Messina – Catania: le probabili formazioni


Secondo derby ravvicinato per i rossazzurri che al “San Filippo” ritrovano il Messina di Arturo Di Napoli, secondo in classifica e compagno di mille battaglie in questa categoria.
Dodici sono le lunghezze che separano gli uomini di Pancaro dalla compagine peloritana, ma solo uno escludendo la penalizzazione. Sul gap fra le due squadre il tecnico rossazzurro si esprime in questo modo:”Per loro sarà il derby della vita, noi siamo abituati ad affrontare gare come queste. Hanno grande entusiamo e corrono molto i giallorossi. Hanno qualità in difesa e in avanti ed è una squadra costruita bene… Pensiamo per partita senza guardare alle prime posizioni. Il nostro obiettivo primario è tirarci fuori dalla zona play-out. Il Messina ne ha 19, tutti meritati ma noi sul campo 18 punti li abbiamo conquistati. È una squadra forte, che gioca bene. Io sono contento per come stiamo crescendo partita dopo partita. Il pensiero nostro è quello di ottenere il massimo da ogni partita e uscire dalla bassa classifica.”
Per quanto riguarda la formazione, recuperati in extremis Bergamelli e Calil il dubbio è Pelagatti, con Ferrario che scalpita per un posto da titolare. A centrocampo probabile lo schieramento del duo dai piedi buoni Musacci – Agazzi, mentre in attacco possibile impiego a partita in corso per il gigante di Matera Plasmati.
I convocati da Pancaro
Portieri
Bastianoni, Ficara, Liverani.
Difensori
Bacchetti, Bergamelli, Ferrario, Garufo, Nunzella, Parisi, Pelagatti.
Centrocampisti
Agazzi, Lulli, Musacci, Russo, Russotto, Scarsella, Sessa.
Attaccanti
Barisic, Calderini, Calil, Di Grazia, Plasmati, Rossetti.
Messina – Catania: le probabili formazioni
MESSINA (4-3-3): Berardi; Frabotta, De Vito, Russo, Martinelli; Giorgione, Fornito, Parisi; Barraco, Cocuzza, Salvemini. All. Di Napoli
CATANIA (4-3-3): Bastianoni; Garufo, Bergamelli (Ferrario), Pelagatti, Nunzella; Agazzi (Lulli), Musacci, Scarsella; Calderini, Calil, Russotto. All. Pancaro
Puntata 62 Istinto Rossazzurro
di Pietro Santonocito
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