della disastrosa trasferta di Agrigento) e lo fa alla vigilia dello scontro-bivio con la Lupa Castelli Romani.
Queste le sue dichiarazioni:
“Domani giochiamo in casa e dalla partita deve uscire un solo risultato. Dopo la sconfitta di Foggia il morale era molto basso ma abbiamo avorato costantemente tutti insieme per dimenticare il passato perché non c’è tempo per piangersi addosso. L’importante è rialzarsi e mettere il massimo impegno tutti i giorni in allenamento e poi in partita. Ne mancano cinque di finali, la nostra salvezza dipende esclusivamente da noi. Non dobbiamo fare la corsa su nessun avversario. Bisogna guardare a casa nostra, cercare di ottenere i punti che servono per il conseguimento dell’obiettivo.
I nostri avversari domani non vanno sottovalutati ma per noi è una sfida da dentro o fuori. Ci vuole cinismo e freddezza spesso creare tanto non basta. Ciò che conta secondo me è scendere in campo con l’atteggiamento giusto, non temo nessun avversario. Voglio vedere 11 animali sul rettangolo verde, fermo restando che ci vorrà equilibrio per non fare brutta figura.
A Foggia non siamo stati il Catania, spero di non vedere mai più una partita come quella. Ogni avversario merita rispetto, dal Benevento alla Lupa Castelli Romani non possiamo permetterci prestazioni come quella di lunedì scorso. Vorrei vincere tutte le partite ma purtroppo sappiamo che non sempre si possono portare a casa tre punti.
I nostri tifosi? Ripeto quello che ho sempre detto. Da professionisti il nostro compito è quello di riportarli allo stadio. Accetto con rispetto la situazione e le scelte della gente, rimanendo comunque convinto che la gente sarà vicina alla squadra.
A mio avviso il Catania non ha alcun problema dal punto di vista tecnico. Molte volte volte la fortuna non ci assiste; io devo cercare di non mettere pesi sulle spalle dei miei ragazzi.
Rientrano Calil, Bombagi e Plasmati. Sono tutti calciatori importanti soprattutto Gianvito che è un ragazzo che tiene alla piazza, per domani mi ha dato la sua disponibilità adesso sta a me decidere se impiegarlo o meno. Sia dall’inizio che dalla panchina è un giocatore molto importante. Voglio 11 Plasmati in campo”. Russotto? E’ un calciatore duttile che può essere impiegato in diversi ruoli. Garufo e Nunzella sono giocatori che spingono, noi abbiamo bisogno di coprirgli le spalle per non rischiare mai di subire le ripartenze. Dobbiamo essere un unico blocco con la mentalità giusta”.
Dopo la Conferenza Stampa ha diramato la lista degli uomini disponibili per il match di domani. Sono 22. Spiccano il ritorno di Plasmati che può avere un ruolo fondamentale in questo finale di stagione, e le assenze di Bergamelli, che dovrà scontare un turno di squalifica, Musacci che ha avuto problemi fisici fra Giovedi e Venerdi e il lungodegente Tino Parisi.
Ecco la lista:
Portieri
Bastianoni, Liverani, Logofatu.
Difensori
Bastrini, Ferrario, Garufo, Nunzella, Pelagatti.
Centrocampisti
Agazzi, Bombagi, Castiglia, Di Cecco, Di Stefano, Pessina, Russotto.
Attaccanti
Calderini, Calil, Falcone, Felleca, Gulin, Lupoli, Plasmati.
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