Monopoli – Catania 0-0: perché, la condizione atletica…

Monopoli – Catania 0-0. Buon pari dei rossazzurri nella rognosissima trasferta di Monopoli, a seguito di una condotta di gara battagliera, ma con poche idee offensive. D’altronde, la condizione atletica…
Monopoli – Catania 0-0. Mi alzo la mattina del 24 Ottobre 2018 un po’ frastornato, per via del sonno pregresso, accumulato in questi giorni per lavori extra extra-time, lanciando al mondo un ruggito (uno sbadiglio) a ciel sereno, segno indelebile della mia presenza.
Tra la creazione di un sito web ed un’app, decido di alzarmi per darmi una rinfrescata alla faccia e leggere qualche notizia qua e là, sbadatamente, con attivo, sì e no, un quarto di cervello. Leggo:
- La condizione atletica insufficiente…
- Quattro partite in 10 giorni…
- Il 5-0 del Monopoli dell’anno scorso…
- Un punto guadagnato e non due persi…
- Tutte le partite non le vince nemmeno il Barcellona…
- Du gusti is megl’ che uan…
Al che, a denti stretti, emetto un suono simile al verso dell’orso grizzly quando è in dormiveglia. “Abbiate pietà, vi prego!”
La “Condizione Atletica” – CA
Dea millenaria, occhi biondi e capelli azzurri, facente parte del “Sacro Circolo dei Desideri Ambiti e Mai Raggiunti” (acronimo SCDAMR), pone le radici nel Pensier Comun Catanese (PCC) a voce acuta e mai ott…ehm diversamente positivista.
Come Madame di Siviglia (acronimo MdS), sfoggia l’abito della bramosia, facendo scorrere tra le lussureggianti bocche catanesi il frutto proibito delle ghiandole salivari. Ad ogni passo…cadono tutti come foglie d’autunno e scorticano il terreno, tanto da far presagire un altro terremoto (che qualcuno ode e qualcun altro no).
Paragon che non porta pena:”Sarà cotanta bellezza, fugace e ira funesta che dallo scoglio di Acitrezza, mai si può afferrar?”. Tuona il barcaiolo che va ad oltre mar:”Io vado in rete, ma non per segnar…per pescar!”
Ma poniamo fine a questi acerbi diverbi! Sia mai che si deve sempre criticar? Non può un barcaiolo la Condizione Atletica andare a pescare in mezzo al mar? Ah, mi dicono che se non ce l’ha, non mangia pesce e a noi non lo fa mangiar.
Ahi Turn Over a dir qual era è cosa dura…
…esta Monopoli selvaggia è aspra e forte, che nel pensier rinova la…Condizione Atletica. D’altronde, se stava bene al nostro compare Dante, perché non dovrebbe star bene a Sottil? Del resto, è difficile pensare che 13 uomini possano avere la stessa intensità, voglia di lottare su ogni pallone, durata (della CA), consistenza, duttilità, concentrazione e sete di riscatto per il 5-0 dell’anno scorso.
Eppure, giocano sempre gli stessi. Per qualche motivazione ignota, i vari Brodic, Lovric, Mujkic, Manneh, Alessio Rizzo, Scaglia, Vassallo, Ciancio (entrato in corso d’opera), Llama (entrato in corso d’opera), Bucolo (entrato in corso d’opera), Pulidori e Fabiani non possono giocare da titolari.
Dispiace, anche perché ci era piaciuta l’idea del “Sottil valorizzatore dei giovani“, ma credo che le etichette siano state affibbiate con poca saggezza. Ci piace pensare che sia solo “qualcosa di arcano e fuori dalla mortal comprensione umana” che impedisce all’ex Livorno di schierare qualcuno dei suddetti.
Non fosse altro che, per qualche episodio, staremmo a parlare di un risultato diverso, sia a Pagani che a Monopoli. Senza ledere l’intimità di nessuno.
I cambi
Premessa: niente disfattismo, né partito preso; solo analisi della partita. “Non è che tutte le partite si possono vincere…non le vince nemmeno il Barcellona”…“ma se non provi a vincerle, rischi pure di perderle”, aggiungeremo noi.
Non so quanto la Dea Bendata possa mettere una pezza nel destino del Catania e far stampare un pallone sulla traversa, anziché indirizzarlo in porta (un rigore, un tiro). Non avrà, di certo, Zampa manie “alla Totti” al 55′, quando piglia la traversa con Pisseri incredibilmente fuori dai pali.
Può darsi, al Catania serviva una spinta maggiore sulle fasce, magari un Manneh che ti salta l’uomo e crea superiorità in attacco; può darsi, Lodi veniva troppo spesso a prender palla in difesa, ragion per cui non si riusciva nemmeno ad iniziare l’azione (problema centrocampo?); può darsi, lo stesso modulo, “a specchio”, non era applicabile contro questo avversario, se la Condizione Atletica (CA) non può essere ottimale.
Sono milioni le considerazioni che si possono fare, cinque i cambi possibili. Ne sono stati utilizzati solo tre, ma senza che essi abbiano lasciato intendere la “voglia di vincere la partita”.
Perciò: due punti persi o uno guadagnato? Date le circostanze, punto guadagnato, ma rimane sempre il dubbio su “cosa vuol fare da grande il Catania”, se vivere di episodi o dei “lampi” dei singoli o costruire una mentalità vincente, un progetto a lunga durata, un vessillo allo sport, piuttosto che al “chi si accontenta gode” che è tutto, fuorché sport.
Fino al 30 Novembre, non si può criticare!
Ma, d’altra parte, tutti questi discorsi perdono di importanza di fronte alla Dea Condizione Atletica, madame dagli occhi biondi e capelli azzurri. Finché la beata arte dell’abnegazione quotidiana dei nostri calciatori non raggiunga lo stato della comprensione della categoria in cui ci troviamo, la divina CA non si manifesterà ai nostri occhi…
Se essa non cadrà dal pero o venga giù come manna dal cielo, non saranno permesse critiche di nessun genere, perché i ragazzi “ci hanno provato e non sono macchine”. Amen.
Da giorno 1 Dicembre, che cade di sabato per Sant’Eligio (che colpa non avrà), tuttavia, si potrà criticare un atteggiamento remissivo e poco “vincente”, perché il termine ultimo per acciuffare la Condizione Atletica sarà finito.
Così vuole il PCC (un cervello per tutti, tutti con un cervello) e così facciamo anche noi.
In alto le proboscidi,
Forza Catania sempre e solo.
Le pagelle
Monopoli (3-5-2) – voto 6,5: Pissardo; Ferrara, De Franco, Mercandante; Rota, Zampa, Scoppa, Donnarumma; Berardi, Mendicino (63′ Gerardi), Mangni. A disp: Saloni, Gatti, Pierfederici, Mavretic, Mangione, Bei, Paolucci, Maimone. All: Scienza G.
Catania (3-4-1-2): Pisseri 6; Silvestri 6,5, Aya 6,5, Esposito 6; Calapai 6, Biagianti 6, Angiulli 6,5 (69′ Bucolo 6), Baraye 6 (69′ Ciancio 6); Lodi 6; Marotta 6, Curiale 6. A disp: Pulidori, Fabiani, Lovric, Scaglia, Brodic, Llama, Manneh, Vassallo, Muijkic, Rizzo A. All: A. Sottil 6.
Arbitro: Giovanni Nicoletti della sezione di Catanzaro voto 4 (Cantafio – Ciancaglini).
Marcatori:
Ammoniti: Rota, Zampa, Calapai.
Pietro Santonocito
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